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giovedì 10 novembre 2022

Ho fatto un concept album in una settimana: PU TEMP CHE VITA

 


È successo che dalla mia valle alpina (quella delle mele) sono andato in un’altra valle alpina (quella degli orologi) lontana 4 ore a far una settimana di residenza. Lì ho frequentato bar, conosciuto gente, parlato in nones, giocato a morra, registrato rumori e suoni. Ho fatto un pezzo con campionamenti di campane, orologi, clavicembali, asfaltatrici e gatti in calore. Ciliegina sulla torta un rapper localissimo e un duo di voci femminili.
Ho cominciato domenica mattina con niente in mano se non il pc, gli strumenti e la tisana. Sabato pomeriggio alle 17 ho chiuso il disco e mezzora dopo l’ho presentato in un bar dopo un piccolo live incendiario.
I pezzi non hanno più subito modifiche. Come sono, sono.
Un concept album sul tempo.
Un esperimento di psicogeografia musicale.
10 canzoni nate, cresciute e maturate nello stesso luogo.
Cantate in nones, furlan, cjarniel, inglese e spagnolo.
Un esperimento di psicogeografia musicale.
Pensato, scritto, registrato, mixato e chiuso tra il 16 e il 22 ottobre 2022 nell’appartamento n.4 di CasaPesarina a Pesariis di Prato Carnico (UD).
Powered by CASAMIA - Residente Artistiche 
 
FUORI ORA Su Bandcamp
ASCOLTALO E FREEDOWNLOADALO!
 
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La foto di copertina è di @denis.blarasin_ph
Grazie a:
Lisa Cadamuro
Nicol
Andrea Puschiasis @prolocovalpesarina
Michela Solari Agriturismo Sot La Napa
ConFusione duo della madonna
Emil River Lenisa ultrarapper cjiarniel
Alessandro e Michele Fratellileita clavicembali
Noemi e Tom Delonge della ValPesarina
I ragazzi con cui ho giocato a morra
Gli innumerevoli sosia della ValPesarina
Gori
❤

sabato 9 luglio 2022

TUT BON è il mio nuovo disco in nones in collabo con WhiteNoise

 



CREDITS

Felix Lalù: testi e voci
White Noise: produzione

Felix Lalù: chitarra acustica 3 corde campionata in "Buti", "Franz Joseph", "Tut Bon (En Val De Non)" e "Toel l'è Nos"
Jacopo Broseghini: basso in "Buti", sequencer in "Poppin Grostoi" e banjo in "Tut Bon (En Val De Non)"
Caterina Cropelli: cori in "Tut Bon (En Val De Non)"

Foto Cover: Lorenza Daprà
Grafica Cover: Giordano Mattar
Impaginazione Libretto Testi: Felix Lalù

Rec + Premix: Jacopo Broseghini
Mix + Master: Ric De Large

E' uscito il 6 maggio
ASCOLTALO QUI!


Di seguito alcune FAQ sul disco.

Com'è nata la combo Felix Lalù + WhiteNoise?

Un paio di anni fa ho fatto con la Drixie un live memorabile a Smarano. Mentre smontavo ho avuto il piacere di conoscere un ebbro Cristiano che mi ha fatto una richiesta speciale che senza il suo permesso non vado ora a descrivere (se vuoi conoscere la richiesta commenta con un ). Dopo qualche mese capito sul suo ig e vedo che oltre che un tatone amnte dei liquidi spiritori è pureun producer- Con @leo sono i WhiteNoise. Sento alcuni pezzi o mi dico ostia, ho detto proprio ostia. Gli butto lì di buttarmi lì una base, me la manda e quel pezzo diventa in pochi giorni Pisade Senza En Pet, che vabbè, epico. Poi venerdì quando esce lo senti.
Col disco nuovo l'idea era di mantenere il nones come base ma allontanarsi il più possibile da No Hablo Ladino. Ho beccato i regaz e gli proposto di fare altri pezzi. Siamo finiti per farne otto, un disco intero. Le basi son tutta farina del loro sangue (a parte qualche mio riffetto di chitarra 3 corde da campionare) e io mi sono concentrato solo sulla scrittura. mi sono imposto tre limitazioni: abbozzare contesti invece che raccontare storie, tentare di stare dentro i tre minuti (solo due pezzi li superano: uno perché son due canzoni un una, l'altro perché alla fine c'ha una parte strumentale) ed evitare il più possibile i ritornelli (in realtà ci sono un sacco di ritornelli, ma pochissimi ritornano davvero).
Il risultato è un disco molto meno pop ma molto più danzereccio e l'idea è di far (s)ballare la gioventù nonesa provata dalla pandemia.
Sono davvero fiero di questa collaborazione, i boci i la sa longia.
St'estate faremo anche dei live sullo stesso nelle occasioni più danzerecce.

