martedì 31 luglio 2012

I segreti di Brokeback Mountain (i sunti)


E' i 1963 e ci sono due che vanno a fare i pastori in montagna. Uno è Donnie Darko, l'altro è quello che poi è morto (nella vita vera). Quello che li contraddistingue è avere sempre braghe e giacche sempre immacolate anche se cavalcano bestie, siedono per terra e maneggiano pecore tutto il giorno. Un giorno si ubriacano e dormono insieme.
Poi si svegliano e fanno la lotta e quasi si baciano e alla fine quello che poi è morto (nella vita vera) si insaliva in mezzo alle gambe e lo tronca in culo a Donnie Darko. Poi si divertono un tot, poi finisce la stagione.
Quello che poi è morto (nella vita vera) si sposa una di Dawson's Creek ma smette con l'amore maschio. Donnie Darko invece continua ccon l'amore maschio ma nel frattempo si sposa una supertopa straricca che fa i rodei, ma solo per acchiappare. Qualche anno e qualche figlio dopo si rincontrano e si fanno i weekend da amanti facendo a finta di pescare. Donnie Darko vorrebbe che andiamo a vivere insieme, invece quello che poi è morto (nella vita vera) è selvatico e suo padre da piccolo l'ha portato a vedere un gay che l'avevano portato qua e là attaccato al cazzo finchè non si era staccato e lui senza cazzo ne era morto.
La tipa di Dawson's Creek però li sgama e dopo un po' non ce la fa più a pensare al marito busone e lo lascia per il capo del negozio dove lavora. Quello che poi è morto potrebbe trasferirsi da Donni Darko ma ha paura degli antigay e allora si fa una bionda che lei è innamoratissima ma lui poi la lascia. Si vedono sempre meno perchè quello che poi è morto c'ha da lavorare con le vacche e allora nel frattempo Donnie Darko deve andare in Messico a soddisfare le proprie voglie, senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie.
Alla fine scoprono che Donni Darko non gli piace solo la sorca e un tot della lega antigay lo ammazza di botte ma poi dicono che gli è scoppiata una gomma in faccia, nelle palle, sul femore, sui polsi, sul collo, sul petto e altri posti facilmente raggiungibili da una gomma che scoppia.
Il morale del film è che in quegli anni lì, se sei busone e lo fai vedere, muori, se sei busone e non lo fai vedere, vivi di merda. Quindi è meglio essere busoni da quando i busoni sono comparsi nei film, e nelle squadre di rugby.

2 commenti:

Marno Forco ha detto...

sono contento che il donny darco non sia mio fratello, ma non ho la tessera dell'anti-gay, e non mi danno fastidio i diversamente-etero-sessuali. se li ho davanti.

David Graf von Krampus ha detto...

insisterei di più sulla morale che bisogna far attenzione con le gomme