venerdì 20 marzo 2009

"The Bastard Sons of Dioniso come Andreas Hofer. Simboli di libertà" Franco Panizza, Assessore alla cultura (aka Cronaca di una morte annunciata)

Al palazzetto c'erano tutti, dal commissario al sacrestano. Al palazzetto c'erano tutti, con gli occhi rossi e il cappello in mano.
A salutare chi per un poco, senza pretese, senza pretese, a salutare chi per un poco portò l'amore nel paese.

Parcheggiando a chilometri dal palazzetto mi rimiro scarpinando la fauna accorsa per la ressa autonoma. Questo concerto è come il Forza4, dai 5 ai 90 anni. Una marea che si riversa alla fiera del rock, o meglio della tv. L'evento mondano dei anni zero, una specie di Woodstock trentina, senza orge e droghe sichedeliche.
Quando abbiamo già abbandonata la speranza di entrare nel palazzetto (un'amica è stata lì nel pome e c'era una fila tipo ticket all'ospedale) salta fuori un amigo e ci fa entrare di straforo. Bello, i amighi. Fuori c'è un cagaio immane, dicono diecimila, dicono corriere da Napoli, dicono corriere di immigrati clandestini da Lampedusa (cit.), dicono fanclub da ogni dove. Potrebbe essere la prima volta che per una manifestazione popolare la questura dichiara più di quanta gente ci sia. Claro che gli conviene.
Dentro invece è un po' tristezza. La Magnolia che tutti noi amiamo ha preteso un palazzetto piccolo così sembra ci sia più gente. Legittimo. Ma dentro la sala è mezza vuota (considerando che molti sono entrati come me suppongo che le stime di capienza non tengano propriamente conto di una situazione concerto). C'è anche la gente sugli spalti. la gente sugli spalti sembra fatta apposta per stimolare i pervertiti accorsi. E' pieno di mamme, per le erezioni dei diciottenni, e pure di quattrodicenni, per le polluzioni notturne dei quarantenni. Ce n'è per tutti insomma. La presentazione dura una vita. Parlano Mara e Gaudi che spronano a votare (non mi avrete mai). Ogni parola importante della frase c'è un ohh tipo concerto di Vasco. Si conia la nuova espressione glocal Stai Rock!. L'assessore Panizza con tutte le volte che viene nominato (diciamo ogni 15-18-21 parole) si è guadagnato i voti per i prossimi vent'anni. Franco la sai lunga e sei pure mio compatriota e noi ti amiamo e inoltre sei tutti noi. Tra dieci venti anni, quando questa gente voterà, lui sarà ancora lì arso dal fuoco autonomista e i boci si ricorderanno di quello che ha lottato con la spugna e coi denti per ri-portare il rock in Trentino. Felix Lalù vota Franco Panizza, finchè morte non ci separi. E poi stiamo parlando della stessa persona che (dicono) abbia finanziato Sono della Val di Non. Chapeau.
Prima del concerto vanno dei video di amigos musici. Gian dei Nurse, togliendosi la maschera da coniglio dice la vera verità: ragazzi cosa è successo nel frattempo? è successo che le signore che prima chiamavano la polizia ai vostri concerti ora sono quelle che mandano gli sms per votarvi, quindi cortocircuito, bene così. Mai analisi fu più azzeccata e sintetica.
Calano le luci e solo ora la sala sembra piena. Le regazzine filmano filmano filmano anche con teste di mezzo come se non esistesse youtube, manco fossimo nei anni 80 ma vabbè. A possedere le immagini dei Bastard senza per forza aprire internet ti masturbi anche senza la wireless.
Set acustico intenso e con buona acustica. Set elettrico elettrizzante, al solito, ma la chitarra non pompa granchè. Vabbè. Là davanti la questione è sempre la stessa. Le regazzine che si vogliono godere il concerto dalle prime file non hanno fatto i conti che non è un concerto della Mannoia e hanno problemi a sopportare il pogo, che è della giusta misura per uno non proprio mastodontico come me. Uno dei morosi delle prime file mi picchia il capo volontariamente, ma non reagisco perché sono buono e capisco la sua preoccupazione. Quel corpo eccitato lì poi deve essere usato, bisogna approfittare, e questo lo capisco e mi adeguo perché ho a cuore la sopravvivenza della razza. Non pare vera invero l'assenza di manzi che ti sgomitano nelle costole. E' un pogo cordiale diciamo. Quando c'hai stanchezza ti lasci trasportare dal sudore altrui ed è fatta. Finisco tutto bagnato. Tralascio la battuta sennò son sempre il solito. Aspetto a uscire per non beccarmi la broncopolmodoja. Esco e mi aspettano i depliant dell'apt Valsugana, di cui faccio scorta.
Avete presente la canzone da osteria no, no l'è morta l'è ancora viva, viva la figa viva la figa? Se ci fosse la rima giusta questo varrebbe anche per i Bastard.

