mercoledì 31 ottobre 2012

Le storie di Pino vol. IV (La mia storia)


Chi è Pino? 
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)

Coredo 15 agosto 20012 ore 10
LA MIA STORIA

Circa dieci anni prima che nascievo io i miei genitori avevano un can ch si chiamava Peppino e non vi dico egli il cane gli mancav la parole.
Perché mi chiamo Giuseppe?
I miei genitori mi hanno concepito il giorno di San Giuseppe, mi hanno battezzato il giorno di San Giuseppe.

martedì 30 ottobre 2012

Le storie di Pino vol.III (Favola: gli acchppe farfale Oscar e Giuseppe)

Chi è Pino? 
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)

Cored 14-8-20012
FAVOLA 
GLI ACCHPPE FARFALE OSCAR E GIUSEPPE

C'era una volta due bmbini che erano un po birichini.

lunedì 29 ottobre 2012

PORNETHEUS: il pompino tra gli alieni di Prometheus (alien blowjob)

Un mio amico ha girato un video di uno che va a sbattere qua e là colla macchina. E' l'ultimo viaggio prima di rottamarla. L'ha messo su youtube e ha fatto un sacco di visualizzazioni tanto che youtube gli manda qualche spicciolo mensile.
C'è gente che coi video virali fa soldi (e specifico i soldi, no i soldoni).
Però bisogna esser furbi: trovare qualcosa che qualcun altro non ha ancora fatto.
Finora non mi è mai venuta nessuna idea. Invece guardando Prometheus (qui trovi il sunto del film pacco) mi sono accorto subito che la lotta finale tra i due alieni diventa presto tenzone erotica e finisce che l'alieno più debole (quello che somiglia a un uomo) spompina quello più forte (quello che somiglia a un alien) (il fatto che poi con un pompino lo ingravidi è un'altra questione) (che sarà dibattuta in separata sede).
Ho scaricato Prometheus, tagliato le scene inutili e tenuto solo quelle del pompino, c'ho messo qualche risucchio e oh yeah da youporn ed ecco pronto il nuovo video virale.
Ora vedo se youtybe me lo censura (probabilmente non per il pompino, ma per Prometheus.
Se non me lo censura vedo quante visualizzaazioni faccio.
Se faccio un casino di visualizzazioni vedo quanti soldi mi mandano.
Se youtube me lo censura lo metto su youporn e soci e vedo che succede.
Discreto pubblico, fammi in culo alla balena.


Le storie di Pino vol. II (Quella ragazza con due bambini piccoli)

Chi è Pino?
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)

Coredo 13-8-2012
ore 15
Vietato ai minori di anni ventuni
QUELLA RAGAZZA CON DUE BAMBINI PICCOLI

Nel cuore dlla notte sul tetto della vicina un gufo tupa. Questo gufa annunciava la sua morte, di vecchiaia. Io preso il fucile per  dargli il colpo di grazia, invece di colpire alui ho colpito un amico e lo ammazzo.
Da dove abitavo c'erano circa dieci km, mi incamminai a piedi per andare dai gentrmi (gendarmi) a spiegari qullo che mi era successo pensai che mi misero in prigione invece egli disse che era un incidente.
E finalmente vengo al dunque.

sabato 27 ottobre 2012

Le storie di Pino vol. I (Favola l'oste l'uccellino)

Chi è Pino?
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)

Coredo 13-8-2012 ore 9
FAVOLA
L'OSTE L'UCCELLINO

C'era una volta un oste che trasportava una grosa botta di vino.

