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venerdì 2 marzo 2018

Innografia Leghista: Gli altri 10 migliori inni della Lega


INNO
3. Canto patriottico, politico, di guerra, ecc., da eseguire coralmente, ispirato all’esaltazione di valori ideali che trascendono l’individuo, di sentimenti comuni a un popolo, a un partito, a una qualsiasi comunità.

Ho già spiegato qui che, se la Lega vuole andare al potere, deve munirsi di un inno.
Negli ultimi trent'anni, nessuno più della Lega Nord ha incarnato i valori ideali e i sentimenti comuni di un popolo. La retorica del noi padani contro loro (terroni prima, immigrati poi, politici di Roma sempre) è sempre stata il cuore del leghismo. Per questo non ho mai capito perché la Lega non abbia mai avuto un inno in grado di unire tutti sotto una grande canzone, con un ritornello a pronta presa, o un lalala che non ti esce più dal cervello.
  
Questo non vuol dire che negli anni non ci abbiano provato.
La rete pullula di veri o finti inni della Lega.
Quella che segue è una classifica dei miei inni leghisti preferiti
Ovviamente escluso il mio, che è il più figo in assoluto e qui non ci piove.



Non sono un esperto di politica, ma ho seguito il percorso della Lega più o meno dalla sua nascita e qui ho concentrato tutto il Leghismo, passato e futuro.
Secondo me il Leghismo è la sensazione che gli altri ti stiano fregando qualcosa da sotto il naso.
Il Leghismo è una richiesta chiara di conformazione. 
Infatti grazie al Leghismo i terroni sono diventati leghisti.
Grazie al Leghismo anche gli immigrati negri un giorno diventeranno leghisti.
Perché il Leghismo non è avere una connessione con un passato in comune, ma costruirla, anche inventarsela se serve (vedi Goffredo da Buglione).
L'imnportante è avere qualcosa in comune e rivendicarlo, essere più noi e meno loro, finché un giorno saremo tutti noi e non ci sarà più nessun loro.

Ma andiamo agli altri 10 migliori inni della Lega.
Sigla.

Il miglior inno della storia

giovedì 3 maggio 2012

Piccole istruzioni per essere belli dentro e fuori


Hai la cellulite? Le modelle dicono che non scopi.
Hai le pelle del solco del culo più scura della pelle del culo? I trans dicono che non scopi.
C'hai il look brutto? I messicani dicono che non scopi.
C'hai la cistite o le emorroidi? Lasciamo perdere.
Se hai uno o più di questi problemi il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha le risposte che fanno per te!

C'hai la cellulite e se ti piace magnare te la tieni. Ce l'hanno grassi e magri. Gli unici che non ce l'hanno sono gli anoressici. C'è un solo modo per diventare anoressici e la parolina magica è Auschwitz, ma è un centro dimagrimento che ha fatto il suo tempo. Ha avuto la sua golden age e ora vvive solo grazie ai turisti che visitano il simbolo degli albori dei centri dimagrimento, quando erano pure gratis. Se siete dei poveracci, e se leggete questo blog lo siete, ho una soluzione più semplice.
Dimagrisce chi ha fame no?
Chi ha fame e ha cibo mangia. Non mangia invece chi ha fame ma non ha cibo.
Il metodo allora è crescere nel terzo mondo.
E' un casino perchè spesso manca la wireless e il bidet.
Esiste un terzo mondo molto più vicino. E' l'Italia dei primi trent'anni del secolo. In tutta Italia si faceva la fame e quando c'era la fame cosa magnavano tutti per tenersi la fame e non morire? La polenta.
Allora prendiamo esempio dai nostri antenati, e invece di abbuffarsi magnamo solo polenta, come consiglia anche Eva Riccobono.
Se magni solo polenta poi diventi figa e quasi anoressica, e se sei anoressica sparisce anche la cellulite.

Un altro problema è che quando vai al mare il filo del tanga o del perizoma crea una specie di bandiera dell'albania in cui in mezzo c'è il filo, al lato due striscie dello stesso colore che poi sfociano nelle chiappe. Ce l'hanno tutti, belli e brutti, ma se voogliamo essere perfetti, dopo la cellulite, s'ha da eliminare anche la riga scura.
Per questo c'è un centro estetico che fa per voi. Dove? Ovviamente in Merica.
Ecco il video.



Non scopi perchè c'hai il look merda. C'hai il look merda perchè vivi in Italia e ormai il mondo della moda s'è spostato in altri lidi esageratamente più fichi, dovve le mode nascono dal nulla e non dai trend seeker mandati a New York per vedere come si vestono quelli che non si vestono allla moda,. Prendi una moda seria nata dal nulla e importala dove vivi. Il risultato è garantito.
La moda che non hai mai visto è quella degli stivali colla punta. E' nata in Messico in un posto di frontiera dove la gente di solito si incula le vacche prima del matrimonio. Ora scopano a manetta e fanno i tornei a chi ce l'ha più lungo.
Ecco a voi las botas puntidas.



