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venerdì 24 luglio 2015

Tour della Madonna vol.3 (Parte Seconda): BUSK 2015 - Bolzano - 16 maggio

Bolzano è una delle città italiane con la più alta qualità della vita. Forse le campane a festa alle sei e mezza del mattino fanno parte di questa classifica. Di certo ne sono diretta conseguenza la quantità di questuanti in giro per le strade e i 3,10 euro di brioches e cappuccino in un bar sfigato in una galleria commerciale ancora più sfigata.
Ieri sono arrivato trafelato per paura di essere in ritardo? No problema, oggi arrivo con un'ora di anticipo. Per sbaglio, sia chiaro. Convinto si suonare alle nove, invece si suona alle dieci. Comunque non ho mai suonato così presto di mattina in vita mia.

mercoledì 22 luglio 2015

Tour della Madonna vol.3 (Parte Prima): BUSK 2015 - Bolzano - 15 maggio

Otto concerti c'è gente che li fa in un anno. C'è anche chi li fa in una settimana. Al Busk Fest li ho fatti in un giorno e mezzo.
È previsto autunno piovoso venerdì, sabato piena estate.
Il ritrovo è all'una. All'una sono ancora imbottigliato nel grande raccordo anulare bolzanino. Mi dico che a Bolzano s'arriva in orario, e di italici siamo in due, in mezzo a tutti germanici. Saranno tutti lì ad aspettarmi. Parcheggio e scarpino zigzagando tra i turisti con zaino chitarra e ventiquattrore dei dischi. Arrivo trafelato all'una e mezza, sudato sotto la pioggia. Al ritrovo in Piazza del Grano trovo un unico busker, Raffael, che è arrivato stamattina. Scopro che Bolzano è comunque Italia e io ho fatto le corse per niente. Mentre smetto di essudare arrivano placidi gli altri buskers.

martedì 16 giugno 2015

Tour della Madonna vol.2: CIRCOLO ARCI ARTIGIANA (Fano - PU) - 'NA COSETTA (Roma) - CIRCOLO HEMINGWAY (Latina) 7-8-9 maggio 2015

Tre giorni e mezzo di viaggio.
Due palchi e mezzo.
Sette t-shirte pezzate.
Dieci litri di acqua in bottiglia in macchina.
Tredici pannolini.
Quindici ore di sonno.
Ventidue di viaggio.
Cento moschini spiaccicati sul parabrezza (per decimetro quadro)
Millequattrocento chilometri.
Scova l'intruso.

Sette tshirte pezzate


lunedì 15 giugno 2015

RAINFEST (Sigghi Wigghi Festival) - Doss Trent - 7 giugno 2015

Sigla



Spot Amaro Montenegro 2015

Dovevamo aprire un festival
Ma ha cominciato a piovere
Pioveva così tanto che s'è allagato il tendone dove ci riparavamo
Pioveva così tanto che il palco era impraticabile
Pioveva così tanto che tutto era impraticabile
Ma sulla parete del sasso dove si suonava c'è scritto per gli alpini non esiste l'impossibile
Allora abbiamo deciso di suonare in piedi su un tavolo degli alpini
Il rumore della tempesta era così forte che copriva voce e chitarra
Siamo stati a un passo dal naufragio
E' stato difficile ma ce l'abbiamo fatta
Abbiamo portato il concerto a casa
E salvato la situazione






Foto Francesca Favaretto

mercoledì 20 maggio 2015

Tour della Madonna vol.1: PRIMO MAGGIO ROCK FESTIVAL - Leno (BS) - 1 maggio 2015



Se sei a letto da poche ore e alle otto parta un concerto di motosega pesa, uno può anche prendersi male. A me invece mi ricorda l'infanzia, quando mio padre la domenica mattina accendeva il trattore/la motosega/la circolare sotto la finestra di camera mia. Non che mio padre sia stronzo. Mio padre crede nel sonno: crede che se uno ha dormito abbastanza, a una certa può anche alzarsi. Crede anche che se uno va a letto tardi son cazzi suoi, quella certa rimangono comunque, al più tardi, le otto. Per cui quando mi son svegliato colla motosega nelle orecchie è stato come un dejavù dell'infanzia, come per altri può essere il profumo di stalla, il tramonto allo smog, la superficie ruvida dell'eternit su cui si prendeva il sole. Ognuno c'ha i suoi, il mio è più o meno questo.

