Visualizzazione post con etichetta Coltellate d'affetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coltellate d'affetto. Mostra tutti i post

giovedì 14 luglio 2016

DISCO (La canzone sul matrimonio)



Quattro anni  fa a quest'ora mi sposavo con la Fra.
Per l'occasione lancio il video di DISCO (La canzone sul matrimonio).
Parla di un dj che si sposa una tipa conosciuta in discoteca.
E' evidente che non gli è andata bene come a me.

Ecco il testo

Felix Lalù


DISCO

Quando le ho chiesto la mano
Ero fatto come un caimano
Quando le ho dato l'anello
Non ci stavo con il cervello

Il problema è che la soluzione è anche il problema
Il problema è che il problema è anche la soluzione

Vado in disco
Metto il disco
Regredisco

Il matrimonio è così:
Una banana nello scappamento di una macchina che sgasa
Il matrimonio è così:
Io ti do un bacio e tu mi porti via la casa
Ho sprecato un bidet
Quella sera ho sprecato un bidet
E sprecare un bidet
È la cosa peggiore che c'è

Vado in disco
Metto il disco
Regredisco

Il problema è che il problema è anche la soluzione



martedì 15 marzo 2016

Oggi esce COLTELLATE D'AFFETTO. Ascoltalo in streaming. Scendilo gratis.

Felix Lalù 
COLTELLATE D’AFFETTO
(DreaminGorilla / Riff Records /La Ostia 2016)






Una canzone sulla rivolta e una sull'estate, una sull'amore e una sul ricco Nordest, una sul matrimonio e una sul cantautore, un singolone e un testo impegnato, l'inno di un partito e un messaggio per un figlio, la vera storia delLa Canzone Del Sole e la storia finta di mio nonno che incontra il Diavolo. Un disco pieno sulla gente: gente col disagio, gente che prende il sole, gente che prende botte, gente minorile, gente drogati, gente di Milano, gente che spacca tutto, gente che se la mena, gente che lavora, gente che lavora le mele in Val Di Non, gente straniera che suona, gente straniera che nuota, gente che violenta, gente che fa del male a fin di bene, un sacco di (morti) male, i cantautori e gli zombi. Un paesello del disagio cantato dal giullare di corte sordomuto.


TESTI: Felix Lalù. 
Eccetto:
“Tutti quanti vogliono sembrare meglio”: Felix Lalù, Johnny Mox
“Omar è nero”: Mogol, Felix Lalù
“Vai vai”: Felix Lalù, Bill Hicks (“It’s just a ride”) 
“Pulp Alpestre”: Marco Fiemozzi

MUSICHE: Felix Lalù
Eccetto: 
“Tutti quanti vogliono sembrare meglio”: Johnny Mox

CREDITS 
(in ordine di apparizione)
Felix Lalù
chitarra, voce, cori, kazoo, schiocchi, kaossilator, fischi, piattini, maracas, stilofono beatbox, bicchieri, spada laser, fischietto per uccelli, sax di plastica, thunder drum 
Jacopo Broseghini
Basso in “I gruppi americani”, “Dinamita”, “Gino”, “La coscienza sociale ai tempi di internet” Mani in “Cosa darei” Cori in “Cosa Darei”, “Gino”, “La coscienza sociale ai tempi di internet”, “Vai vai” Schiocchi e metallofono in “È il mio amore mio e si chiama Francesca” Chitarra in “Gino”, “La coscienza sociale ai tempi di internet” Flauto dolce in “Omar è nero” Moog in “Tutta Shanghai”, “Vai vai” e “Pulp alpestre” 
Johnny Mox
Beatbox, organetto, voce in “Tutti quanti vogliono sembrare meglio” 
Elli De Mon
Voce in “La coscienza sociale ai tempi di internet”, Chitarra e voce in “Tutta Shanghai” 
Iacopo Candela aka Candirù
Guitalele, mani e cori in “Cosa Darei” 
Simone Floresta
Voce in “Cosa Darei” e “Gino” 
Sons of Anarchy (Puntata 5x11)
spezzone in “Gino” 
Francesca Padovan
Voce in “È il mio amore mio e si chiama Francesca” 
Gianni Mascotti
Tromba in “Dinamita”, Flicorno in “Gino” 
Phill Reynolds
Voce in “Dinamita” 
Tiziano Caio Mattivi
Voce in “Vai vai” 
Michael “Pero” Pancher
Batteria in “Pulp alpestre” 
Mirko Marconi
Chitarra in “Pulp alpestre”