Se poi c'hai la cistite o le emorroidi, è proprio il Signore che vi impedisce di fare cose. E' che quelli son luoghi dall'ecosistema delicato, e non tutte le teste di cazzo possono entrare. E' necessario recare un dono per far sì che l'orifizio si abitui alla presenza estranea. Per questo la professoressa Mereu ha inventato il nuovo metodo per ingraziarsi gli orifizi. Con questo metodo nessuna cistite e nessuna emorroride vi impedirà di farvi riempire a dovere. Il metodo è molto semplice ed economico. Basta inserire nell'orifizio funestato da malattia una medaglietta raffigurante la madonna. Non tutte le medagliette in commercio sono adatte. Quelle di metallo ad esempio si arrugginiscono in fretta e possono causare altre malattie. E' preferibile usare le medagliette di plastica o antiaderenti e vista la richiesta anche la Chiesa si sta organizzando.

Dopo queste quattro operazioni, discreto lettore, sarai un figo della madonna, scoperai un sacco e quindi smetterai di leggere questo blog, ma qui al Felix Lalù Institute of Giving Advices preferisce avere meno lettori che vedere il mondo brutto.

lunedì 13 febbraio 2012

Piccoli consigli per chi arriva in ritardo a una festa paura


Sei arrivato in ritardo a una festa paura? (è da sfigati, ma avrai le tue ragioni)
Tutti son già briachi e stan partendo limoni che non son destinati a te? (in quanto essere estraneo all'ebbrezza)
Tutti stanno ballando contenti e a cazzo musica di merda e tu non cogli? (perché l'alcol migliora la musica)
Sei così sobrio che ti ci vorrebbe almeno un'ora per briacarti? (per poi magari trovarti la festa finita e il vomito negli angoli qualsiasi)
Il problema è semplice: non sei abbastanza ubriaco.
Il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha quello che fa per te. Tranquillo non si inventa niente, perchè tutto quello che ha a che fare con lo sballo è certo che qualche pischello c'è arrivato prima.
Il processo è molto semplice: compri un tampax (meglio averne sempre un paio in tasca) (o in macchina, o dove cazzo vuoi), lo imbevi di vodka e te lo infili su per il culo. Se sei una pisqua puoi anche metterlo dove lo metti di solito (a meno che il vano non sia già occupato, il che provoca un conflitto di interessi che sta a te risolvere). Se vuoi fare il fighetta e pagare a peso d'oro un tampax con due gocce di vodka puoi recarti al distributore di Absolut Tampax del locale (tra qualche mese tutti ne avranno uno) e cacciare la moneta.
L'assorbimento subitaneo dell'alcol dalle mucose è garantito. Certo, c'è la possibilità che stramazzi al suolo privo di sensi per averne messo troppo, ma se becchi la dose giusta in cinque minuti guadagni una balla che avresti raggiunto in molto più tempo, e senza rovinarti lo stomaco (ovviamente per il fegato è un altro discorso).
Certo, si può fare anche mettendosi gocce di vodka direttamente nella cornea, ma fa più brutto perchè poi ci vedi come Polifemo e la gente ti si butta addosso come zombi a leccarti le lacrime. Io mi terrei il tampax nel culo ma, discreto pubblico, sei libero di raggiungere l'ebbrezza come meglio credi.

mercoledì 15 dicembre 2010

Stupisci tutti con una grande rivelazione

Non sai mai cosa dire? Lavori tutto il giorno e non conosci le novità di youtube che coolpiscono le tope come i tuoi amici studenti o colletti bianchi? Ti invitano a cena e rimani in disparte a sorseggiare il tuo tamarindo (e magari non ti ubriachi neanche)?
Non preoccuparti, anche tu un giorno ti riprodurrai. Nel frattempo il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha quello che fa per te. Aggratis!!!
Stupisci tutti con una grande rivelazione che tutti ricorderanno per tutta la vita.
Ad un certo punto della cena uscitevene con Ma voi sapete cosa vuol dire ospite? Il più saccente dei presenti dirà qualcosa tipo E' quello che viene a casa tua. Ed è qui che calerai la volee da point-game-set-match. Eh no, ospite è sia chi ospita sia chi viene ospitato, quindi tecnicamente qua siamo tutti ospiti. Sempre il più saccente, sicuro della sua sapienza, si inalbererà chiamando l'ospite che ospita ospitante e menate del genere. Ma alla prova del vocabbolario o di wikipedia calerà le braghe e vi darà ragione, una pacca sulle spalle e una menzione nella sua memoria alla voce chi mi ha rivelato che ospite e ospite si dice uguale.

martedì 23 marzo 2010

Cercasi Batterista!!!

Sei un batterista? Cazzo fai? Cover? Ancora suoni in un gruppo il cui genere è catalogabile o assimilabile a uno due tre gruppi di riferimento? Certo la nonna, un tot di amici e le riviste a cui mandi il cd ti loderanno per l'impegno, per la fragranza e per il delicato bouquet del tuo nettare, ma quant'è la tua audacia? Dov'è la gloria (a parte quella che transita nell'esofagi delle groupie)?