mercoledì 13 maggio 2015

ARCI INVENTARIO - Rezzato (BS) - 11 aprile 2015

Ho sentito più musica anni 80 stasera che in tutti gli anni 80. Marco il gestore ha trovato sta radio. Giada, sua compagna, non è della stessa idea ma è deciso che la colonna sonora sarà quella.
È il compleanno di Wilson e dopo il concerto si finisce con la Brescia Molesta in un posto chic sotto un colle mangiato dal mostro Italcementi.
Con la Brescia Molesta si finisce sempre male. Si finisce sempre a menta al quadrato.
Alla fine Luca ci fa un selfie col bastone del selfie. Io pensavo che uno fa la foto col bastone ma il bastone non compare nella foto. Bobo Vieri invece ha lanciato sta moda di farsi i selfie col bastone del selfie bene in vista.
Il bastone del selfie bene in vista è la nuova moda della Brescia da bere. E alla Brescia Molesta tocca adeguarsi.
La mattina facciamo colazione in un bar che ha su un best of di Celentano. Penso di non aver sentito così tante canzoni di Celentano in tutta la mia vita. La barista è topa e afona. C'è un post-it sul tavolo che dice Non ho voce. Per fortuna non l'hanno presa per quello, ci diciamo.

Enogastronomia: birra, grappa, scaloppine alla birra, patatine fritte.
Enogastronomia del giorno dopo: hamburger vegetariano, patatine fritte, birra bio

BERGAMO SOTTOSUOLO - Edonè - 25 marzo 2015

Sabrina di È quasi magia, Johnny era la più topa dei cartoni. Quando suonava il sax era ancora meglio. Questa è la mia posizione con mezza Bergamo Sottosuolo al Vecchio Tagliere. Riccardo dice Tinetta. Ma come può piacerti Tinetta? È un gatto nero appeso ai coglioni, non c'è paragone. Caso vota Occhi di gatto, in team. Posto che la più topa è comunque Sheila, ci chiediamo come fa a stare con un babbo di minchia come il suo moroso detective. Come fai a non accorgerti che la topa attillata che ti scappa di mano ogni puntata è la stessa topa che serve al tuo bar preferito e con cui, presumibilmente, copuli.
Di questa e di altre cose altrettanto intelligenti si parla al pranzo di un giorno dopo un concerto andato bene a Bergamo Sottosuolo. Fare una bella performance con un gratificante spanna di gaina all'estero del Trentino è l'ideale dopo due concerti in casa andati così così. Grazie Bergamo!

Enogastronomia: pasta al pesto, birra, grappa
Compari di viaggio: nessuno

SMART LAB - Rovereto - 14 febbraio 2015

Stasera Johnny Mox torna a esibirsi in patria dopo venti date in giro coi Gazebo Penguins. C'è gaina nell'aria. Faccio per la prima volta È il mio amore mio, la nuova canzone d'amore per la Fra. Prima della canzone le regalo un anello morbido e stroboscopico e gliela dedico.
Gli Hallelujah tirano su l'asfalto dallo SmartLab.
Johnny+GB non ci stanno a farsi metter sotto dal gruppo spalla, scrollano la forfora dalla giacca su tutti i presenti. I presenti ne prendono a manciate e la rilanciano, tutto diventa un mega schiuma party di forfora e asfalto.
Giacomo degli Hallelujah si lancia in un anatema contro i gruppi americani, che vengono in Europa a rubarci le consumazioni. Mi dice facci una canzone. Due giorni dopo la faccio veramente. Sarà la ciliegina sulla torta del prossimo album.