PRODUZIONE ARTISTICA: Felix Lalù, Jacopo Broseghini. 
Eccetto: “Tutti quanti vogliono sembrare meglio”: Felix Lalù, Jacopo Broseghini, Johnny Mox

REGISTRATO E MISSATO tra novembre 2014 e dicembre 2015 presso lo Wankers’ TBSOD Studio a Vigolo Vattaro da Jacopo Broseghini

GRAFICHE: Felix Lalù

martedì 1 marzo 2016

Coltellate d'affetto TEASER il nuovo disco di Felix Lalù esce il 15 marzo




TEASER
COLTELLATE D'AFFETTO

Cosa darei per
Un poster di Steve Jobs
Che mi dice
Hai sempre un rene
Che si spara nel cuore
O sbaglio?
Ho lavorato così tanto
Volevo dire
Perché va bene la guerra ma è meglio
In riva al mare
Come
I figli degli immigrati
Al sole
E la
DInamita
Il mio amore mio e si chiama
Chiara e
Forse le piace ancora Vasco
Sarà sfregiata coll'azoto
Noooo
Il matrimonio è
Come un giro ingiostra al luna park, quando sali
E' mattina ormai
C'è più rabbia, più nebbia più bamba che in tutta
La festa? Sì
C'ho il cuoricino che fa bum bum
Non differenzia i Rancid dai Pantera
E così
Tra la vita e la morte io vi auguro
I denti bianchi


mercoledì 13 gennaio 2016

OMAR E' NERO (La nuova canzone del sole)


Per chi non l'avesse inteso, il giorno dell'Epifania abbiamo uscito uno splittone con musici amici (la storia la leggi qua) (il disco qua). Ognuno ha messo due canzoni. Io ho messo le specie di cover che saranno nel disco. La prima è Dinamita (ne parlo qua). La seconda è Omar è nero.
Omar è nero nasce lontano. Quindici anni fa lavoravo tutta l'estate in un laboratorio di pelletteria artigianale che avevano i miei zii in Val di Sole. Facevo il garzone di bottega che diventava artigiano. Ogni estate, in concomitanza con i mercati mensili della al di Sole, i miei zii ospitavano una coppia di amici ambulanti che vendevano roba sudamericana, che si fermavano a dormire da noi. Nei periodi più intensi si venivano con loro dei ragazzi di bottega, i miei pari, diciamo.
In questo modo ho conosciuto Jacopo, che una dozzina di anni dopo ha prodotto il mio prossimo disco, e registrato queste due canzoni. Ma questa è un'altra storia.

giovedì 7 gennaio 2016

DINAMITA (La canzone sulla rivolta)


Penso di essere il primo fan de La Cripta Crew. Con primo non intendo della prim'ora, ma quello più accanito. Ho ingrossato la conta delle loro visualizzazioni, ne ho parlato qua un tot di volte (anche se adesso vedo che i collegamenti a youtube non sono più validi, maledizione! Cmq adesso ti puoi guardare tutti i video qui), ho fatto un videoclip/documentario sulla Cripta (che è un luogo fisico, oltre che un luogo della mente), ho citato Mr. P in una canzone. Insomma c'è grossa stima.
Quando ho sentito questa canzone cantata da Mr. P ho pensato subito di farne una cover.