venerdì 26 ottobre 2012

Le storie di Pino

Le cose sono andate più o meno così. Era un pomeriggio di inizio agosto, io pensavo che l'estate stesse finendo e invece sarebbe stata ancora bella (e) lunga. Ero lì alla mostra (una sala riunioni della ex cassa rurale adibita a spazio espositivo) a dipingere qualcosa di estremamente sacro. Il sole entrava dalla porta quindi era pomeriggio. Non l'ho sentito avvicinarsi, solo l'ombra in controluce all'ingresso che veniva nella mia direzione ma a rallentatore: un passetto dietro l'altro, e quando dico passetti intendo proprio piccoli ma piccoli passi (tipo cinque/sette secondi per completare un metro, per capirci) fa il suo ingresso senza esitazioni il personaggio che accompagnerà tutto il mio agosto di vera estate nonesa: scarsezza di denti, sguardo vacuo, farfuglio della parola.

giovedì 25 ottobre 2012

Davide Battisti ama la figa e la sua canzone è una cover di Dame el Vulvon

Ormai più di un anno fa fa io ho scritto sta canzone. Si tratta di un compendio di metodi praticati in Val di Non per entrare nelle mutrande delle donne (qua c'è tutta la storia, per chi ha tempo da perdere, e so che lo hai).



Quando Mortecattiva è venuto a casa mia a registrare su quest'altra canzone ha sentito Dame el Vulvon e se n'è innamorato. La settimana dopo c'era già una cover made in Mortecattiva pronta, con la base di Guerre Stellari. Il risultato è questo video molto bucolico che ha raggiunto il cuore della gente e che ci ha fatto guadagnare un sacco di figa.



Ora, a distanza di un anno, esce Veramente tu di Davide Battisti, giovine cantautore trentino. A prima vista potrebbe sembrare una canzone d'amore molto Top Girl, cheesy e ben strutturata. La verità è che essa altro non è che un'astuta cover di Dame el Vulvon, e ora ve lo vado a dimostrare.


lunedì 15 ottobre 2012

Inception (il sunto)


[Attenzione. Contiene SPOILERONI]

Succede che DiCaprio è uno che va nei sogni della gente per fregargli i segreti. Tipo Freddy Krueger ma senza mani di forbici e sense of humor. All'inizio è in una casa giapponese che sta nel sogno di uno, lo sgamano per colpa di una. Muore e si sveglia in un posto dove sta scoppiando la rivoluzione, ma vien fuori che è in un altro sogno.

venerdì 12 ottobre 2012

Free Leonardo Bertagnolli! (Finalmente anche la Val di Non ha il suo ciclista dopato)


Era ora. Era ora che succedesse anche in Val di Non. Anni e anni a sentirsi provinciali esclusi, poveracci coi soldi, contadini dentro. Anni e anni a sognare di avere un giocatore di calcio serio in serie A (l'ultimo risale agli anni 80, e giocava nel Genoa). Anni e anni a sognare di avere un cantante famoso (ci sarebbe andato bene anche XFactor), una velina (lo so, è sperare veramente troppo).

lunedì 24 settembre 2012

Prometheus di Ridley Scott (il sunto)


[Attenzione! Contiene SPOILER]

C'è uno palestrato tutto nudo che beve un caffè in cima ad una cascata. Il caffè è così cattivo che il tipo esplode e cade nella cascata.
Poi ci sono due (di cui lei è l'irriconoscibile protagonista di Millennium, ma molto meno galla di dio) che trovano dei disegni in una grotta e capiscono che gli alieni li stanno chiamando e si prendono per mano, perchè sono morosi.
Poi c'è un ariano che gira per un'astronave e sa tutte le lingue ed è così inutile e preciso che può essere solo un cyborg o un impiegato del catasto molto avvenente. Vede che le biglie del biliardo che si muovono: è il segnale che sono arriivati. Svegliano la gente e tutti vomitano.

venerdì 14 settembre 2012

La sottile linea rossa di Terrence Malick (il sunto)


C'è un soldato mericano a petto nudo (molto figo, secoondo mia moglie) che sta calmo e tranquillo tra i negri della Polinesia che non hanno lavoro nè bollette nè Negramaro. Si divertono con poco, mezzi nudi tra l'oceano e le capanne di sterco.

mercoledì 12 settembre 2012

Lezioni di piano (il sunto)