Enogastronomia: un sacco di roba buona, veramente
Musica: Hallelujah!, Johnny Mox + Gazebo Penguins
Compari di viaggio: La Fra

giovedì 30 aprile 2015

Su le mani! Arriva il Tour della Madonna

E' con giusta gayna che annunzio il
TOUR DELLA MADONNA
è il caso che ci siateci!
1 mag LENO (BS) Festival Primo Maggio Rock vai
7 mag FANO (PU) Circolo Arci Artigiana
vai
8 mag ROMA Na Cosetta
vai
  9 mag LATINA Circolo Hemingway
15-16 mag BOLZANO Busk Fest + special guest
vai
  23 mag PERUGIA T-Trane
24 mag SAN MARTINO SPINO (MO) - Musica nelle Valli
vai
Poi dopo arriva anche l'estate.

sabato 20 settembre 2014

IL BOTTINO (Festival Solare | Tetro - San MArtino Spino (MO) 13 settembre 2014)



Questo è IL BOTTINO di sabato scorso. Sta settimana ho avuto sia il lavoro che la malattia e grazie alla malattia ho finito un libro di 888 pagine (che consiglio) e solo ora posso cominciare a godere pienamente del bottino. Ma facciamo un passo indietro.
Sabato scorso a quest'ora stavo raccogliendo mele. Raccoglievo mele perché sono della Val di Non (per chi non conoscesse la canzone originale il video è qui) (merita) (veramente) e se sei della Val di Non a settembre si raccoglie mele. Punto.
Se sei così fortunato che suoni, mentre gli altri continuano a raccogliere mele, te pigli la vettura e parti verso sud a suonare. 
Se sei ancora più fortunato pigli la vettura e parti verso sud a suonare vai a suonare al Festival Solare | Tetro. 
Al Festival Solare | Tetro c'è tutto quello che vuoi da un festival. C'è l'erba, gli alberi, le poltrone e le lucette. 

martedì 22 aprile 2014

PASQUETTA IN PIANURA - BRain - Montichiari - 21 aprile 2014


Il 13 aprile dell'anno scorso è stata l'ultima data della Piccola Orchestra. Nel frattempo è successa Bonucci (se non sai chi è Bonucci scoprilo qui), tante sbatte e un trasloco in Val di Non. Infatti prima facevo il figo in giro per l'Italia dicendo che ero della Val di Non ma in realtà vivevo in quella che in Val di Non chiamano città e nelle città chiamano Trento. Nel frattempo ci son stati tre concerti autunnali, ma solo perché le richieste non si potevano rifiutare: un simposio di scultura lignea/festa paesana in cui la giuria erano i boci delle elementari e i ciechi, la chiusura di un locale in cui ho sempre goduto di un'ospitalità desiderabile e la festa di laurea della super dj del mio matrimonio. Nel mezzo, non ho mai preso in mano la chitarra e con mai non intendo ognitanto ma proprio mai mai. A volte mi chiedevo dov'era, e sinceramente la maggior parte delle volte non ne avevo idea.

domenica 28 aprile 2013

CONCLAVE TOUR - Il sunto (Quarta parte: Allimprovviso@BlitzCafè, Viterbo) 3 marzo 2013





[Ti sei perso quello che è venuto prima, discreto pubblico? Leggilo qua]

Roma è com'è da quanto? Milioni di anni? Ciononostante il tomtom ci fa prendere strade che non c'entrano un cazzo. Dobbiamo prendere vione? Lui ci manda nelle viuzze. Io e Giordi con la y (anche detto Roadie Guedè) prima apriamo i finestrini per far uscie le bestemmie, poi deduciamo che se tutte le strade portano a Roma è evidente che se tenti di uscire c'hai delle difficoltà ontologiche e fieri della nostra deduzione ci involiamo verso la città dove il nome conclave nacque un discreto tot di tempo fa (qua c'è il sunto giornalesco) e ascoltando la cassettina nera dei francesi di ieri. Mi sa che l'han registrata in sala prove col registratore a cassette. A volte penso che va bene il lo-fi, ma se non capisci un cazzo è meglio la radio e la radio è peggio di tutto. Ora capisco perchè le tiravano dal palco in mezzo al pubblico. Io se avessi una cassettina così la tirerei in mezzo al pubblico sperando che qualcuno la calpesti.

domenica 10 marzo 2013

CONCLAVE TOUR - Il sunto (Terza parte: Forte Fanfulla, Roma)

A Roma le palme hanno cominciato a morire quando la Lega è andata al governo.