[Altra questione, altra parentesi. Si fa un gran parlare dell'impatto della storia Bastard sul rock trentino. Ora io non so se saranno il tanto citato traino pei altri gruppi rock e poco me ne frega. Ma se c'è una cosa positiva di questa storia è che boci che fino al 2008 ascoltavano solo unzunz ora si ascoltano i Bastard, con il tutto e il niente che questo vuol dire, blablabla. Il mio bocia macedone m'ha detto che un suo amico ha deciso di abbandonare il calcio e imparare la chitarra. Certo lo fanno per via della televisione che amplifica e distorce (cit.), ma lo fanno, cazzo. Se oggi la scena trentina è buona tra dieci anni potrebbe esserlo ancora di più, e allora gli sbattimenti dei Bastard saranno serviti a qualcosa.
I bambini! Nessuno pensa ai bambini!]

Ah, e stasera ci sono i Super Elastic Bubble Plastic a Egna.

Ah, e per voi beceri forestieri che non sapete che Andreas Hofer è il Che (che si legge cé) della Val di Non e del Trentino, disignoratevi qui e qui.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Ozcarino....
Bel quadro della situazione trentina dal punto di vista musicale.
Siamo messi così.
Chi l'avrebbe mai detto!
Pensa lo scorso 9 marzo la Sonà ha compiuto 10 anni... e chissenefrega vien da dire, infatti tutto è passato sotto tono forse per la crisi forse per non far troppe torte o robe così o forse per aspettare qualche giorno per dirlo perché si pensa di partire con una raccolta firme per cercare un'altra Sonà, visto che a fine anno, massimo primi mesi 2010, buttano giu tutto per l'ITEA.
Massimo rispetto a chi non ha casa e quindi sta aspettando l'ITEA, ma poi anche la Sonà non avrà casa!!!
E che fente?
La Sonà forse è stata la prima a veder la musica da un altro occhio. Forse per alcune cose proposte ha aperto anche tutti e due gli occhi a chi non suonava per farli iniziare... certo 10 anni non sono sto gran che, ma dal 99 a oggi è passata na vita.
La Sonà ha fatto suonare circa 170 gruppi (senza calcolare quelli che han suonato piu volte) nelle varie manifestazioni---
E ora ha difficoltà a ritagliarsi lo spazio...
Dico la Sonà perché ho contribuito a fondarla, ma ricordiamoci le menate dell'amico Cocca al Soultrain, le questioni attorno al Bruno e tutti gli altri bar o luoghi in cui si fa musica (sale prove in primis) che se le sentono e che sono obbligati a chiudere.
Spero veramente che qualcosa cambi con sta storia dei mitici pinaiteri!
Il caro assessore Panizza avrà a cuore questo tipo di istanze? Aiuterà i posti che promuovono la musica, qualsiasi essa sia?

...una volta sulla casa della Sonà abbiamo trovato scritto "BASTA ROCK, HO FAT LA NOT"...

Saranno i vicini che votano i Bastard e poi votano Panizza?
MAX
max.sona@libero.it

Anonimo ha detto...

Ciao Oscar!...credo che mi sto perdendo qualcosa di quanto sta accedendo in terra trentina. Sembra ci siano grandi movimenti, quasi rivoluzionari.
Ma alla fine dei conti con chi ce l'hai? Con i Bastard son of Dionisio?