C'è un tipo in nuova Zelanda che si fa mandare una moglie dalla Scozia. Gli hanno detto che è muta, lui pensa di aver fatto un affare. Quando arriva la dimenticano su una spiaggia con la figlia fino al giorno dopo, poi le portano a casa ma le lasciano il pianoforte sulla spiaggia. Lei gli mette il primo interminabile muso. Appena arrivata.

lunedì 10 settembre 2012

Rosie, la nuova mossa della Provincia Autonoma di Trento per attirare il turismo omosessuale

Che succede al turismo trentino?
I laghi si mangiano i turisti?
Le valanghe si mangiano i turisti?
Il Trentino non attira più milanesi assetati di case rurali a prezzo stracciato?

venerdì 7 settembre 2012

BUE (Bio valida per giornalisti dediti al Cut/Paste)


I BUE sono un gruppo di gente sparsa tra la Val d'Adige e le Valli del Noce (un tempo conosciute col nome di Anaunia), gente che viene da tanti gruppi del Trentino. Gente non proprio gio-gio-giovane che negli anni ha militato in n discreto tot di gruppi diversi, gente che ne ha viste di tutti i colori insomma, passati direttamente dal tempo delle cassettine e delle fanze fino a quello di facebook e youtube.
All'inizio erano un duo: Oz (S.Klero, Piccolo Male Puro, La Piccola Orchestra Felix Lalù, Eugenio Mortale) e Pene (Damsel's Demon Lovers, Mani di Sherpa), basso a due corde, voce e batteria. C'è solo il nome, che è già il programma.
In mesi di bagordi passati a leccarsi via la panna dai capezzzoli i due non fanno neanche una prova. Nel frattempo una sera di un concerto serio al Bruno nasce con Seba (Kepsah, Vincent Van Gain, Kuru) l'idea di mettere assieme un dream team di batteristi. Pene, Pero (Kepsah, Kuru, Maso, ecc.) e Lorenz (Fango, Death By Pleasure), più Seba ovviamente alla voce, sax e rumore. Non si riesce neanche a fare una prova con tre batteristi che il Pene se ne va in Australia, allora tocca accontentarsi di due batteristi.
Si comincia con la SuperMegaGangBand, cover di gruppi trentini più Pupo, repertorio di venti minuti, terrorismo audiomusicale. Poi Berna (ApeMasGaia, Fango, LiquorQueen) si propone come elettronicista con Mac, e la cosa si allarga anche alle cover di canzoni disco anni 90.
Poi Seba abbandona (per motivi personali, ma sotto sotto per non abbassare troppo l'età media) e subentra Gian (Johnny Mox, Nurse!Nurse!Nurse!, Fonda Sisters, Anacroma, TNT) alla terza batteria: finalmente si ristabilisce il numero legale di batteristi. Sentendosi pronto per essere il più magro dei cantanti grassi, Pero si alza dal sellino e diventa anche cantante, poi diventa frontman con tamburi e non smette mai di cantare fino ad essere il più magro dei cantanti grassi.
All'ultimo subentra anche Irene (S.Klero, Piccolo Male Puro), recentemente ristabilitasi da una grave malattia conosciuta come gravidanza, e reca seco con bandone del petrolio e altri tamburi.
La formazione a 6 6 6 si ferma a quattro batterie, un basso a due corde, un mac, due voci.
I BUE hanno strutture semplici e frequentano l'ignoranza.
I BUE sono un soundsystem dopo il quale è difficile produrre più rumore.
I BUE sono il gruppo che a fine serata fanno dimenticare le mene sulle pentatoniche ai metallari e gli fanno muovere i culi.
I BUE sono il gruppo che fa divertire le morose dei musicisti, quelle che non vorrebbero essere lì a quel concerto ma gli tocca.
I BUE sono l'unico gruppo metal alla fine del quale si fa il trenino.
Ai BUE manca solo lo schiuma party per far tremare il Cocoricò.