 

 

Che ci dici della tracklist?

Più avanti parlerò del disco pezzo per pezzo, qui una piccola introduzione.

1. BUTI
Apre il disco la dichiarazione d’intenti. Buti è un pezzo hip hop old school (nume tutelare @Juaninacka tutta la vita)(grazie @boz) che parla della cultura in Val di Non, della volontà di fare cose nonostante tutto e dell’intraprendenza che prescinde i contributi.

2. FRANZ JOSEPH
In valle (r)esiste un nostalgismo austroungarico che riecheggia nei luoghi comuni ma anche nel linguaggio. Il nones è farcito di espressioni derivanti dal tedesco che ho raccolto in questo pezzo.

3. POPPIN GROSTOI
Neanche io so di cosa parla Poppin Grostoi. È un pezzo sbanfone che comincia con uno svaccato sul divano ma pronto all’azione e finisce con Walter White che spiega alla moglie che è diventato grande.

4. TUT BON (EN VAL DE NON)
“Io sono della Val di Non”, oltre ad essere uno dei pezzi più belli di sempre, è diventato una specie di inno della Val di Non. Ha chiuso i miei live per più di un decennio. Questo pezzo è una specie di reboot. È il nostro omaggio alla Valle e alla Valium, masticato, digerito e risputato. 

5. TOEL L’È NOS
“Toel l’è nos“ è il ritornello poco accomodante dei coscriti da Tuen. Che piaccia o no, la coscrizion è l’ultimo vero rito rimasto qua in valle. La patente che lo certifica è il primo passaporto verso l’esterno. È il paese che ti dice vai, ma resta. Invece dovrebbe dirti Vai, ma torna content.

6. PISADE SENZA EN PET
È il primissimo pezzo fatto coi WN. È un po’ la versione becera di Pache, fighe, freni a man. Parla essenzialmente de sbaraccar. Sarà stato il Covid, boh.

7. VALER
È l’ultimo pezzo fatto in ordine di tempo. L’ho menata ai WN che volevo fare un pezzo trap tipo Post Malone. Alla fine mi hanno accontentato ed è uscito il pezzo più riflessivo del lotto. Tra il filosofico e il motivazionale.

8. SAGRA
Chiude il disco il pezzo più tamarro di tutti. La sagra è un ecosistema in cui convivono sia lo sballo più stoico che la famiglia più spinta. Un connubio unico che glorificheremo ballando.

 

venerdì 2 marzo 2018

Innografia Leghista: Gli altri 10 migliori inni della Lega


INNO
3. Canto patriottico, politico, di guerra, ecc., da eseguire coralmente, ispirato all’esaltazione di valori ideali che trascendono l’individuo, di sentimenti comuni a un popolo, a un partito, a una qualsiasi comunità.

Ho già spiegato qui che, se la Lega vuole andare al potere, deve munirsi di un inno.
Negli ultimi trent'anni, nessuno più della Lega Nord ha incarnato i valori ideali e i sentimenti comuni di un popolo. La retorica del noi padani contro loro (terroni prima, immigrati poi, politici di Roma sempre) è sempre stata il cuore del leghismo. Per questo non ho mai capito perché la Lega non abbia mai avuto un inno in grado di unire tutti sotto una grande canzone, con un ritornello a pronta presa, o un lalala che non ti esce più dal cervello.
  
Questo non vuol dire che negli anni non ci abbiano provato.
La rete pullula di veri o finti inni della Lega.
Quella che segue è una classifica dei miei inni leghisti preferiti
Ovviamente escluso il mio, che è il più figo in assoluto e qui non ci piove.



Non sono un esperto di politica, ma ho seguito il percorso della Lega più o meno dalla sua nascita e qui ho concentrato tutto il Leghismo, passato e futuro.
Secondo me il Leghismo è la sensazione che gli altri ti stiano fregando qualcosa da sotto il naso.
Il Leghismo è una richiesta chiara di conformazione. 
Infatti grazie al Leghismo i terroni sono diventati leghisti.
Grazie al Leghismo anche gli immigrati negri un giorno diventeranno leghisti.
Perché il Leghismo non è avere una connessione con un passato in comune, ma costruirla, anche inventarsela se serve (vedi Goffredo da Buglione).
L'imnportante è avere qualcosa in comune e rivendicarlo, essere più noi e meno loro, finché un giorno saremo tutti noi e non ci sarà più nessun loro.