Il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha la soluzione che fa per te.
C'è una band di culto che sta cercando un batterista. Avrai l'onore di suonare con dei ggeni. Certo dovrai sostituirne uno buono e pure stiloso. Ma ne vale la pena. Sarai sempre ricordato come quello che avrà sostituito degnamente Granfranco Baffato. Vedrai nascere, parteciperaai nella creeazione di musiche che rimarranno nella storia ma soprattutto nei cuori di tanta gente (perché la vera storia sta nei cuori della gente, oltre che su wikipedia).
Questa è vera gloria, non l'Heineken Jamming Festival (cit.).

Invia una mail a supercanifracidi@yahoo.it o chiama direttamente Boris (320 1938143)
Questo messaggio si autodistruggerà.

mercoledì 17 marzo 2010

Al gusto di figa

Ti soffermi spesso con le nari appollaiate sul monte di venere delle tua donna?
Non hai la donna e sogni effluvi viola di vulva che ti schiaffeggiano?
Insomma ti inebria l'odore di figa ma non è sempre a portata di mano?

Niente problema. Il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha la soluzione che fa per te.
Si chiama Vulva, è il profumo che sa di figa.
"Non è un profumo, è un'essenza femminile, intima ed esotica per il piacere del tuo olfatto. [...] E l'irresistibile odore che trasuda da una sensuale vagina, intensificherà immediatamente le tue fantasie erotiche. Respira e goditi, dove vuoi, quando vuoi, il profumo intimo di una donna irresistibile"

Non ti piace l'odore? E' comprensibile.
Ti piacerà il sapore allora!
Niente problema, per te il Felix Lalù Institute of Giving Advices sta conducendo esperimenti nei suoi laboratori alla Malga Alta per sintetizzare il sapore di figa.
I bambini vogliono il gelato ma non ti piacciono i gusti dolciastri dell'obsoleta gelateria italiana? Fatti fare un cono al gusto di figa!
La mattina ti serve quella carica che i cinque cereali col cazzo?
Vai al bar e chiedi cappuccio e brioche alla crema di figa.
Mhmhmhm (come faceva Dan Peterson) per me, numero uno!

Via ||| SoftBlog

martedì 26 gennaio 2010

Baby Priest Cock Spoon


Ieri parlando tra una Belen e una bestemmia al grande fratello è uscita che secondo il buon Ermanno, che sa di design, questa sarebbe la genialata del secolo, il Baby Plane Spoon, il cucchiaino per bocia a forma di aerio. Dicono che i boci apprezzino e che sia più facile farli mangiare.
Secondo me non è giusto illudere un bocia in questo modo. Questa non è la realtà. Non arriverà mai un aerio a metterti il cibo in bocca nella vita. Nei paesi a presenza cattolica ad esempio si potrebbe sostituire l'aerio con un cazzo di prete.

Come ci si costruisce un Baby Priest Cock Spoon. E' molto semplice. Servono:
- un cucchiaino
- un dildo non elettrico (sennò il bocia si spaventa e non impara a deglutire) (di dimensioni non esagerate, è pur sempre la bocca di un bocia)
- un preservativo
- un pennarello.

Le operazioni sono le seguenti:
1. Infilare il preservativo sul dildo
2. Tagliarlo all'altezza del prepuzio
3. Colorare di nero il preservativo come da figura
4. Infilare il cucchiaino al centro

Se siete anche dei fighetti potete averlo anche nella versione deluxe con coro di chiesa o rosario incorporato. Basta infilare nel culo del dildo un vecchio cellulare con le canzoni e farlo partire. In alternativa potete fare voi gli effetti sonori, sempre chee vi ricordiate il paternoster.

Ecco pronto il vostro BPCS, la vera genialata del secolo, l'unico modo che avete perché vostro figlio non torni a casa piangendo, un giorno, per via di un semplice rito di passaggio della cultura cristiana.



venerdì 11 dicembre 2009

Regali di Natale

Discreto pubblico, mancano due settimane al Santo Natale, evento di grande rilevanza non perché è nato Gesù Cristo Nostro Signore Dio ma perché è ora di pensare a cosa regalare alla gente. Visto che durante l'anno ti sei dimenticato di pensarci e facciamo male perché un regalo inaspettato è cosa fica ma non c'hai tempo perche hei! chi mi aggiorna il mio stato di facebook se sto in giro a cercare cose belle per i miei amici/parenti/eccetera lontano dall'obbligo del natale?
Vabbè, a parte questa menata inutile questo post è importante. Perchè se non sapete cosa regalare alla vostra mamma/zia/amica/nonna/cugini culo il FelixLalù Istitute of Giving Advices (FIGA) ha pronto per voi la soluzione.