Non ci credi?
Qua sotto il video live di Short Dick Man (per chi non la ricorda, questa è l'originale), tanto per capire come funziona la cosa.



martedì 28 agosto 2012

Forse ho capito chi ha detto a Claudio Taverna che Arte Sacra per non frequentanti è una mostra "blasfema e offensiva per il comune sentire"


Le mie mostre estive sono mostre-laboratorio. Ciò vuol dire che io sto lì tutto dì a segare, smontare, montare e dipingere. Questo dà la possibilità a chi la visita di vedere non solo il creato e il creatore ma anche il corso d'opera. Questo dà la possibilità a me di studiare la discreta fauna dei visitatori. C'è chi si ferma sulla soglia, scruta l'orizzonte e se ne va. Chi fa due passi, si guarda in giro e se ne va. C'è chi arriva perfino in fondo alla stanza, dove ci sono le stampe di San Romedio a manetta, e poi tornaa indietro. Una piccola parte circumnaviga il tavolone da lavoro e si gusta tutto il cresto. Poi c'è chi si ferma a far due chiacchie.

venerdì 17 agosto 2012

SAN ROMEDIO A MANETTA, il libro illustrato sulla leggenda di San Romedio


LA OSTIA - Pubblicazioni Artigianali è lieta di presentare
SAN ROMEDIO A MANETTA
La leggenda del “simpatico domatore dell’orso anaune”
Si narra che San Romedio fosse un ricco figlio di papà che scelse la via della povertà. Si dice che abbia addomesticato l’orso che gli aveva mangiato il cavallo. Si racconta che guarì febbri, lebbre, cecità, che tramutò la roccia in pane. Si citano miracoli anche dopo la sua morte. Tutte queste conoscenze sono state tramandate oralmente, e solo successivamente rappresentate, scritte, documentate. Negli ultimi tre secoli gli storici si sono accaniti, chi per trovare tracce della sua reale esistenza, chi per sfatare le leggende che lo riguardano.
Tutti sono talmente impegnati da cercarne le tracce nella storia da dimenticare l’importanza della sua leggenda.
Questo libro illustrato vuole svelare la leggenda di San Romedio senza occuparsi della veridicità o della documentazione dei fatti, e celebrare il personaggio di San Romedio non per come fosse, ma per come lo vogliamo tramandare.
Buona lettura!


giovedì 9 agosto 2012

ARTE SACRA PER NON FREQUENTANTI

Arte Sacra per non frequentanti
6-31 agosto (tutti i giorni dalle 15 alle 19)
COREDO (TN) - Spazio Coop (qui) a metà strada tra il bar e la chiesa


E’ un dato di fatto che più cala la vocazione, più aumenta la nomenclatura biblica nei neonati (Elia, Giosuè, Gioele, Emanuele, Gabriele, Giovanni, ecc) e alcune manifestazioni pseudo-religiose ( come la santificazione e raccolta di reliquie dei vip).
In mezzo alle incertezze della crisi e della decadenza della nostra cultura, il popolo ha bisogno di certezze quasi-religiose.
Felix Lalù (es La Ostia) propone una serie di prodotti artistici di ispirazione sacra, adatti per il crescente popolo dei non frequentanti.


A presto nuove news

martedì 31 luglio 2012

I segreti di Brokeback Mountain (i sunti)


E' i 1963 e ci sono due che vanno a fare i pastori in montagna. Uno è Donnie Darko, l'altro è quello che poi è morto (nella vita vera). Quello che li contraddistingue è avere sempre braghe e giacche sempre immacolate anche se cavalcano bestie, siedono per terra e maneggiano pecore tutto il giorno. Un giorno si ubriacano e dormono insieme.

domenica 8 luglio 2012

Scoprirsi al karaoke (Riccardo Cis, il nuovo talento trentino)


