Otto concerti c'è gente che li fa in un anno. C'è anche chi li fa in una settimana. Al Busk Fest li ho fatti in un giorno e mezzo.
È previsto autunno piovoso venerdì, sabato piena estate.
Il ritrovo è all'una. All'una sono ancora imbottigliato nel grande raccordo anulare bolzanino. Mi dico che a Bolzano s'arriva in orario, e di italici siamo in due, in mezzo a tutti germanici. Saranno tutti lì ad aspettarmi. Parcheggio e scarpino zigzagando tra i turisti con zaino chitarra e ventiquattrore dei dischi. Arrivo trafelato all'una e mezza, sudato sotto la pioggia. Al ritrovo in Piazza del Grano trovo un unico busker, Raffael, che è arrivato stamattina. Scopro che Bolzano è comunque Italia e io ho fatto le corse per niente. Mentre smetto di essudare arrivano placidi gli altri buskers.
È previsto autunno piovoso venerdì, sabato piena estate.
Il ritrovo è all'una. All'una sono ancora imbottigliato nel grande raccordo anulare bolzanino. Mi dico che a Bolzano s'arriva in orario, e di italici siamo in due, in mezzo a tutti germanici. Saranno tutti lì ad aspettarmi. Parcheggio e scarpino zigzagando tra i turisti con zaino chitarra e ventiquattrore dei dischi. Arrivo trafelato all'una e mezza, sudato sotto la pioggia. Al ritrovo in Piazza del Grano trovo un unico busker, Raffael, che è arrivato stamattina. Scopro che Bolzano è comunque Italia e io ho fatto le corse per niente. Mentre smetto di essudare arrivano placidi gli altri buskers.