C'è il mio amico Rupi con la sua bella Argiñe, spagnoli (rispettivamente catalano e basca, sennò si offendono e fanno bene) ma residenti a Fondo in Val di Non in una casa bellissima e dipinta che fanno questi gioielli supercool con la carta ondulata. Forse è meglio dire Argiñe chiusa in camera come una taiwanese col supporto morale del Rupi, questo non lo so, ma in due sono ELPICCOLOVINCENZO e fanno queste cose qua.
Non tanto perché son miei amici che gli voglio tanto bbene.
Non tanto perché l'artigianato è una cosa viva che poi se non lo sapete muore.
Solo perchè son veramente fighi gioielli.
Io se avessi una morosa glielo regalerei.
Qua c'è il blog e qui il fickr.
Trovate i contatti, arrangiatevi.

lunedì 26 ottobre 2009

Via le zampe di gallina

Quando si diventa star l'apparenza diventa più importante. Si vede la stempiatura, il pacco misero, le zampe di gallina, le labbra da pompini coi denti. Anche i Bastard ormai lanciati nell'immenso impero del male non sono immuni da queste necessità. Per questo alcuni mesi fa mi hanno sbolognato il loro premio alla critica di xfactor per un restyling del look, che è vergogna avere premio e non poterlo sfoggiare poiché obiettivamente brutto (e qua c'è la storia tutta per chi ha tempo da perde).
Dopo troppi mesi di gestazione la nuova Sezione Restyling del Felix Lalù Institute of Giving Advices esce il Nuovo premio alla critica dei Bastard, qui in una foto bucolica. I Bastard hanno apprezzato, o forse me l'han detto solo perché mi vogliono bene e non volevano deludermi.
(Clicca sulla foto per vede mejo)





martedì 6 ottobre 2009

Oltraggio al pudore (Ho sempre voluto fare una metacanzone)

E' uno scempio, Claudio e Gian non me lo perdoneranno mai, ma l'ho fatto. Fortuna che forse mi vogliono bene. Faccio mea culpa e mi levo dai guai, da buon cristiano. Ho finito sta cover delle Fonda Sisters che avevo cominciato nel mio eremitaggio rabbiese.
Per la serie "ho sempre voluto fare una canzone..." questa volta volevo fare una metacanzone, una canzone che parla di (fare) una canzone. C'era Cobain che m'ha sempre intrippato con On a plain che cominciava con I start this off without any words. Mi sembrava pigro, comodone ma anche fico. Non è stato certo il primo e neanche l'ultimo solo che sono ignorante e non sto lì a portar altri esempi.
Insomma la canzone parla di uno che vuole fare una cover di questa canzone e non arriva niente, c'ha il ritornello sulla punta ma non esce niente ma proprio niente. E' stato una faticaccia scrivere tutte ste parole, non so come facciano quelli che scrivono sempre testi lunghi.

Per non sbagliare la canzone non si chiama più Everything you learned is fake and wrong. Si chiama COPACOBAIN (nel senso di Copacabana, non di uccidi Cobain, o adesso che ci penso anche sì) e con l'originale condivide solo musica e melodia.

sì, come no
ma certo, la bumba ce l'ho
la lascio di là
per far sta canzone del Gian
la comincio come fece il buon Cobain
senza parole ma anche senza paranoie

perché un motivetto può andare in mi come in sol
fa è più fighetto
e col si diesis mi s'offende il do
e un ritornello forse sta qui da un bel po'
non proprio quello
se rappo brutto che colpa ne ho?

rappo brutto
canto brutto
e sputo sul tuo culo prima del debutto
(x4)

dio del rock
un'altra riga
l'ultima che spaccio così poi me ne vò
'na rima a caso
la prima che ti viene
arrotola la lingua e l'inguine come un bob
si, come no
ne hai le palle piene
tutto è bene ciò che finisce
la finisco quasi come Johnny e Klaus
"sweet sister don't tell mom and dad I'm leaving da house"

quella di prima era molto mejo lo so
ma che ci vuoi farci?
basta che ondeggi il culone del boss
è il ritornello penzolava qui da un bel po'
non quello bello
se canto brutto che colpa ne ho?

canto brutto
rappo brutto
e sputo sul tuo culo prima del debutto
(x4)

I più astuti e abituè avranno certo intuito che il ritornello è una citazione facilona di un celebre pezzo di nientemeno che Mr.P, da poco deluso dalle istituzioni per l'arresto del buon Truce Clan. Cose che capitano. La canzone è Il mondo è brutto, la hit dell'estate 2009. Trattasi dunque di doppia cover che prende robe anche da altre canzoni. Un noto giornalista locale la definirebbe situazionista, stavolta a ragione.
Il mio è un omaggio con inchino, un po' come quando fai la cover di De Andrè, riverente come uno che prende l'ostia.

ps:
Come Jeff Goldblum ne La Mosca ora mi tocca testare il mio metodo su me stesso, ma senza smaterializzarmi e diventare onnipotente.
Ho inviato al Felix Lalù Institute of Giving Advices il testo appena sfornato per la conta delle tronche, indispensabile metro di valutazione per chiunque si cimenti con l'ostico italico idioma. Dopo quarantott'ore di attesa trepida un nano zompettone vestito da Andre The Giant ha bussato alla mia porta. Non arrrivava al campanello. Mi ha consegnato una lettera scritta su uno scontrino del Lidl.
Il verdetto è il seguente:

no=-1
ho=-1
là=-1
Gian=+1
Cobain=+1
sol (come nota)=+1
do (come nota)=+1 (come verbi varrebbero -1. Astuto no?)
po'=-1
ho=-1
rock=+1
bob=+1
no=-1
Klaus=+1
house=+mezzo (perché è inglese)
so=-1
boss=+1
po'=-1
ho=-1