Ma andiamo agli altri 10 migliori inni della Lega.
Sigla.

Il miglior inno della storia

mercoledì 28 febbraio 2018

Perché la Lega non può non vincere queste elezioni



Quando studiavo a Padova c'era questa scritta vicino alla stazione. 
A MALI ESTREMI
ESTREMA DESTRA
Ora l'hanno tolta, ma mi è sempre rimasta impressa, perché al di là della genericità della soluzione, è innegabile che sia uno slogan semplice, efficace, al limite del perfetto.
Siamo in un periodo storico di crisi: disoccupazione, aumento della povertà, disaffezione alla politica, sfiducia nelle istituzioni, biasimo verso elementi esterni (in questo caso gli immigrati), ecc.
Nella storia (anche la nostra) è già successo.
Normalmente la risposta a questa situazione è stata l'ascesa di partiti come la Lega.
E' strano insomma che la Lega non sia ancora andata al potere (gli anni all'ombra di Berlusconi non li considero neanche, qui si parla di vera leadership, non di vorrei ma Silvio c'è).

A riguardo ho una teoria:
Alla Lega manca l'inno.

lunedì 11 dicembre 2017

PEZZI DI FICHE, cover de La Tosse Grassa (e nuovo video)

LA TOSSE GRASSA (fb) (scolta) non è un gruppo, è un culto.
Con somma gioia ho colto l'invito del Sommo a coverizzare un suo pezzo.
Ho scelto il mio preferito, PEZZI DI FICHE.
Una canzone d'amore dedicata un po' a Pacciani, un po' a Ed Gein.

Esempio di manufatto dell'artigiano Ed Gain

Ho fatto qualche modifica al testo originale.
L'ho resa un po' più intimista, come una vera canzone d'amore, ma il Vate ha accettato la mia versione.

Questo è il video in cui alcuni ragazzi l'ascoltano per la prima volta


Questo è il pezzo originale



Qui puoi ascoltare l'intera compilation tributo
WE STILL <3 br="" grassa="" tosse="" yeah="">



TESTO

Mi aggiro per il parco cercando un cuore
Ce l'avevo in tasca, lo tenevo qui
L'unico ricordo che ho dell'amore
O almeno di quella che chiamavo così
Che ci posso fare?
Ormai è la mia passione
Butto via le donne
Ne conservo una porzione

RIT:
Pezzi di fiche
Sto bene da solo con voi
Pezzi di fiche
Sto bene 
Quando sto con le mie amiche

Di Laura c'ho un polpaccio
Di Maura invece un braccio
Le labbra di Margherita
Di Aurora ancora serbo le dita
Le bocce son di Sara
Le chiappe son di Chiara
Poi il collo di Roberta
E Silvia è sul tavolo che fuma
Con la pancia aperta

RIT

Vi ho messe tutte insieme
Per farne una meglio
Può darsi che mi sbaglio
Ma sta venendo bene

RIT

Registrato e mixato da Jacopo Broseghini @ TBSOD Studio, Vigolo Vattaro a giugno 2017
Felix Lalù: voce, chitarra 3 corde
Jacopo Broseghini: basso

martedì 5 dicembre 2017

Felix Lalù: parole opere e omissioni a tema territorio (trentino)

L'anno scorso di questi tempi partecipavo alla prima edizione di Trentino Brand New.
L'idea era quella di riformare la comunicazione riguardo il Trentino. 
Io e il mio gruppo abbiamo prodotto/proposto questo

Esempio di prodotto di Trentino Brand New

Ho partecipato a TBN perché mi pareva che fosse nelle mie corde, mi sembrava di aver già camminato in qualche modo il sentiero che TBN si poneva.
Uscito da Fies l'ultima volta, pensando al lavoro ancora da fare, mi sono reso conto che in realtà questa cosa (il rapporto tra il trentino/il turista in Trentino e il Trentino) è stata parte del focus di tutti questi anni di produzione artigianale di robe (canzoni, scritti, dipinti, murales, invettive). 
Ho fatto una piccola ricerca tra queste robe vecchie (tante manco le ricordavo), le ho raccolte e catalogate. E' un lavoro che ho fatto per me, per ricapitolare.
Vi sembrerà un esercizio tanto ozioso quanto egocentrico, ma facendolo ho trovato un sacco di nuovi/vecchi spunti.
Le trovate qua sotto, in ordine molto sparso.
Chissà che non ci sia qualcosa di interessante per qualcuno della nuova edizione.

sabato 25 novembre 2017

VAL DE NON, 2050 (Peta Via Chel Trator)

