lunedì 24 settembre 2012

Prometheus di Ridley Scott (il sunto)


[Attenzione! Contiene SPOILER]

C'è uno palestrato tutto nudo che beve un caffè in cima ad una cascata. Il caffè è così cattivo che il tipo esplode e cade nella cascata.
Poi ci sono due (di cui lei è l'irriconoscibile protagonista di Millennium, ma molto meno galla di dio) che trovano dei disegni in una grotta e capiscono che gli alieni li stanno chiamando e si prendono per mano, perchè sono morosi.
Poi c'è un ariano che gira per un'astronave e sa tutte le lingue ed è così inutile e preciso che può essere solo un cyborg o un impiegato del catasto molto avvenente. Vede che le biglie del biliardo che si muovono: è il segnale che sono arriivati. Svegliano la gente e tutti vomitano.

venerdì 14 settembre 2012

La sottile linea rossa di Terrence Malick (il sunto)


C'è un soldato mericano a petto nudo (molto figo, secoondo mia moglie) che sta calmo e tranquillo tra i negri della Polinesia che non hanno lavoro nè bollette nè Negramaro. Si divertono con poco, mezzi nudi tra l'oceano e le capanne di sterco.

mercoledì 12 settembre 2012

Lezioni di piano (il sunto)


C'è un tipo in nuova Zelanda che si fa mandare una moglie dalla Scozia. Gli hanno detto che è muta, lui pensa di aver fatto un affare. Quando arriva la dimenticano su una spiaggia con la figlia fino al giorno dopo, poi le portano a casa ma le lasciano il pianoforte sulla spiaggia. Lei gli mette il primo interminabile muso. Appena arrivata.

lunedì 10 settembre 2012

Rosie, la nuova mossa della Provincia Autonoma di Trento per attirare il turismo omosessuale

Che succede al turismo trentino?
I laghi si mangiano i turisti?
Le valanghe si mangiano i turisti?
Il Trentino non attira più milanesi assetati di case rurali a prezzo stracciato?

venerdì 7 settembre 2012

BUE (Bio valida per giornalisti dediti al Cut/Paste)


I BUE sono un gruppo di gente sparsa tra la Val d'Adige e le Valli del Noce (un tempo conosciute col nome di Anaunia), gente che viene da tanti gruppi del Trentino. Gente non proprio gio-gio-giovane che negli anni ha militato in n discreto tot di gruppi diversi, gente che ne ha viste di tutti i colori insomma, passati direttamente dal tempo delle cassettine e delle fanze fino a quello di facebook e youtube.
All'inizio erano un duo: Oz (S.Klero, Piccolo Male Puro, La Piccola Orchestra Felix Lalù, Eugenio Mortale) e Pene (Damsel's Demon Lovers, Mani di Sherpa), basso a due corde, voce e batteria. C'è solo il nome, che è già il programma.
In mesi di bagordi passati a leccarsi via la panna dai capezzzoli i due non fanno neanche una prova. Nel frattempo una sera di un concerto serio al Bruno nasce con Seba (Kepsah, Vincent Van Gain, Kuru) l'idea di mettere assieme un dream team di batteristi. Pene, Pero (Kepsah, Kuru, Maso, ecc.) e Lorenz (Fango, Death By Pleasure), più Seba ovviamente alla voce, sax e rumore. Non si riesce neanche a fare una prova con tre batteristi che il Pene se ne va in Australia, allora tocca accontentarsi di due batteristi.
Si comincia con la SuperMegaGangBand, cover di gruppi trentini più Pupo, repertorio di venti minuti, terrorismo audiomusicale. Poi Berna (ApeMasGaia, Fango, LiquorQueen) si propone come elettronicista con Mac, e la cosa si allarga anche alle cover di canzoni disco anni 90.
Poi Seba abbandona (per motivi personali, ma sotto sotto per non abbassare troppo l'età media) e subentra Gian (Johnny Mox, Nurse!Nurse!Nurse!, Fonda Sisters, Anacroma, TNT) alla terza batteria: finalmente si ristabilisce il numero legale di batteristi. Sentendosi pronto per essere il più magro dei cantanti grassi, Pero si alza dal sellino e diventa anche cantante, poi diventa frontman con tamburi e non smette mai di cantare fino ad essere il più magro dei cantanti grassi.
All'ultimo subentra anche Irene (S.Klero, Piccolo Male Puro), recentemente ristabilitasi da una grave malattia conosciuta come gravidanza, e reca seco con bandone del petrolio e altri tamburi.
La formazione a 6 6 6 si ferma a quattro batterie, un basso a due corde, un mac, due voci.
I BUE hanno strutture semplici e frequentano l'ignoranza.
I BUE sono un soundsystem dopo il quale è difficile produrre più rumore.
I BUE sono il gruppo che a fine serata fanno dimenticare le mene sulle pentatoniche ai metallari e gli fanno muovere i culi.
I BUE sono il gruppo che fa divertire le morose dei musicisti, quelle che non vorrebbero essere lì a quel concerto ma gli tocca.
I BUE sono l'unico gruppo metal alla fine del quale si fa il trenino.
Ai BUE manca solo lo schiuma party per far tremare il Cocoricò.