Il risultato è meno mezzo, però se mi considerazvo house come rima buona che vale uno ero a zero. Quindi poco male, visti i risultati di Paolo Vallesi.
Grazie, prego.

martedì 16 giugno 2009

Metodi per curare la sete

L'altra cosa bella di essere musicista è che se non ti pagano comunque bevi gratis. Poi dipende da che festa è. E' semplicemente il minimo. Do ut des. A volte ti danno le consumazioni ma a volte basta chiedere. Ciò vuol dire che se chiedi da bere a nome di un gruppo i baristi non questionano e consegnano la dissetanza.
Io che pur sono un amante del sotterfugio a questa che vi sto per raccontà non c'ero mai arrivato. Venerdì sera al festival INDIEtrotutta! al Bruno c'era il cantante di quello che per me è uno dei migliori gruppi rock trentini che scroccava da bere alle bariste a nome dei Fango*. Più di una birra alla volta, per poi offrirle ad amici e passanti.
Come lo so? Non è che stavo lì a controllare ste cagate, ma l'ho incontrato e me l'ha detto. Senza che glielo chiedessi. Veramente. Probabilmente non sapeva che in qualche modo ero implicato nel festival. E poi l'ho visto. Io non è che voglio fare lo sbirro, e ho lasciato lui e il suo amico dissetarsi alla facciaccia dell'amico Bruno.
Ora io non è che voglio far la predica a uno che ha trent'anni, non ce n'è bisogno e lungi da me. Anzi, al mondo c'è sempre da imparare: io voglio che il suo metodo si diffonda. L'italica arte del sotterfugio non deve cedere alla puerile coscienza austroungarica!
Quindi vi incoraggio signori, a prendere l'esempio del cantante in questione: ai festival chiedete da bere a nome di qualche gruppo semisconosciuto. Se vi sgamano dite che siete il fratello della morosa del batterista (c'è sempre un batterista) e che vi han mandato a prender birre perché stan scaricando gli strumenti ma han comunque sete. E se per disgrazia è un concerto coi buoni, cacciate i soldi come il resto del mondo, che se vi sgamano una volta è finita per sempre.
In ogni caso, buona bevuta!

Lo so, questi son consigli da Felix Lalù Institute of Giving Advices, ma l'ho già fatto l'altro ieri. Poi mi dicono che son saccente.

*E poi perché a nome dei Fango? Era trentino, faccia conosciuta, non è che puoi scroccare da bere a nome dei G.I.Joe, ma neanche a nome dei Supercani che son abbastanza riconoscibili. Ha preso il gruppo più plausibile ma meno conosciuto.

lunedì 15 giugno 2009

Due minuti in paradiso

Vieni di corsa?
Spruzzi sulla porta?
Eiaculi precoce?

Il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha la soluzione per te.
E' arrivato PSD502, lo spray superiperritardante.
Garantisce prestazioni sa SUV (senza comprarlo), dicono fino a 6 volte superiori. Quindi, secondo un rapido calcolo: da ante portam a 2 secondi! da due secondi a 12! da 12 a 36! da 36 a ben più di 3 minuti! Cosa volete di più dalla vita?
Peccato che il prodotto sarà pronto solo tra un paio d'anni. Intanto vedete di accontentarle con fuochi d'artificio e altre amenità. Vi rimane sempre la battuta di Jemaine dei Flight of the Conchords in Business Time, hey baby, con me bastano due minuti perché sono così intenso: due minuti in paradiso sono meglio di un minuto in paradiso!


ps: in realtà poi guardi meglio e il prodotto c'è già, vai a fidarti dei siti fidati. In pratica non senti un cazzo ma la donna è contenta. Scambio equo.
Per consigliarlo ad un amico schiaccia qui

mercoledì 29 aprile 2009

Celebrator

Hei tu donna i grossi stimolatori mal si adattano a quello che è pur sempre il tuo piccolo pene personale?
La lingua del tuo uomo non ti soddisfa più?

C'hai le unghie troppo lunghe e telo graffi?
Anche le tue dita esperte perdono colpi con l'età?


Niente paura. Come al solito il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha la soluzione per te.
Con un solo strumento potrai curare la tua igiene orale e pure stimolare il tuo piccolo pene. Certo non puoi infilartelo in pertugi più profondi come i suoi cugini, rischieresti di perderlo nei meandri, ma ma per lavoretti in esterna è il non plus ultra.
Celebrator è il vibratore che si applica allo spazzolino da denti, facile da applicare e professionale come un navy seal.
Neanche lavarsi i denti sarà più la stessa cosa. Puoi tranquillamente inebriarti dei tuoi stessi umori facendo quello che tutti i dentisti (anche i peggiori) consigliano.



