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giovedì 23 luglio 2009

Le ricette di Felix Lalù vol.2: Liquore al ribes

Poi dicono che qui la gente è più legata alla famiglia. Qui più che a Milano, a Milano più che a Stoccolma. Ad esempio la casa dove sto l'ha costruita il nonno di mia nonna con le sue mani. E non oso immaginare come hanno portato i sassi, nell'800. Non è il quadro col nonno vestito bene, non è la villa di famiglia che hanno costruito i manovali, è la casa che lui si è costruito in questo posto imbucato ed erto del mondo. Potrei anche non sentirlo, sto legame con la famiglia, ma lo vedo, lo tocco e lo mangio. Sì perché il nonno ha anche piantato una fila di ribes qui davanti casa. Che è maturo signori, questa è la notizia.
Allora ieri ho chiamato la Francesca, la moglie del Mario Barba e le ho chiesto la sua ricetta per il liquore al ribes che ho avuto la gioia di sorseggiare al suo desco. Eccola:

Ingredienti:

650 g di ribes
650 g di grappa
350 g di acqua
400 g di zucchero
un vaso di quelli che si chiudono ermeticamente.

Mettere i ribes e la grappa nel vaso e chiuderlo. Lasciarlo 4-5 giorni al sole, mescolandolo spesso.

Al quinto giorno preparare lo sciroppo: mettere lo zucchero in una pentola con l'acqua e far bollire. Mescolare. Quando fa il filo come il miele è pronto. Lasciare intiepidire.
Aggiungerlo alla roba che c'è nel vaso.

Metterlo al buio e al fresco. L'ideale è la cantina ma una credenza va bene.
"Poi lo devi dimenticare", ha aggiunto il Barba e tirarlo fuori solo a Natale.

mercoledì 11 marzo 2009

Dissetarsi nell'illegalità

Ieri ho assistito di persona ad una scena agghiacciante. In occasione di non so che occasione del Tibet, ma probabilmente importante visto che se ne parlava ognove, la regione TrentinoSudTirol ha ospitato una delegazione di tibetani che hanno parlato della loro situazione, ringraziato di vivere qui e in(s)tonato l'inno, di fronte agli interessati squilli di cellulare dei politici nostrani. L'agghiaccianza è che nella foto di rito c'erano anche i rappresentanti della Lega Nord, con denti ovunque. E' molto comodo solidarizzare con un popolo lontano e sostanzialmente inaiutabile e poi puntare il dito (e non solo) sui i popoli vicini, a partire dai terroni, ora rimpiazzati dai estracomunitari, magrebini o est che siano. Per favore signori.
In fondo però la Lega è anche mia amica. Ha proposto un disegno di legge per legalizzare la grappa fatta in casa. Non che qui freghi niente a qualcuno, ma magari ti senti meno in colpa.



Qui in casa intanto si uniscono due tradizioni lontane: la grappa distillata illegalmente in Trentino e il basilico di Prà, quartiere di Genova, la Auschwitz del basilico. Che dite? E' come fare la pizza al kebab? Ben venga.

Qui trovate le ricette.

La sega è che bisogna aspettare almeno 4 mesi per gustare sto bendiddìo.
Ma noi non c'è problema, facciamo come fanno i tedeschi. E cosa fanno i tedeschi? Aspettano.

domenica 23 novembre 2008

Basilico con gradi

Ho ritrovato queste ricette che consideravo perse. Non so se interessa a qualcuno, scriverle qui è un modo come un altro di non perderle definitivamente. Il liquore al basilico è molto buono, la grappa basilico e limone ancora di più. Chiedete pure a Fabbio, quant'è bbuono. Dopo essersene scolato un discreto quid (non tutto in una volta) il buon compare millanta da mesi di portare il vero basilico da Genova (e più precisamente dal quartiere del basilico, un po' come farsi portare il fango da Abano), tanto che noi, aspettando come coglioni, ci siam persi il basilico indigeno (che schifo!) e per quest'anno niente liquore al basilico. (Sì, è vero, una volta l'ha portato, ma il viaggio l'aveva smosciato, e sappiamo che il liquore pretende basilico macho)

Vabbè, ad uso e consumo di urbi et orbi, eccola, la ricetta, direttamente dal ricettario di Luisa, la mamma di Irene.

Liquore al basilico

- 1 litro di alcol a 95 gradi
- 80 foglie di basilico (mi raccomando, del medesimo quartiere di Fabbio)
- 700 grammi di zucchero
- 1 litro di acqua distillata

Preparare un infuso con l'acqua distillata quasi bollente e le foglie di basilico fresche.
Lasciar raffreddare e riposare per un giorno.
Filtrare e unire l'alcol e lo zucchero.
Aspettare due giorni, durante i quali agiterete spesso il recipiente.
far stagionare 4 mesi in cantina.


Grappa limone e basilico

- 1 litro di grappa
- 30 foglie di basilico
(mi raccomando, del medesimo quartiere di Fabbio)
- la scortza di un limone
- 5 cucchiai di zucchero

Mettere in un vaso le foglie di basilico fresche e cospargerle con lo zucchero.
Chiudere il recipiente, agitare un po' e lasciarlo riposare un giorno.
Versare la grappa sul basilico e aggiungere la scorza di limone.
Lasciare in infusione 4 settimane in cantina.
Filtrare e consumare dopo 2 mesi di stagionatura.