Non ci credi?
Qua sotto il video live di Short Dick Man (per chi non la ricorda, questa è l'originale), tanto per capire come funziona la cosa.



martedì 28 agosto 2012

Forse ho capito chi ha detto a Claudio Taverna che Arte Sacra per non frequentanti è una mostra "blasfema e offensiva per il comune sentire"


Le mie mostre estive sono mostre-laboratorio. Ciò vuol dire che io sto lì tutto dì a segare, smontare, montare e dipingere. Questo dà la possibilità a chi la visita di vedere non solo il creato e il creatore ma anche il corso d'opera. Questo dà la possibilità a me di studiare la discreta fauna dei visitatori. C'è chi si ferma sulla soglia, scruta l'orizzonte e se ne va. Chi fa due passi, si guarda in giro e se ne va. C'è chi arriva perfino in fondo alla stanza, dove ci sono le stampe di San Romedio a manetta, e poi tornaa indietro. Una piccola parte circumnaviga il tavolone da lavoro e si gusta tutto il cresto. Poi c'è chi si ferma a far due chiacchie.

venerdì 17 agosto 2012

SAN ROMEDIO A MANETTA, il libro illustrato sulla leggenda di San Romedio


LA OSTIA - Pubblicazioni Artigianali è lieta di presentare
SAN ROMEDIO A MANETTA
La leggenda del “simpatico domatore dell’orso anaune”
Si narra che San Romedio fosse un ricco figlio di papà che scelse la via della povertà. Si dice che abbia addomesticato l’orso che gli aveva mangiato il cavallo. Si racconta che guarì febbri, lebbre, cecità, che tramutò la roccia in pane. Si citano miracoli anche dopo la sua morte. Tutte queste conoscenze sono state tramandate oralmente, e solo successivamente rappresentate, scritte, documentate. Negli ultimi tre secoli gli storici si sono accaniti, chi per trovare tracce della sua reale esistenza, chi per sfatare le leggende che lo riguardano.
Tutti sono talmente impegnati da cercarne le tracce nella storia da dimenticare l’importanza della sua leggenda.
Questo libro illustrato vuole svelare la leggenda di San Romedio senza occuparsi della veridicità o della documentazione dei fatti, e celebrare il personaggio di San Romedio non per come fosse, ma per come lo vogliamo tramandare.
Buona lettura!


giovedì 9 agosto 2012

ARTE SACRA PER NON FREQUENTANTI

Arte Sacra per non frequentanti
6-31 agosto (tutti i giorni dalle 15 alle 19)
COREDO (TN) - Spazio Coop (qui) a metà strada tra il bar e la chiesa


E’ un dato di fatto che più cala la vocazione, più aumenta la nomenclatura biblica nei neonati (Elia, Giosuè, Gioele, Emanuele, Gabriele, Giovanni, ecc) e alcune manifestazioni pseudo-religiose ( come la santificazione e raccolta di reliquie dei vip).
In mezzo alle incertezze della crisi e della decadenza della nostra cultura, il popolo ha bisogno di certezze quasi-religiose.
Felix Lalù (es La Ostia) propone una serie di prodotti artistici di ispirazione sacra, adatti per il crescente popolo dei non frequentanti.