Colgo l'occasione per celebrare la seconda classificata nel torneo Eccitare una sexy cameriera, Lis from Montreal, Canadà (che per chi ne avesse conoscenza è quella che dice ahò, ma che sta addì? in Il dj non suona), poche ore dopo the winner. Potremmo darle il primo premio nella categoria donne, ma visto che qui al Felix Lalù Institute of Giving Advices non siamo sessisti e vogliamo bene alle donne ma pur privilegiandole non le privilegiamo, le diamo la medaglia d'argento. Probabilmente è stato il fuso orario, o el Zirela ha agito subito per soddisfare le sue perverzioni. In ogni caso Lis vince una menzione speciale per aver usato più attrezzi di tutti, prova della sua dedizione alla causa della cameriera.
Un brava e pacche sulle spalle ad Lis!
Ecco le prove.




lunedì 20 aprile 2009

And the winner is...

Che bello quando qualcuno si prende la briga di far.
Domenica ore 21.26 arriva la mail di un discreto lettore che ci manda pure le prove, per la gioia della mamma.
Finale classico con sorpresa diciamo. Io speravo in più arnesi e cose ma vabbè.
Quindi
and the winner is Mario aka Zirela
cui va il nostro più sentito onore e gloria. Niente prosecuzione della specie ma poco male. Ora veleggia sicuro verso i tropicali lidi delle donne vere!

(foto>angelica)

venerdì 17 aprile 2009

Eccitare una sexy cameriera

Premessa
Questo post è dedicato solo agli e alle amanti delle donne


Sei sicuro/a di sapere come eccitare una donna?
Com'è che non ti inonda di gemiti come nei porni?

Queste sono cose per cui serve allenamento, non è che si può improvvisare, signori/e.
Ma non c'è problema. Eccitare una donna è un'arte che si può imparare senza sorbirsi i racconti dell'amico tombatore di femme o dell'amica sboldra (che qui si parte dal presupposto che se uno si fa mille tipe è figo e una che si fa mille tipi è troia. Ovviamente).
No paura, la prossima volta non avrai più di questi probblemi.
Il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha la soluzione per te.
Sexy Maid Nude è un gioco erotico dove devi fa eccitare una sexy cameriera, spogliarla dei suoi abiti e stuzzicarla. Si parte da cose semplici e quando aumenta l’eccitazione compaiono tanti nuovi oggetti da usare.
Io ad esempio (che ho poca pazienza e preferisco i cari buoni vecchi porni) partendo dalla sola lingua (prima di toglierle le mutande ho leccato quelle, che non è il massimo ma vabbè, tanto è virtuale) sono arrivato solo al pennello, alla schiuma da barba e al rasoio. Ho scoperto con disapppunto che col rasoio non si può scorticarla, c'ha la pellaccia dura.
Se qualcuno va oltre è pregato di scriverlo nei commenti, così lo scopriremo.
Dicono che alla fine raggiunge l'orgasmo. Il primo che ce la fa vince un brao! da parte di tutti noi e una menzione d'onore.
Avanti signori/e, non arriverete tardi all'allenamento!

Avvertenza:
La faccia del papa che copre le pudenda l'ho aggiunta io con l'artificio. Sfortunatamente non fa parte del gioco.

sabato 21 marzo 2009

Più ne mandi giù e più ti tira su

Volete fare all'amore? Sapete anche voi che con federica non è la stessa cosa. Allora il primo passo è trovare una donna (o un altro essere del sesso che volete voi blablabla). Da qualche millennio la potete pure pagare, volendo. Però dicono che non pagando c'è più gusto. Quando arriva il momento però c'è un intoppo? Ma cosa succede sottocoperta? I marinai scioperano? Non vi basterà un decretolegge per farli rialzare.
Signori ammettetelo, non vi tira più. Non c'è da preoccuparsi, l'uso smodato di eccitanti dannosi quali cocaina, caffè, paranoie o lavoro può provocare robe del genere.
Siete impotenti quindi (cioè non potete, eheh), ma non vi abbassate a prendere le chimicaglie? (Neanche per un po' di sano suegiù?)

Non siete impotenti ma ognitanto una marcia in più ci vuole per far bella figura?
Vi piacciono le pillole blu ma siete vegetariani?


Il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha la soluzione per voi.
Da cruccolandia è in arrivo il viagra totalmente naturale, fatto con erbe totalmente naturali, propone erezioni totalmente naturali. L'ha fatto rizzare anche a Costanzo. Con la De Filippi davanti non è così scontato.

Naturalizza anche tu la tua erezione!


(fonte:LaStampa)