Non si era mai sentito cantare. Forse aveva cantato e non si era sentito perchè era in una stanza senza gravità, forse non aveva mai cantato per pudore (o per paura: il suo rporduttore dice che sentirlo cantare a un metro fa male alle orecchie). Ma una sera al karaoke si butta e canta Miserere di Zuccchero e lì scopre di avere un vocione paura, si stupisce di se stesso e decide di studiare. Da lì a incidere un disco di pop/lirica/canzoni proprie/cover il passo è breve. Lui continua a preferire il canto lirico al pop, ma perchè precludersi il successo per un vezzo?
Sono mesi che lo seguiamo silenziosamente da quando l'abbiamo visto a Dro l'estate scorsa (ecco il video), poi l'abbiamo ritrovato per caso in questa intervista alla rai, Riccardo Cis, trentino purosangue, scoperta da karaoke (come Elisa, ricordiamolo) e da allora siamo rimasti in trepidante attesa. E' tornato qualche setttimana fa con un accorato appello alla politica e alla cultura trentina (in cui mi preme sottolineare l'accorato j'accuse nei confronti del pubblico trentino ingorante e sazio degli artisti esterni nonchè delle radio e delle tv che se non c'è una pressione costante se ne battono le balle e se non sei stato in tv non ti si cagano) e finalmente è uscito il video promozionale (per il quale mi hanno scartato, ma li capisco, non ero all'altezza, solla barbba sfatta), che non c'entra poco con quello che fa e nel quale non canta neanche ma c'è un tot di topa trentina e tutti sono vestiti bene.
Hai mai pensato, discreto pubblico, che il karaoke fosse una roba da sfigati, una merda, una moda giappa? Ora scoprirai che hai torto marcione e sei solo snob. E se Riccardo Cis non fosse andato al karaoke? Ora avremmo un talento in meno, e di chi potremmo bearci? Dei morti di fame che fanno tour europei in venti in un furgone con tre accordi e due occhiaie in tasca? Ma per favore

sabato 7 luglio 2012

...E ora parliamo di Kevin (il sunto)



[Attenzione! NON contiene spoiler perchè vedi la fine all'inizio]

C'è la tipa che è il boss della beach di DiCaprio nel sudest asiatico, quella che lo fa litigare con quella topona della francese, mannaggia a lei. In questo film è sfattissima. E te credo. Sta con il marito babbo di Carnage. Aspetta un figlio e tutte quelle colla panza son contente. Lei c'ha i presentimenti, ma è dura liberarsi di uno zaino di carne che esce quando vuole lui. Quando è ora che esce lei invece non lo vuole vedere e lo tiene dentro, finchè la scena dopo è già nato. E faceva bene, perchè il bocia è un figlio infame. Quando è con lei piange di continuo e lei trova sollievo solo vicino al martello pneumatico. Poi cresce e non la caga, non gioca con lei, non fa matematica con lei anche se è mezzo genio. E' così infame che le spruzza la camera con tutte le cartine appese al muro che lei c'ha messo una vita in una casa che neppure voleva andarci. Col padre invece il bocia infame fa quello che ci sta dentro, sorride come figlio felice. C'ha sette anni e se la fa ancora nelle braghe, ma solo per darle fastidio. Lei lo tira addosso al muro e si rompe il braccio. Il bocia è così infame che si prende la colpa lui e fa quello che ci sta dentro anche con l'infermiera. Poi lei si fa riempire di nuovo e il marito babbo di Carnage se ne accorge solo quattro mesi dopo. Nasce una bocia e il bocia infame prima le martirizza il criceto poi la rende mezza orba con l'acido , oltre a trattarla da schifo. Inutile dire che la colpa ricare sulla madre.
Insomma è un merda e alla fine chiude tutta la scuola dentro la scuola e si procura un giusto tot di frecce e li impalla tutti dal primo all'ultima, ma solo dopo aver giocato alla caccia alla volpe in giardino col marito babbo di Carnage e la sorella mezzza orba.
Tutto questo per essere ricordato, dice, per fare il Fabrizio Corona alla tele.
Lei rimane sola col figlio infame in carcere.
Lui rimane in carcere in compagnia di Carlos e DeJean che hanno tutto il tempo per non dimenticarsi del suo vergine anello di carne giovane.