A presto nuove news

martedì 31 luglio 2012

I segreti di Brokeback Mountain (i sunti)


E' i 1963 e ci sono due che vanno a fare i pastori in montagna. Uno è Donnie Darko, l'altro è quello che poi è morto (nella vita vera). Quello che li contraddistingue è avere sempre braghe e giacche sempre immacolate anche se cavalcano bestie, siedono per terra e maneggiano pecore tutto il giorno. Un giorno si ubriacano e dormono insieme.

domenica 8 luglio 2012

Scoprirsi al karaoke (Riccardo Cis, il nuovo talento trentino)


Non si era mai sentito cantare. Forse aveva cantato e non si era sentito perchè era in una stanza senza gravità, forse non aveva mai cantato per pudore (o per paura: il suo rporduttore dice che sentirlo cantare a un metro fa male alle orecchie). Ma una sera al karaoke si butta e canta Miserere di Zuccchero e lì scopre di avere un vocione paura, si stupisce di se stesso e decide di studiare. Da lì a incidere un disco di pop/lirica/canzoni proprie/cover il passo è breve. Lui continua a preferire il canto lirico al pop, ma perchè precludersi il successo per un vezzo?
Sono mesi che lo seguiamo silenziosamente da quando l'abbiamo visto a Dro l'estate scorsa (ecco il video), poi l'abbiamo ritrovato per caso in questa intervista alla rai, Riccardo Cis, trentino purosangue, scoperta da karaoke (come Elisa, ricordiamolo) e da allora siamo rimasti in trepidante attesa. E' tornato qualche setttimana fa con un accorato appello alla politica e alla cultura trentina (in cui mi preme sottolineare l'accorato j'accuse nei confronti del pubblico trentino ingorante e sazio degli artisti esterni nonchè delle radio e delle tv che se non c'è una pressione costante se ne battono le balle e se non sei stato in tv non ti si cagano) e finalmente è uscito il video promozionale (per il quale mi hanno scartato, ma li capisco, non ero all'altezza, solla barbba sfatta), che non c'entra poco con quello che fa e nel quale non canta neanche ma c'è un tot di topa trentina e tutti sono vestiti bene.
Hai mai pensato, discreto pubblico, che il karaoke fosse una roba da sfigati, una merda, una moda giappa? Ora scoprirai che hai torto marcione e sei solo snob. E se Riccardo Cis non fosse andato al karaoke? Ora avremmo un talento in meno, e di chi potremmo bearci? Dei morti di fame che fanno tour europei in venti in un furgone con tre accordi e due occhiaie in tasca? Ma per favore

sabato 7 luglio 2012

...E ora parliamo di Kevin (il sunto)



[Attenzione! NON contiene spoiler perchè vedi la fine all'inizio]

C'è la tipa che è il boss della beach di DiCaprio nel sudest asiatico, quella che lo fa litigare con quella topona della francese, mannaggia a lei. In questo film è sfattissima. E te credo. Sta con il marito babbo di Carnage. Aspetta un figlio e tutte quelle colla panza son contente. Lei c'ha i presentimenti, ma è dura liberarsi di uno zaino di carne che esce quando vuole lui. Quando è ora che esce lei invece non lo vuole vedere e lo tiene dentro, finchè la scena dopo è già nato. E faceva bene, perchè il bocia è un figlio infame. Quando è con lei piange di continuo e lei trova sollievo solo vicino al martello pneumatico. Poi cresce e non la caga, non gioca con lei, non fa matematica con lei anche se è mezzo genio. E' così infame che le spruzza la camera con tutte le cartine appese al muro che lei c'ha messo una vita in una casa che neppure voleva andarci. Col padre invece il bocia infame fa quello che ci sta dentro, sorride come figlio felice. C'ha sette anni e se la fa ancora nelle braghe, ma solo per darle fastidio. Lei lo tira addosso al muro e si rompe il braccio. Il bocia è così infame che si prende la colpa lui e fa quello che ci sta dentro anche con l'infermiera. Poi lei si fa riempire di nuovo e il marito babbo di Carnage se ne accorge solo quattro mesi dopo. Nasce una bocia e il bocia infame prima le martirizza il criceto poi la rende mezza orba con l'acido , oltre a trattarla da schifo. Inutile dire che la colpa ricare sulla madre.
Insomma è un merda e alla fine chiude tutta la scuola dentro la scuola e si procura un giusto tot di frecce e li impalla tutti dal primo all'ultima, ma solo dopo aver giocato alla caccia alla volpe in giardino col marito babbo di Carnage e la sorella mezzza orba.
Tutto questo per essere ricordato, dice, per fare il Fabrizio Corona alla tele.
Lei rimane sola col figlio infame in carcere.
Lui rimane in carcere in compagnia di Carlos e DeJean che hanno tutto il tempo per non dimenticarsi del suo vergine anello di carne giovane.