giovedì 19 febbraio 2009

Tessere

Mio zio era direttore di un consorzio ortofrutticolo bullo. Dopo una ventina di anni di servizio e qualche ernia (data dalla serenità dell'ambiente lavorativo) si è licenziato.
Buona buonuscita, quindi tranqui, ma non è mica facile trovar lavoro a 40 anni, anche se ne sai. Nel frattempo gli è arrivata la chiamata da bidello. Come? E' successo che quindici anni prima sua moglie gli aveva fatto domanda a sua insaputa e ci aveva messo tutto quel tempo a scalar la graduatoia. Come si dice, il tempismo.
Gratificato dallo stipendio ma abituato ad altri ritmi di lavoro lo zio non si dà per vinto, cerca nuove cose, fa colloqui, ma dice che senza la tessera di qualche partito non vai da nessuna parte. Da nessuna parte, dice.
Mia nonna esce che allora non è cambiato niente da quando c'era lui. Niente è cambiato. Ora c'è l'altro lui, senza offese per i due reciprochi lui che non si assomigliano per niente perché uno i capelli ce l'ha.
Facciamo un passo indietro. Mio bisnonno Antonio, el Tonazzo, che non ho mai conosciuto, gli è capitato di essere socialista nell'epoca sbagliata e nel posto sbagliato. Mica i dorati anni80, quando essere socialista ti garantiva entrate extra per le quali invece di marcire in carcere ti facevano santo subito. No, il buon Tonazzo era socialista qualche decennio prima, quando la cosa disturbava assai e tutti ti offrivano da bere. Olio, e non d'oliva. Come se non bastasse stava in uno dei buchi più sperduti di una delle regioni più misere del regno, la val di Rabbi. Niente affiliazione al fascio, niente magnare (E per fortuna che c'era il bracconaggio, quello vero, per la fame)
Oggi come ieri, Italia mia, niente tessera, niente lavoro.
Niente di nuovo sotto il sole.

Ma nulla è perduto. Cosa ho imparato da questa storia?
Ben due cose:
1.
Appena esce il bando provinciale da bidello mi iscrivo subito. Cosi tra 15-20 anni, quando mi sarò fatto il mazzo e non avrò più balle di farmelo, avrò diritto al mio buen retiro, un lavoro tranquifunky circondato da donne nel fiorire della bellezza e magari elettrizzate dalla mia esperienza di rockstar. Diventare bidello cosi' è come il paradiso dei kamikaze.
2.
Mo mi faccio tutte le cazzo di tessere politiche di questa terra. Farle tutte vale come non farne neanche una no? Il mio avo non si rivolterà nella tomba, i tempi sono cambiati. Almeno spero. Quanto costeranno? Non quanto lo sbattimento di trovare lavoro senza affiliazione alcuna. Ho controllato, qui in Trentino, considerando solo i partiti di governo, mi bastano:
Pd 15 euro
Patt ?? euro
IdV 20 euro
Potrei cavarmela con una cinquantina di euro, sessanta al massimo. Posso rinunciare a un pompino di quelli fatti ad arte per un lavoro, no?
Magari se lo chiedo ad un'amica caritatevole me lo fa gratis, sapendo del mio fioretto.

Il Felix Lalù Institute of Giving Advices non ci sarebbe mai arrivato.

martedì 17 febbraio 2009

Da Sturgeon all'Amazzonia

Theodore Sturgeon (al secolo Edward Hamilton Waldo, che è quasi meglio) è uno dei più grandi scrittori di fantascienza. Lo so perché me l'hanno detto i Supercanifradiciadespiaredosi ed è il preferito. C'è un suo racconto che si chiama Il Memorandum Mellow. Sto Mellow si accorge che, tentando di strappare la cartaculo, questa spesso si strappa fuori della linea bucherellata, al contrario del senso comune. Con un ragionamento che non sto qui a spiegare perché non me lo ricordo molto bene, ne trae una teoria rivoluzionaria: la parte con i vuoti si strappa meno quindi è più resistente di quella piena e, doppio salto, il vuoto dà forza, più del pieno. Giunge infine alla conclusione estrema che studiando questo fenomeno un giorno ci avvarremo di un materiale rivoluzionario, resistentissimo e al contempo invisibile (detto così pare un assorbente esterno, lo so, ma è na roba seria) che si chiamerà Nulla.
Pare assurda? Mai sinossi fu peggiore. Comuneuqe vai a leggerla, discreto pubblico. Ti sembrerà la cosa più plausibile al mondo, a uno sputo dall'ovvio.
Dai racconti di fantascienza è nato il cellulare, internet e le pentole antiaderenti. Direttamente dai racconti di Sturgeon arriva orora il prodotto che ti cambierà la tua vita, compagno colletto nerd, per te che svalvoli davanti a uno schermo come un tossicoc da videogame ma stai lavorando, per te che hai tanto a cuore le sorti del pianeta, almeno quanto quelle del protagonista di un telefilm.

Sei un ambientalista che rinunceresti anche alla macchina, se potessi? (se potessi è la più grande, delle scuse, irrinunciabile)
Ti capita che a volte accendi il forno e il phon e il pc (che scarica nottedì), qualche luce, lo stereo e salta l'impianto e ti chiedi perchè mondo boia?
A volte non differenzi perfettamente la differenziata per poi pentirtene?
Al solito il Felix Lalù Institute of Giving Advices ha il prodotto che fa per te.

E' arrivato l'EcoFont, il font che risparmia la natura. Co'han fatto sti geni? Semplice, le lettere son piene di buchi. Si vede lo stesso ma c'è meno nero. Il vuoto rinforza la natura.
Meno inchiostro più piantagioni.
Meno chimica più natura.
Meno internet più traminer.
Poi non è che si salvan le tribù amazzoniche, ma sputaci sopra.