Daniele

smelly milk ha detto...

forse qualcosa si muove, e forse il nostro panizza non lo fa solo per essere ben visto dai futuri votanti, ma io sono comunque scettico

come dice Max, ci sono realtà come il Sonà (ho visto alcuni dei miei concerti migliori la, ci ho suonato e ci ho pure registrato un cd), i vari locali a Trento, il Boston Club di Malè (che si avvia anch'esso a una tristissima chiusura) e molti altri che non se la passano bene, e quello che manca (per come la vedo io), non è tanto la gente, che negli ultimi anni specialmente su per le mie valli (altopiano paganella, val di non e sole) è sempre aumentata, ma mancano spazi, manca il supporto degli enti locali, manca il poter dire posso suonare fino a mezzanotte senza che arrivino i carabinieri a rovinarmi la festa.

insomma, sarà necessario apparire in televisione per ottenere non dico applausi e pacche sulle spalle, ma almeno un occhiolino!

(scusate il modo barbaro in cui ho espresso il concetto, ma mi hanno fatto ingegnere...)

felix lalù ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Michele ha detto...

La scena migliore è stata quando due ragazzine ti hanno chiesto: "ma tu sei la piccola orchestra!?!?" haha :-D
preparite che deventes famos ancia ti!

felix lalù ha detto...

@max
cazzo max ma qusta cosa proprio non la capisco. abbattono una casa per farne una nuova. ma nn fanno prima a tenerla e farne un'altra?? vabbè
io alla sonà cho suonato 4 volte, cho pure dormito chiacchierato fino a veramente tardi cho limonato (ma mai oltre ,cazz). per me è un pezzo d'infanzia. come a un ex ss se gli bruciassero auschwitz
totalmente d'accordo, jacopo l'ha pure detto in conferenza in provincia. il problema è che i bastard vanno bene finche parlano dialetto in televisione e dicono "siamo trentini" e non fanno dichiarazioni pubbliche che non siano "vi amiamo" e "amiamo la terra trentina". appena cominciano a parlare di spazi rock e di cultura con la cu e non la cultura del strudel lo metteranno in culo pure a loro. ma col sorriso. certo è probabile che la provincia organizzi qualche concertone qua e la, ma dico chi se ne incula. servono spazi, non spot per la provincia cazzo

@daniele
grossi movimenti si, ma nn rivoluzionari. rivoluzionari quanto il grande fratello. forse inediti, quello si, ma niente di nuovo sotto il sole.
del concerto ho parlato poco. ma io lho visti mille volte, questo non è stato en piu bello ne piu brtto dei altri. cer piu gente. han spaccato, come al solito (ma per loro è normal aministrazione) io mi son divertito a manetta. per me i bastard sono il secondo gruppo in trentino in assoluto, in quanto a musica cazzuta e show presentato (e quello a volte, di altri ch fanno musica cazzuta, viene per cosi dire dimetnticato o messo in secondo piano alla resa dei suoni)

@smelly
condivido in pieno ma mi par che lo gia det

@michele
si, è stato mui strano. ancora piu strano che io li in mezzo ero decisamente il piu vecchio. era da quando aiutavo il prete del mio paese nella violenza sui minori che nn mi sentivo il piu vecchio


ps cmq BASTA ROCK HO FAT LA NOT
è grande, sarà la nuova hi de la piccola orchestra, chissa che nn funzioni al contrario


STAY ROCK

Anonimo ha detto...

oscar,la maestra dell'asilo di borgo ed il toy...

http://www.youtube.com/watch?v=Tuwr1H1OPGk

ciao, mustang

Anonimo ha detto...

Complimenti vecchio gran pezzo!
rob.

Anonimo ha detto...

Franco Panizza...

ORA PRO FELIX!

Anonimo ha detto...

Al concerto c'ero anche io. Mi è venuto il magone quando la folla in fila per entrare acclamava i Bastard che sembravano il Papa in quanto acclamati con urletti striduli.
Prima di x factor non c'erano mai più di venti persone ai concerti...E quando cerchi di far notare ciò alle persone che adesso pensano che "I Bastard spaccano e sono fighi" ma prima non li hanno mai cagati minimamente, questi si giustificano dicendo che prima non li conoscevano.
Beh ci credo che se ascolti Madonna e robe varie non vai di certo a interessarti a un gruppo di quel genere e di conseguenza non li conosci. E se un mese prima avrebbero detto che schifo di fronte a "Io non compro più speranza" ora dicono "Questa canzone spacca!". (Unica canzone assieme a quella di x factor che la gente intorno a me sapeva tra parentesi).
Beh...sa vo farghe...Loro sono sempre gli stessi..e quello è l'importante..
Come già detto prima...