venerdì 6 luglio 2012

Nicola Sordo @ Le Pecore Nere IS BACK

All'ultima edizione delle Pecore Nere era venuto anche Nicola Sordo, il cabarettista che tutti noi lovviamo, e aveva improvvisato dei pezzi davanti alle opere dela mostra.
Tempo dopo mi aveva chiesto di toglierle per non so quale menata legata alla promozione dei suoi spettacoli e lì son rimaste, rinchiuse nell'youtube per quattro lunghi anni.
L'altra sera ho rivisto Nicola e l'ho nuovamente spinto a ripubblicarle. Illuminato dall'arrivo del 2012, il nostro ha ceduto ed eccole qua, again.
La qualità fa molto 2008 ma tant'è.





giovedì 5 luglio 2012

Mr. Nice (il sunto)


C'è uno che ha già quarant'anni ma finisce il liceo e gli danno una borsa di studio perchè è uno intelligente, anche se viene dalla campagna piena di buzzurri e gente che cammina sulla stessa via tutti insieme a salutarlo tutti i giorni. Arriva all'università ben vestito ma dopo incontra una supertopa che gli passa una canna che gli cambia totalmente il vestiario. All'università tutti fumano le canne, tutte le tipe sono supertope e molte sono anche nude. Poi un giorno uno muore di troppe canne e lui mette il piede in un punzone e allora lo mettono in prigione. Esce e non fuma più. Quando finisce l'università non fuma ancora più e diventa professore e la sua vita è senza soldi e tutti i giorni dietro a dei boci inutili. Alla festa di quello che gli ha passato la prima canna vede che il tipo non è un poveretto come lui ma addirittura ha una casa tamarrissima ma che lui, essendo professore, invidia. Dopo va a letto e lo chiama il tipo della casa che è in prigione in Germania e gli dice vieni e lui dice alla sua morosa non so se andare e la sua morosa dice non ti amo più e lui va nella prigione tedesca dove c'è il tipo della casa. Gli dice portati in Inghilterra una macchina. Lui la prende e la porta. Con l'imbottitura dei sedili ricomincia a fumare e diventa ricco. Conosce un beone irlandese che per poco non gli spara in una gamba e gli dice che in afganistan se compri schioppi ti dan sopra anche il fumo e lo puoi rivendere anche in California nascondendolo negli ampli delle rock band. In California lo arrestano ma si gioca la carta che faceva la spia per i servizi segreti inglesi. La seconda volta finisce in prigione veramente. Quando il suo sfintere anale ha finalmente raggiunto la giusta elasticità per i vari Carlos e DeJean della sua prigione esce e diventa ancora più ricco raccontando in teatro tutto quello che è successo fino adesso meno dei vari Carlos e Jesus.

giovedì 7 giugno 2012

Arte sacra per non frequentanti a Milano (feat. TBSOD)

Oh, qua si parte per Milano, perchè c'è queste robe.


Felix Lalù - ARTE SACRA PER NON FREQUENTANTI https://www.facebook.com/events/233477620089326/
Nastro Say Yes - Via Corsico 3, MILANO
qui si vedono foto dell'allestimento
Dal 5 al 10 giugno (h 18.30-24)


E’ un dato di fatto che più cala la vocazione cattolica, più aumenta la nomenclatura biblica nei neonati (Elia, Giosuè, Gioele, Emanuele, Gabriele, Giovanni, ecc) e alcune manifestazioni pseudo-religiose (santificazione e raccolta di reliquie dei vip). Il popolo ha bisogno di certezze quasi religiose in questo momento di crisi. Felix Lalù (es La Ostia) propone una serie di prodotti artistici di ispirazione sacra, adatti per il crescente popolo dei non frequentanti.

e stasera
Giovedì 7 giugno - h 21
THE BASTARD SONS OF DIONISO
https://www.facebook.com/events/185768198217110/




mercoledì 6 giugno 2012

Certezze della vita


Ci sono quattro certezze nella vita. Le prime tre le enuncia Bruce Willis in "L'ultimo boy scout".


1. L'acqua è bagnata
2. Il cielo è blu
3. Le donne hanno segreti

Ma Bruce Willis ha dimenticato qualcosa. certo, non c'entrava col film, e c'è poco da fare il figo a dirlo perchè è un'ovvietà che mi vergogno a dirla.