[Ti sei perso la seconda parte, discreto pubblico? Leggila qua]

Io tutte le volte che entro in Roma in macchina vado in para. Le strade di Roma sono come quei videogiochi degli anni ottanta che con la macchina dovevi schivare i massi e le altre macchine solo che al posto dei massi ci sono altre macchine ancora. Non capisco mai gli svincoli e il sabato sera è già cominciato. Dopo un discreto tot di bestemmie arriviamo al Forte e parcheggiamo proprio di fronte all'entrata. Mai stato parcheggiato così vicino a un'entrata in vita mia. 

DIE VERWANDLUNG. Laces (BZ) - 25 maggio 2012

Silvio c'ha ragione. La teoria della menta al quadrato funziona. Il giorno dopo mi sveglio con la testa che fa come il cuore di Irene Grandi ma con un alito invidiabile, invidiabile da Bukowski forse. Sulla fiancata succhi gastrici di robe colorate (nell'ordine di bianco, verdone, verdino, arancio, marrone e giallo) danno un tono al grigio metallizzato. Sfrecciamo con El Pero e El Lorenz, compari di Bue, come per un addio al nubiato a Las Vegas. Svoltiamo alla Forst e ci infiliamo in Val Venosta. Al Trentino che entra nelle valli dell'Alto Adige gli viene la sindrome della terra promessa. Hai mai pensato, discreto pubblico, quando eri un bocia, che dietro gli specchi ci fosse un mondo speculare al nostro ma meglio? Per il trentino dentro lo specchio c'è l'Alto Adige. Nostalgia dell'Impero? Luogo comune? Sindrome da italiano nel mondo? (=vengo da un paese sfigato e di sfigati ma hey, guarda quante rovine) Colpiti dalla sindrome della terra promessa tutto è più fico. La vecchia casa ex poligono di tiro con tre piani e pavimenti di legno sembra un castello bavarese. Le donne sembrano tutte valchirie piene di amore da donare. Le mostre sembrano molto ma molto meno pallose delle nostre, gli workshop son fatti da gente superprofessionale e appassionata, il pubbblico c'ha una gayna pazzesca, a dispetto del fatto che suppongo non colgano tutte le parole. Certo, i vicini non gradiscono, ma il sindaco c'ha messo la firma e la faccia. Certo, la cameriera della pizzeria non sa cos'è il kamut, ma sprizza primavera da tutti i body e noi ci aggrappiamo alla nostra sindrome. C'è pure il pusher, si aggira per la sala mostrando agli spettatori la sua mercanzia: da lontano sono solo pilloloni gialli, ma da vicino sono tappi per le orecchie. Rifiutiamo perchè non vogliamo alimentare il mercato nero dei tappi per le orecchie.
Torniamo al sud come chi ha visto un mondo meglio. Ci ricordiamo che in fondo siamo latini e smaltiamo nostalgia della sindrome coi Cypress Hill.

Enogastronomia: succo, pizza capricciosa senza funghi
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Blacklash, Elcassette (Munich)
Compari di viaggio: el Pero, el Lorenz

sabato 9 marzo 2013

CONCLAVE TOUR - Il sunto (Seconda parte: T-Trane, Perugia)

Damiano, anche detto Damialdo o Mamiano (tra il pollice e l'indice, il ciuffo paura)

[Se ti sei perso la Prima parte, discreto pubblico, leggila qua]

