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lunedì 21 maggio 2012

Corso prematrimoniale vol.3 (Diritto alla vita)


- Rita forever
Maria per sempre
che du palle oggi
- Si dice vai sul olmo perchè l'olmo è un albero grande
- I fini del matrimonio sono: 1. amare l'altra persona 2. mettere al mondo figli 3. educare i figli
- Cosa c'è di più a sposarsi in chiesa? 1. c'è la chiesa, ma soprattutto 2. c'è dio e hai una marcia in più. Te lo ricorda un anellino che si mette al dito
- Amore o è per sempre o non è amore.
- Amore è più grosso di innamoramento.
- Il posto dove si esercita la forza di volontà è il matrimonio.
- Il mezzo ordinario di santificazione dell'uomo è il matrimonio, quello straordinario è il martirio.
- "Vorrei saperti amare come ti ama dio, che ti tiene nel cuore e poi ti lascia andare"
- Ciascuno parli con la mamma sua
- C'è una perssona per strada che chiede Lele Mora
- Per essere fedeli è necessario esercitare la forza ddi volontà e mettersi nei panni dell'altro. Un esercizio quando si litiga è mettersi nei panni dell'altro e sostenere la sua posizione.
- "Tesoro sono i tuoi giorni pericolosi, vado a vedermi la partita"
- La chiesa è contraria alle tecnihe artificiali, perchè di solito l'ovulo accoglie lo spermatozoo, non glielo sparano dentro con una siringa (come alle mucche, ma alle mucche ne sparano solo due alla volta). Le tecniche artificiali ledono la dignità, e sono una sbatta incredibile.
- In Danimarca hanno eliminato i down
- Figlio: cosa pensavi quando mi hai fatto?
Madre: Non a te, caro.
- Gravidanza extrauterina: ssi ferma fuori, ma sbraca la mamma
- Decima settimana: comincia a bere il liquido amniotico
- L'aborto uccide l'anima ed esclude dalla comunione
- L'aborto non va nell'umido. Se ti amputano un braccio lo seppelliscono, ma un aborto va nei rifiuti ospedalieri.



domenica 20 maggio 2012

Corso Prematrimoniale vol.2 (Istruzioni per la cerimonia)


- I brani devono glorificare il signore, quindi niente Baglioni nè Schubert.
- I fiori vanno sull'altare, sul sacramento, sull'ambone e, perchè no, anche sul battistero.
- Si può venerare il vangelo, baciandolo
- Anche il sacerdote si emoziona. L'emozione del sacerdote segue una curva gaussiana: alla forte emozione delle prime volte, alla sostanziale indifferenza in mezzo alla carriera, al ritorno dell'emozione a fine carriera.
- Il padrino deve essere religioso. I testimoni potrebbero anche essere dei mangiapreti.
- Le preghiere dei fedeli andrebbero formulate dai fedeli.
- Si può fare anche l'incoronazione degli sposi.
- Gli anelli andrebbero portati dai "compari d'anello", qualunque cosa esso significhi.

sabato 28 aprile 2012

Corso prematrimoniale (vol.1: Diritto canonico)