GIL

ORA PRO FELIX!

Alex (alias PITBULL) ha detto...

Riporto il mio pensiero espresso in un altro sito dove ho potuto leggere quanto scritto da Oscar.


"C'è molto fermento musicale nelle nostre vallate...

Purtroppo però c'è sempre qualcuno a cui questo non piace, mi sono davvero rimaste impresse le parole di Gian dei Nurse, questa è la realtà delle cose, non c'è nessun corto circuito, perchè se a suonare non fossero i Bastard, quelle signore chiamerebbero ancora i Carrabbinieri o la polizia (ohi mamma mia tutti li porta via).

Speriamo invece che questo successo mediatico, costruito sì (forse), ma su un gruppo (prima ancora di X-Factor) che "spakkava" comunque (licenza poetica non sono amante dell'abbigliamento Robe di Kappa molto in voga tra i giovini) anche nelle osterie, nei pub e nei luoghi (pochi) dove si fa buona musica dal vivo, sia davvero lo strumento per un corto circuito... non tanto per chi segue musica, ma per chi ha il potere decisionale (restrittivo-repressivo in molti casi) ahimè nel proporre la chiusura di spazi adibiti a eventi e manifestazioni cultural-musicali.
Inoltre a mio modo di vedere la scossa maggiore dovrebbe entrare nella gente, troppo bigotta e un poco ottusa, se i decibel di una chitarra elettrica per una volta sono elevati alle 2 di notte, non bisogna farne un reato di Stato, pensate che dietro quella chitarra ci sono ore di prove, una sana passione come il far musica e cazzo la spensieratezza della gioventù.
Questa dev'essere la libertà di cui qualcuno si riempie la bocca tirando in ballo addirittura Andreas Hofer (che mi sembra ascoltasse i Deep Purple)"

LIS ha detto...

Credo che il livello di diffidenza trentina sia molto elevato.
Soprattutto nei confronti di chi arriva con telecamere e paillettes dopo decenni di disinteresse nei confronti della vostra regione.
Quindi un pò di sana incazzatura ci sta.

Io che vengo da dove, insistentemente e fastidiosamente, si cercano di sfornare talenti come brioches (Roma), posso testimoniare di aver visto ex compagni di scuola e conoscenti vari sfilare dentro lo schermo risucchia-anima.

2 compagni del corso di teatro del liceo hanno partecipato ad Amici (seconda generazione), lei è affondata non si sa dove, lui è ora attore teatrale.
il mio insegnante dello stesso corso ha fatto la peggior fine che io potessi mai immaginare per chi mi ha iniziato al teatro: vende Doctor Sound su Media Shopping ad ore in cui sarebbe meglio praticare il sesso o il silenzio piuttosto che l'urlo da mercato.

2 amiche del liceo sono passate per "C'è posta per te". 4 amici del mio ex ragazzo hanno messo in scena litigi improbabili per "Forum". Uno di essi è ora attore teatrale. Conoscenti vari fra le comparse dei programmi più disparati e disperati. Io stessa, colta nell'ingenuità dei miei 14 anni, mi sono seduta con una vistosa fascia azzurra fra il pubblico di "Amici".

Tutti canticchiando il ritornello di "Fame":

"Remember my name
I'm gonna live forever
I'm gonna learn how to fly
I feel it coming together
People will see me and cry"

Tutto questo elenco, forse anche un pò noioso, per dire cosa? Che se i Bastard fossero nati a Milano o a Roma, avrebbero tentato molto prima di entrare nel tubo catodico.
Per fortuna sono delle Valli, che li hanno protetti a sufficienza in attesa che il frutto maturasse.

Del resto, la logica spietata della tivvù affonda subito i più deboli, impreparati, incapaci; dunque la loro resistenza è un buon sintomo, il pubblico che li segue(seppur ignorante o che prima del passaggio televiso avrebbe tirato loro un secchio d'olio bollente in testa) sarà la base del loro successo e voi, che già li amavate, già li stimavate, dovete proteggerli, come sempre il loro territorio ha fatto, permettondo loro di crescere in umiltà ed originalità.

Perché questo lungo commento?
Perché amo la vostra regione che mi ha ospitato per un anno di formazione e perché un sera Lalù mi invitò ad un concerto dei Bastard. Ed erano bravi, perbacco se erano bravi.