4. Nei wurstel c'è dentro di tutto.

Certo, anche la mortadella è fatta con tutti gli scarti degli altri salumi, ma nella mortadella si vedono i pezzettoni, invece i wurstel son fatti di quella pastella color carne che uno potrebbe anche pensare che sia carne di cazzo di gnu, e invece c'è proprio dentro di tutto.

Ieri esce un video scandalistico in cui dicono che la carne dei wurstel di pollo viene fatta spremendo gli avanzi dei polli e aggiungendo qualche chimicata a caso per dare colore e sapore.
ma cosa vi credevate? Che i wurstel costassero così poco perchè le aziende sono buone e vogliono proporre un prodotto evidentemente a basso costo per sfamare la povera gente?
Discreti giornalisti, è ora che scendiate dal pero e andate finalmente a scoprire com'è grande la macchina trituratrice che fa i wurstel di maiale.

lunedì 4 giugno 2012

Radiomondina le canta a tutti

Sabato si suona a Roma con Radiomondina.



Radiomondina è un'archeologa della canzone e qui le canta a tutti quei foresti che ci vogliono male male perchè siamo dei cazzoni che non ci si può proprio fidare di voi e poi finiscono nella supertristezza e invece noi qui in Italia abbiamo tanto sole, tanto spread e tanto amore da dare.


giovedì 31 maggio 2012

Più post, meno post, nuovi blog

Avrai notato, discreto lettore, che qua si posta meno che al solito.
Intanto son cazzi nostri, ma ci son cresciute altre due teste.
Due blog nuovi di zecca.







In questo qua io e il mio amore ci sfidiamo. Dobbiamo postare rispettivamente un'illustrazione e una fotografia al giorno. Se non si posta, si paga. Pensa che sbatta, discreto lettore
Vai








In questo qua invece si racconta delle cose della Piccola Orchestra Felix Lalù, delle cose nuove, dei video  ma soprattutto delle scorribande enogastromusicali su discreta scala. Incontrerete, bella gente, buon cibo, una serie di beoni, viaggioni fisici e no e tanta gayna.

Enjoy!



lunedì 28 maggio 2012

Le risposte alla questione dei massimo quattro elementi per band

Mortecattiva ci spiega come funziona la questione


E poi che ci lamentiamo, se nel resto del Trentino invece il fermento è in ogni dove? Ma cosa ci lamentiamo? Chi se ne incula dei gruppetti che vogliono suonare per strada? I veri eventi si fanno altrove. Ai veri eventi viene gente cool.


Hai perso la data zero? Non ti preoccupare, qua c'è il sunto.


Il Buena onda si pone come obiettivo quello di "continuare a volere di più, di non darsi limiti nel regalare al Trentino tutti gli eventi che merita [...] Pronti a scrivere una nuova pagina di storia!"

Ma cosa facciamo ancora a Trento? Di cosa ci lamentiamo?

domenica 27 maggio 2012

LOCANDA DI CAMPAGNA. Brescia - 24 maggio 2012



La Locanda di Campagna è il luogo ideale dove lasciare il cuore, nonchè il fegato. Quando l'ambiente famigliare incontra la Brescia molesta sai dove vai ma non sai cosa bevi. Dopo due birrone non filtrate e una serie di superalcolici di vari colori (nell'ordine bianco, verdone, verde, arancio, marrone, giallone, ancora verde e verdone)
la mia abilità di centrocampista di pincarello (= il calcetto. A Brescia si imparano sempre parole nuove. L'ultima volta alle Tits fu il cedro) si limita a osservare i miei omini mentre si ingegnano con entrate in ritardo e lisci clamorosi (a quelllo di fronte a me non va di molto meglio) mentre i due portieri si battagliano da fondocampo come Holly e Benji.
Finalmente Ruben decide di sostituirmi e finalmente scatta la sfida tra titani: i fratelli Orizio (al grido di Orizio Orizio ti apre l'orifizio) si sfidano per l'onore del casale e mi sa che gli ultimi vantaggi durano tre file di palline. Lasciamo la Locanda per ko tecnico, anche se per la prima volta nella vita ho visto un bresciano abbandonare un chupito a metà.
Non dimenticherò mai la menta al quadrato. Neanche la fiancata della mia macchina se è per questo.
La prossima volta provo la menta al cubo.
Un passo alla volta.

Enogastronomia: Cotoletta alla viennese con rosti, insalata di patate e wurstel, birra artigianale, grappa bianca, menta al quadrato, cointreau-cola, bombardino.
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: La Fra, Johnny Mox