Mater deriva da munus, dovere, impegno. quando l'etimologia non ti è amica. E' mater solo se ha figli legittimi. Da mater viene matrimonio. Da pater, patrimonio. Sono in due, ma son sempre in tre, perchè di mezzo c'è sempre dio. Uomo, dio, donna, uno si fa il disegno e fa un po' youporn, a figurarselo. Per chi non frequenta internet, si sprecano le battute sul triangolo. Perchè Gesù non si è sposato allora? Eppure aveva l'età per esssere nonno, in Palestina. Che si sia inventato una religione solo come alibi per non essersi ancora sposato? Lo dice la Genesi: "l'uomo abbandonerà padre e madre e si unirà a sua moglie e saranno una sola carne" (Gn 2,24). E quest'ultima è pure la parte migliore, dicono, nonostante la postilla "crescete e moltiplicatevi e riempite la terra".
Il matrimonio non è solubile. Te metti uno, due cucchiai di matrimonio nell'acqua e rimane lì. Una parte galleggia, un 'altra va a fondo. Puoi mescolare finchè vuoi, ci saranno granuli di matrimonio che girano vorticosamente in spire e gorghi per poi tornare a galleggiare o affondare, ma non si scioglie. E' un sacramento permanente (che può essere inteso anche come bestemmia perpetua) ma si può dichiarare che non sia mai esistito, quindi nullo. E' nullo non è rato e consumato, cioè se "i coniugi hanno compiuto tra loro, in modo umano (cioè volontario e nel rispetto della dignità), l'atto coniugale idoneo per sè alla generazione della prole".
L'atto coniugale è descritto nel diritto canonico e tutti lo devono imparare. Chi ha spiegato queste cose a chi ha scritto il diritto canonico è un'altra questione. Per l'uomo (ex parte viri) prevede tre fasi: erectio, penetratio (attiva), eiaculatio in vaginam, nell'ordine descritto. Per la donna (ex parte mulieris) ce ne sono solo due: penetratio (passiva) e receptio seminis. Anche questo, se inverti l'ordine degli addendi non funziona. Inoltre, se qualcuna di queste fasi viene dimenticata il matrimonio non è consumato, quindi nullo. Quindi trombare per la chiesa è importante, ma sotto la discreta sorveglianza di dio, questo onnipotente voyeur.
Si può dichiarare nullo anche se ci sono degli impedimenti previ, che lo fanno nascere già nell'illegalità canonica:
- se hai meno di sedici anni se sei uomo e sotto i 14 se sei donna, poiché è risaputo che i ragazzi maturano prima delle ragazze;
- se c'hai l'impotenza coeundi, cioè se con quella tipa lì proprio non ti tira. Se te invece c'hai l'impotenza generandi, se sei sterile, va bene lo stesso, perchè puoi completare tutta la sequenza ex parte viri, e fatta quella ti metti nelle mani del signore (che comunque ti pacccherà sistematicamente, ma te continua a provare, che non si sa mai che un giorno si rompa la lavatrice);
- se sei già sposato, e hai dimenticato di menzionare;
- se c'è un vincolo parentale, fino al quarto grado. Calcolare il grado di parentela è semplice e divertente: risali verso il parente di congiunzione, riscendi e conta. Se, ad esempio, volessi sposarmi mia cugina i gradi sarebbero (salendo) 1. i miei 2. i nonni (scendendo) 3. gli zii e 4. la cugina. La cugina è quella del detto: si possono far cose, ma sposarsi no. In ogni caso, tecnicamente potrei sposarmi la figlia di mia cugina, il che a una certa età potrebbe risultare un affare.
- se c'è di mezzo un ordine sacro: tecnicamente un prete è sposato con dio, e dio non è uno che se la può fare con tutti (vedi sopra) ma tendenzialmente non condivide i suoi uomini e le sue donne con altri.
- se la donna è stata rapita: rapire una donna ci può stare, ma il matrimonio non vale, ti conviene convincerla con le buone (o con una visura bancaria). Infatti la formula non dice più io prendo te come mia blablabla ma io accolgo te, perchè prendere non suonava bene.
- se prima di sposarti tu o chi per te ha ucciso il coniuge precedente: uccidere una moglie per sposarne un altra, o uccidere suo marito per poterla sposare fa brutto anche per la chiesa e Jessica Fletcher vive dall'altra parte dell'oceano.
Come potete vedere sposarsi non è così facile: basta un attimo, una mossa di troppo, una lieve dimenticanza e te lo possono togliere da sotto i piedi come una tovaglia sotto una tavola imbandita.
In ogni caso, per fortuna quando dio ha creato l'uomo ha notato che si toccava il pacco e d esplorava il mondo animale con l'aria mogia e lo sguardo basito. Non trovava "nessuno che gli fosse d'aiuto" (Gn 2,20) e per uno che hai fatto a tua immagine e somiglianza, affinchè domini il creato, è una bella sbatta. Arrangiarsi a far tutto mentre tutti si ingroppavano (invero inutile, in vista del varo dell'arca di Noè, ma quella è un'altra storia) sarebbe stata una vera beffa. Se dio non si fossse accorto del difetto mentre Adamo era ancora in garanzia saremmo ancora qui a far cose con le pecore, non ci piacerebbero le tette ma il vello e avremmo figli pelosi che potremmo tranquillamente rinchiudere in un recinto elettrificato senza Sky nè Uomini e donne.