Jay e Silent Bob de Cle(rk)s
 
L'anno scorso il Pol, il più grande cantautore noneso vivente, ha pubblicato (sotto lo pseudonimo di J-Pol) ha pubblicato la hit PETA VIA CHEL TRATOR, cover a sua volta di questa celebre canzone che narra di un contadino noneso che si stufa del suo lavoro e se ne fugge in Giamaica (poi che la Giamaica sia un bel posto dove vivere è un altro discorso).
Volevo coverizzarla, ma l'idea del contadino che fugge per fumare non mi convinvceva del tutto. Il contadino noneso, non vende e non scappa.
Il contadino noneso segue (la natura e) il soldo.
L'unico modo di convincere il contadino noneso a mollare la monocoltura (della mela) è convincerlo che esiste una monocoltura più redditizia. Questa monocoltura è la cannabis (curativa e/o ricreativa).
Per questo nell'aggiunta che ho fatto a (parte de)l testo del Pol  c'è questa visione del futuro della Val di Non come megaproduttore di canapa indiana.

Questo è il mio nuovo video.



Scritto, diretto, filmato e montato da Felix Lalù
Con Paolo Bertagnolli, Patrizio Cavallar,Jacopo Broseghini
E con Isa Nebl,Tommaso Nebl,Martina Girardi, Felix Lalù, Silvia Marchesi, Emilia Nebl, Shanti Visintainer

Chitarra 3 corde, Kaossilator 2, voce, cori: Felix Lalù
Registrato e mixato da Felix Lalù @ Studio La Ostia, Ville d'Anaunia (TN)
Masterizzato da Jacopo Broseghini @ TBSOD Studio, Vigolo Vattaro (TN)


Le famose corse sui binari della Val di Non



VAL DE NON, 2050


Testo: Paolo Bertagnolli / Felix Lalù
Arrangiamento: Felix Lalù


Leva, pisa, magna, ‘n pressa
Ge i pomari che me speta
Ogni an l'è na cagnara
La coidura l'è taciada
Auza, sbasa, che cojoni
Ciargia e mena via i ciasoni
I li pagia sempre men
Sarues mejo vender fen
L'è da tut el dì che tondi su'n trator de la Fendt
Le me feune le se clama Melinda e Marlene
No me plas i furesti, ma i clami a coir
§Almen i tas, i laora, no i gia ngot da ridir
Giai le sciarpe plene 'n pauta, le braghe 'nblolgiade
La ciamisa da laoro del nono de me pare
N'ai plen le bale
Sto mister l'è propi brut
Deme en canon o spachi su tut
RIT
§Peta via chel trator
Vegni con s-ciavador
S-ciavizan su ste plante 'n pomi
§Petan zo maria e fen su canoni
La Cocea la giarà n'po de invidia
Ma verastus la paserà
Speta n'amen che l'erba la ziria
E tuti i bacani i la 'mplanterà
Fora dai cojoni basta
Von a farme na vacanza
Zercia, smona, snicla e tasta
Ge en last minute
El va en Giamaica
Raspi 'nsema le me sdraze
For dai pei, lajame en paze
Von a fumar de ca bona
Tut el rest el vaja ‘n mona
Vendi fuer tuti i me pradi
Ai contadini strafamadi
I se li tegna tuti lori
I me pomari 'nvedrenadi
RIT
Val d Non, 2050
Fuer e fuer filari de ganja
La Melinda la s'è convertida
L'ha ciapì che gi convegniva
Prima gera bruti odori
Eren ancia pleni en tumori
Ades en ancia zapà ‘l premio
Perché fan star ben chei che fa la chemio


I contadini i parla al bar
Sol de ganja
I contadini i parla a taola
Sol de ganja
I contadini i parla a mesa
Sol de ganja
E a riunion del magazin
I parla sol de ganja
Ohi Marinda
Noi ne fan su ‘n canon
Cola ganja de la Val de Non
'Mplantan erba per dal bon
Cola ganja de la Val de Non
Zucer, bever, formai e sal
Se l'è masa tut fa mal
Ancia el disnar de nadàl
Se el fas pu de 'nbot al an
Mi ades me fon su ‘n canon
El fa mal, geu ben reson
Ma no puedi far a men
De la me dose de veren



VAL DE NON, 2050 
(testo con traduzione)