Qui Luca ci spiega la cosa meglio.
E qui si scende il font.

mercoledì 4 febbraio 2009

Cos'è Trentino? Cosi gira il mondo. Tondo

Ieri mi son preso bene. Tutti sti discorsi sull'identità trentina mi sembran buoni solo a spillar soldi dal colmo portamonete con l'aquila di Venceslao, cosi gira il mondo. Tondo. Ho avuto anche l'onore di cantare dalla CriptaCrew e ho capito tante cose. La gente scrive papiri sull'identità. Papiri che tutti condividono perché nessuno li legge.
Io voglio fare una canzone, che è più semplice, more userfrendli, basta pigiar play e fai meno fatica. Voglio fare una canzone sull'identità trentina, che poi entrerà a far parte dell'identità trentina come fatto meta-identitario, riflessione su se stessa, altro nome per la masturbazione. Non c'è niente di male no? A parte che poi si va nei inferi, tutti caldi e sodomiti (cit.).
E allora via, verso nuovi orizzonti, si dice cosi, no? Per fare ciò mi serve l'aiuto di tutti. Ho buttato giù qualche cose, aruota libera. So che siete gente fica. Mi fido.
Aggiungete tutti i versi che volete nei commenti. Siate lucidi e caustici, sennò non si fa audience.
E' un esperimento ad invito a cui sono invitati tutti. Poi io mi prenderò tutto il merito per le vostre creazioni e farò la canzone del ventunesimo secolo trentino. Perché cosi si fa, cosi gira il mondo, chiedetelo ad Agostino Carollo.
Compari, il Felix Lalù Institute of Giving Advices vi offre la possibilità di entrare nella storia. Entrateci, eccheccazzo.

canederli
parampampoli
puzzone di moena

mortandela

autonomia
irredentismo

Cesare Battisti

Andreas Hofer
el Che de noiautri
De Gasperi

Alessia Merz
se l'è fatta anche mio cugino
lugiange

casolèt

polenta e crauti

polenta e crauti

spezzatino col tonco

en pugn de crauti a colaziòn le dolomiti
madonna di campiglio

dio madonna

trentino ricco di sorprese

trentino società per azioni

trentino italia alto adige germania
Francesco Moser

sono contento di essere arrivato uno
e saluto la mamma e il papà
che son anche i miei genitori

la baita in montagna che freddo fa d'inverno mi metto i moonboot anche per le strade cosi mi sento in vacanza
st'estate vado sul Garda e mi faccio qualche kartoffel
io penso per valli sai
la viabilità è un casino ma ci sono le gallerie

ora si va in Val di Non in mezzora
trentino
bastione della DC
bastione della Margherita

bastione della Lega

el vecio col baston
che bestemmia dietro ai boci col balòn
Adriana Volpe

la tipa di Amendola che a sua volta è il figlio di

l'orso bruno
il centro sociale Bruno
il Museo dei Usi e Costumi
il Mart cattedrale nel deserto sanguisuga

Rovereto capitale della cultura

ho fatto la naja nei alpini
a Brunico mi so ghiacciato i coglioni
il Concilio di Trento cos'ha fatto?
ma c'è stato
ma sei veneto o lombardo?
Stava una volta stava, prima dell'onda
Stava paradiso dei surfisti
il Cermis senza paracadute
tante cadute poche pare
Dellai è il nostro Durnwalder
tut bon sul mont

tut bon sul mont
tut bon sul mont

Ora sta a voi, compari, metteteci anche dei verbi e delle rime se volete, che viene meglio...

lunedì 26 gennaio 2009

Giovedì 29 gennaio






































Vuoi celebrare l'anniversario della Legge Merlin in culo alla Legge Merlin?
Non sai come festeggiare degnamente l'anniversario della pubblicazione de Il Corvo di Edgar Allan Poe senza avere ancora il delirium tremens?
Oppure vuoi evitare la riunione di famiglia per l'anniversario della nomina a cancelliere di Adolf Hitler?

Il Felix Lalù Institute of Giving Advices sa quello che fa per te!


GIOVEDì 29 GENNAIO 2009
h21.30
CIRCO(LO) WALLENDA - Via S.Martino/45 - Trento

La Piccola Orchestra Felix Lalù

+ special guests
presenta il nuovo pessimo album "El se sentiva soul"

Prodotto da La Ostia - Registrazioni Artigianali, etichetta specializzata nel recupero di rockstar in fase di riabilitazione, il disco artigianale si chiama "El se sentiva soul": 24 tracce per 14 canzoni chitarra voce e kazù (e altri strumentini stupidi) cantate in italiano, inglese, dialetto trentino, noneso e solandro. Le registrazioni sono avvenute come al solito nel salotto di casa, seduto sul comodo divano (manco fossi PDiddy).

La novità rispetto al precedente "Braccia strapate all'agricoltù" è che oltre a Felix Lalù hanno partecipato al progetto un mucchio di ospiti: ben 15 tra musicisti e non, tra cui membri di gruppi della scena trentina quali Absinth Effect, Stone Martens, (in particolare After Dark, My Sweet) Fango, Supercanifradiciadespiaredosi, The Bastard Sons of Dioniso, Nurse e I Compagni di Appartamento Immaginari, con la partecipazione straordinaria del cabarettista e clown Nicola Sordo.


Come si diceva, alcune canzoni nuove di pacca si possono già sentire sul myspace.