Risolviamo finalmente il problema autoradio. Bastava chiamare mia madre, che si ricorda il codice dal 2005 (Io l'ho messo l'altro giorno e me lo sono già scordato. Era 2325? o forse 2523?). Il nostro nuovo impianto è composto da lettore cd compagno di scorribande e di acufeni negli anni novanta, che si attacca a cassetta che viene mangiata dal mangianastri. L'impianto stereo è mono: unico canale disponibile, il destro. Mi sono perso intere parti sinistre dei dischi in questi anni.
La nostra playlista sono sti cd qua, nell'ordine dell'alfabeto, presi su all'ultimo nella pila in caso di riscossa dell'impianto:
- Iosonouncane - La macarena su Roma
- I Salici - Nowhere better than this place, somewhere better than this place
- Supercanifradiciadespiaredosi - SuperBau
- Morkobot - Morto
- Orfanado - Iter
- X-Mary - A tavola con il principe
Allo svincolo per Perugia c'è un posto che si chiama Infernaccio e lo prendiamo come un segno. Il T-Trane è un negozio di vinili con attaccato il bar, e viceversa. I negozi di vinili così a me mi fan venire l'angoscia della scelta. Spulci e trovi un disco figo, dietro ce n'è un altro e dietro altri dieci dischi ce n'è un altro ancora. Ti dici che è per questo che han fatto tutti i dischi a scaricare gratis da internet, che star lì a decidere cosa comprare quando a prender tutto quello che vorresti puoi lasciarci il valore della tua auto è un pacco. E' forse questo che provano le tipe che bramano i vestiti di moda? Le stesse che tutti gli hipster vinilomani aborrono? Tutto il mondo è paese?

giovedì 7 marzo 2013

CONCLAVE TOUR - Il sunto (Parte Prima - Galeter, Montichiari)

 

Giovedì c'è riunione di lavoro poi lavoro col disagio poi la prima data del Conclave Tour.
Giovedì prima di tutto questo carico tutto in macchina. Nell'ordine: sacco a pelo, borsa della roba da vestire, chitarra, due aste, ghetto blaster di mia nonna, portachitarra, scatolone delle maglie, ventiquattrore dei cd, poster del Conclave Tour. Manca solo la cassetta degli strumentini. Nella cassetta degli strumentini ci stanno: una loop station, un pedale verde, un padale rosso, tre cavi jack-jack, tre cavi canon-canon, tre cavetti, tre alimentatori, due riduzioni canon-jack, un ipod, un cavo jack-rcm con attacchi jack, un cappello da vecchio, un cappello da magnaciunghe e una mitra da cardinale, quattro tshirt per il live, un kazù, un'espansione per kazù mangiata da un cane a Schio, un maiale di plastica, una campana tibetana, un coso che fa i rumori dei film horror, una pila di ricambio e la copia del cd che devo dare al Marcio da un anno e mezzo (perché ha cantato in CopaCobain). Il Marcio vive in Spagna ma ogni tanto capita in valle. Mi sa che è meglio se glielo spedisco. Penso che anche gli squat hanno un indirizzo, ma temo non abbiano la cassetta della posta.