Leva, pisa, magna, ‘n pressa / Alzati, piscia, mangia, di corsa
Ge i pomari che me speta / I meli mi aspettano
Ogni an l'è na cagnara / Ogni anno è un casino
La coidura l'è taciada / La raccolta è cominciata
Auza, sbasa, che cojoni / Alza, abbasa, che palle
Ciargia e mena via i ciasoni / Carica e porta via i cassoni
I li pagia sempre men / Li pagano sempre meno
Sarues mejo vender fen / Sarebbe meglio vendere fieno
L'è da tut el dì che tondi su'n trator de la Fendt /  E' tutto il giorno che giro su un trattore Fendt
Le me feune le se clama Melinda e Marlene / Le mie donne si chiamano Melinda e Marlene
No me plas i furesti, ma i clami a coir /  Non mi piacciono i forestieri, ma li chiamo a raccogliere
Almen i tas, i laora, no i gia ngot da ridir / Almeno stanno zitti, lavorano e non hanno da ridire
Giai le sciarpe plene 'n pauta, le braghe 'nblolgiade / Ho le scarpe infangate, i pantaloni sporchi
La ciamisa da laoro del nono de me pare / La camicia da lavoro del nonno di mio padre
N'ai plen le bale / Ne ho pieni i coglioni
Sto mister l'è propi brut / Questo lavoro è proprio brutto
Deme en canon o spachi su tut / Datemi una sigaretta aumentata o spacco tutto

Peta via chel trator / Butta via quel trattore
Vegni con s-ciavador / Arrivo con l'escavatore
S-ciavizan su ste plante 'n pomi / Strappiamo dal terreno questi meli
Petan zo maria e fen su canoni / Piantiamo maria e rolliamo cannoni
La Cocea la giarà n'po de invidia /  La Cocea sarà invidiosa
Ma verastus la paserà / Ma vedrai, passerà
Speta n'amen che l'erba la ziria / Aspetta solo che l'erba giri
E tuti i bacani i la 'mplanterà / E tutti i contadini la pianteranno

Fora dai cojoni, basta / Fuori dai coglioni, basta
Von a farme na vacanza / Vado a farmi una vacanza
Zercia, smona, snicla e tasta / Cerca [...] e assaggia
Ge en last minute / C'è un last minute
El va en Giamaica / Va in Giamaica
Raspi 'nsema le me sdraze / Racimolo i mie stracci
For dai pei, lajame en paze / Fuori dai piedi, lasciatemi in pace
Von a fumar de ca bona / Vado a fumarne di buona
Tut el rest el vaja ‘n mona / Tutto il resto vada alla malora
Vendi fuer tuti i me pradi / Vendo tutti i campi
Ai contadini strafamadi / Ai contadini stra-affamati
I se li tegna tuti lori / Se li tengano tutti
I me pomari 'nvedrenadi / I loro meli avvelenati
Peta via chel trator
Vegni con s-ciavador
S-ciavizan su ste plante 'n pomi
Petan zo maria e fen su canoni
La Cocea la giarà n'po de invidia
Ma verastus la paserà
Speta n'amen che l'erba la ziria
E tuti i bacani i la 'mplanterà

Val d Non, 2050 / Val di Non, 2050
Fuer e fuer / A perdita d'occhio
Filari de ganja / Filari di ganja
La Melinda la s'è convertida / Melinda si è convertita
L'ha ciapì che gi convegniva / Ha capito che le conveniva
Prima gera bruti odori / Prima c'erano brutti odori
Eren ancia pleni en tumori / Eravamo anche pieni di tumori
Ades en ancia zapà ‘l premio / Adesso abbiamo anche vinto un premio
Perché fan star ben chei che fa la chemio / Perché facciamo star bene chi fanno la chemio
I contadini i parla al bar / I contadini parlano al bar
Sol de ganja / Solo di ganja
I contadini i parla a taola / I contadini parlano a tavola
Sol de ganja / Solo di ganja
I contadini i parla a mesa / I contadini parlano a messa
Sol de ganja / Solo di ganja
E a riunion del magazin / E alla riunione del consorzio
I parla sol de ganja / Parlano solo di ganja

Ohi Marinda
Noi ne fan su ‘n canon / Noi ci rolliamo una canna
Cola ganja de la Val de Non / Con la ganja della Val di Non
'Mplantan erba per dal bon / Piantiamo erba davvero
Cola ganja de la Val de Non / Con la ganja della Val di Non

Zucer, bever, formai e sal / Zucchero, bere, formaggio, sale
Se l'è masa tut fa mal / Quando è troppo tutto fa male
Ancia el disnar de nadàl / Anche il pranzo di natale
Se el fas pu de 'nbot al an / Se lo fai più di una volta l'anno
Mi ades me fon su ‘n canon / Io adesso mi rollo una canna
El fa mal, geu ben reson / Fa male, avete ragione
Ma no puedi far a men / Ma non posso fare a meno
De la me dose de veren / Della mia dose di veleno