martedì 20 novembre 2012

LA LOCANDA DI CAMPAGNA. Lonato (BS) - 15 novembre 2012


La Locanda chiude e Ruben chiama tutti quelli con cui ha fatto più baldoria a fare baldoria un ultima volta insieme. C'è gente che ha preso ferie per stasera, e gente che perderà la patente stasera.
Ruben è sbarbato, dice che non vede l'ora che finisca, sto 2012 maledetto, ma al contempo dispensa sorrisi e benessere come non fossimo affatto nel suo anno maledetto. Ruben è un folletto sempre contento, così come la sua famiglia. Si vede che son cose che si tramandano. Io per sdebitarmi dell'onore dell'invito gli porto in dono le mie unghie, che ultimamente fa le sculture colle unghie. Le raccolgo da tutta l'estate, in un minibarattolo di plastica della Nutella. Son curioso di vedere dove finiranno.
Per l'occasione io e Johnny tiriamo su una gaina di livello incontestabile nel finale con Jollix Malibu. Tre canzoni (Poco dio, Non toccare il ragazzo e Cold Water), più di mezzora di cabaret con tanto di improvvisazione fintonapoletana in cui la fa da padrone la frase Chi m'ha scippat' o'motorino?. Per fortuna che Johnny è mezzo terrone.
Lasciamo la Locanda ripromettendoci di ripassare, prima della fine finale. Abbandoniamo in quel posto dei bei ricordi da veri rocker. Io c'ho suonato e bevuto e magnato e fatto festa tre volte, Johnny sette credo. Son robe che racconteremo ai giovani rocker, quando ci chiameranno a fare un seminario al Centro Musicale sul suonare in giro (ovviamente chiameranno Johnny, e non me, e io non mi offenderò di certo). Il buon Johnny gli racconterà della Locanda, di Ruben, di Silvio e Giordi, del pincanello, della festa bavarese, del fratello giovane che ha visto crescere (l'altra sera c'erano delle discrete tette intorno a lui, vicino al caminetto), del padre che sembra Frank Zappa e della maledetta menta al quadrato. Gli insegnerà che è bello fare la spalla a Fiorella Mannoia, Caparezza o Meg dei 99Posse in piazza Duomo, ma che i posti piccoli tenuti da gente che ha la gaina dentro ti lasciano dentro molto di più rispetto alla Mannoia, a Caparezza e a Meg dei 99Posse (a meno che alla fine non ti fai Meg, ovviamente).
Quindi adios Locanda! Rimarrai sempre nei nostri <3.

Enogastronomia: Gnocchi alla zucca con amaretti, gulasch e riso basmati, birra artigianale, grappa
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: Johnny Mox

CAMPO BASE. Andalo - 20 ottobre 2012

Il Campo Base ha le dimensioni e la disposizione ideali per La Piccola Orchestra. C'è posto per tutti, si magna bbene e alla fine ci scappa anche una morra.

Gli spazi sono ottimi perché da una parte può stare la gente che ascolta il concerto. Dall'altra quelli che invece vogliono stare al banco, di spalle e viverti come una radio quasi fastidiosa.
Si magna bbene perché i panini sono ottimi, sani al punto giusto, onti aal punto giusto.
Poi al Campo Base ho trovato dei compagni di morra affezionati. Anche stavolta dopo il concerto si gioca un partita combattuta e spassosa. Cosa vuoi di più dalla vita (ora che sei sposato, ovviamente)? Di tornare a casa allegramente colla moglie che guida perché a te piace la birra artigianale e la grappa.

Enogastronomia: Panino buonissimo, birra artigianale, grappa all'asperula
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù
Compari di viaggio: La Fra

LIVE @ ALBERE PARK. Aldeno - 1 settembre


Il disagio della Destra Adige si conferma il miglior spacciatore di musica dell'orbe terraqueo trentino. Tutti i gruppi più fighi che son passati per il CG si radunano e ci danno dentro.
Fuori trovo il N.A.N.O. che è venuto a vedere suo figlio sedicenne cantare nel suo gruppo crossover. Il figlio sedicenne poi lo trovo nel backstage abbracciato a una topetta della sua età e stirpe. Vedo che ha già capito tutto e mi fa piacere. Il backstage, in un festival di pioggia come questo, è il riparo di tutto il Trentino musicale e snon solo e si fanno gran chiacchiere e si perdono i gruppi che suonano. Il Buio spacca tutto, i Morkobot spaccano tutto, Caso spacca tutto.


Enogastronomia: Panino onto, birra
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, tanti altri

LE SETTE CHIAVI. Coredo - 29 giugno 2012






In Trentino non c'è un festival come le Sette Chiavi, perlomeno non ancora.
Tre giorni di grupponi non scontati, panini onti, birra buona, gente divertente, campeggio libero, bagno libero in acqua più o meno stagna, installazioni azzurre, una mostra, la gente normale coi boci mischiata al disagio della destra adige, questo fa di un festival un festival. Quanto a me, suono in un emisfero caldio e stilosissimo dove suonano i gruppi più pesi. Cosa vuoi di più dalla vita? Dopo aver vissuto questo posso anche sposarmi.


Enogastronomia: Panino onto
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, troppa gente
Compari di viaggio: La Fra