domenica 20 gennaio 2013

Dexter - Seconda stagione (il sunto)


Se non l'hai ancora lette, qua c'è la prima

[Attenzione! Contiene SPOILER]

Comincia che Dexter ha ucciso suo fratello e fa brutto. Doakes (lo sbirro negro e cazzuto) non c'ha un cazzo da fare e lo segue ogni notte così Dexter diventa bravo a giocare a bowling. Nel frattempo l'ex marito tossico di Rita (la morosa frigida e scassaminchia) è in prigione e vari Jesus e DeMarcus se lo stanno lavorando e allora lui chiede aiuto a Rita perchè non ha idea di come sia finito in prigione ma pensa che Dexter lo abbia tramortito con una padella. Rita gli dice di non rompere il cazzo. Lui muore in carcere. Lei si sente in colpa. Lei incolpa Dexter e gli chiede lumi. Dexter cosa fa? Fa la cosa che ti insegnano che non devi mai fare: confessa.

mercoledì 16 gennaio 2013

Le storie di Pino vol. XI (Quel maledetto giorno d'autunno)


Chi è Pino? 
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)

COREDO 21-8-20012 ore 15
QUEL MALEDETTO GIORNO D'AUTUNNO

Avevo 12 anni dalla campagna e dal paese c'erano 12 km, andavo in bicicletta.

martedì 15 gennaio 2013

Dexter - Prima stagione






[Attenzione! Contiene SPOILER]

Cè uno che uccide la gente. La prende e gli prepara un altarino di cellofan e gli dice tu hai ucciso questo e quello e ora io ti uccido. Questo qua c'ha proprio la gaina di uccide la gente. Invece che piacergli la figa, gli piace uccide la gente. E' contento perché la sua tipa c'ha problemi sessuali e gode invece a fare la pantomima che poi li ammazza, li taglia, li imbusta e li butta ammare. poi è supersgamo perchè è uno sbirro che studia le gocce di sangue degli omicidi.

domenica 16 dicembre 2012

Insomma è per colpa di questo qui se io suono (Valentino Magnani is back!) (Breve storia dei gruppi preferiti nei tendoni nonesi negli ultimi vent'anni)


Perchè suono è una domanda che non mi sono mai posto, fondamentalmente perché è una domanda del cazzo e non frega a nessuno. Giustamente. Ma per colpa di chi suono è tutt'altra domanda che vale la pena di rispolverare, perché è sempre meglio dare la colpa a qualcuno, se puoi. C'ho pensato in questi giorni mentre leggevo Rumore, che c'è sta rubrica dove i rockerz underground italiani dicono il disco che li ha iniziati al rock. Ma ancora più interessante è il gruppo live che mi ha iniziato al rock, le persone vere, non i gruppi che non hai mai visto dal vivo.

Amour (2012): il sunto


[Attenzione! Contiene SPOILER]

Ci sono due vecchi che vanno a vedere un concerto di pianoforte. Al concerto è pieno di gente pettinata e profumata.

martedì 4 dicembre 2012

TI SPERO il video

Ora che in Trantino van di moda i video fighi mi sento un po' una merda a fare un video fatto a mano girato in un'ora e montato da solo, ma in questo momento di spetta che te lo mostro invece che spetta che te lo ascolto anche una roba così può andar bene. Il prossimo sarà meglio.
Enjoy!



Cose da sapere sulla canzone qui

martedì 27 novembre 2012

Lucidare i tagli, il primo video serio di una mia canzone (perlomeno il testo)


Finalmente è uscito il video di Lucidare i tagli.
Grazie ai Bastard, che sono stati audaci a fare un video di una canzone lunga quasi otto minuti.
Grazie a Stefano Bellumat e al suo montatore e al suo direttore della fotografia, persone fantastiche, tutte con la barba.



Per chi si fosse perso qualche puntata, Lucidare i tagli è nata così

mercoledì 21 novembre 2012

Le storie di Pino vol.X (Tre giorni trascorsi su un albero per causa dei lupi)


Chi è Pino? 
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)


Coredo 21-8-20012 ore 10
TRE GIORNI TRASCORSI SU UN ALBERO PER CAUSA DEI LUPI

Questo racconto è veramente accaduto ad un amico di mio padre l'anno del 1920.
Un cacciatore con il fucile ammazzo i due luppetti che erano ancora cuccioli.
la mamma dei cuccioli aveva dato subito l'alarme a tutti i lupe che si trovavano la in zona, il cattivo cacciatore furbo si arrampicò su un albero.
L'albero era circondato da tantissimi lupi e così quel sventurato di cacciatore si era trascorso 3 giorni e tre notti su quel albero.
Allora e docuto intervenire mio nonno Michele a mettere in fuga i lupi, con un fucile, sparanto in alto.



martedì 20 novembre 2012

A giorni esce questo video in cui (forse) muoio


LA LOCANDA DI CAMPAGNA. Lonato (BS) - 15 novembre 2012


La Locanda chiude e Ruben chiama tutti quelli con cui ha fatto più baldoria a fare baldoria un ultima volta insieme. C'è gente che ha preso ferie per stasera, e gente che perderà la patente stasera.
Ruben è sbarbato, dice che non vede l'ora che finisca, sto 2012 maledetto, ma al contempo dispensa sorrisi e benessere come non fossimo affatto nel suo anno maledetto. Ruben è un folletto sempre contento, così come la sua famiglia. Si vede che son cose che si tramandano. Io per sdebitarmi dell'onore dell'invito gli porto in dono le mie unghie, che ultimamente fa le sculture colle unghie. Le raccolgo da tutta l'estate, in un minibarattolo di plastica della Nutella. Son curioso di vedere dove finiranno.
Per l'occasione io e Johnny tiriamo su una gaina di livello incontestabile nel finale con Jollix Malibu. Tre canzoni (Poco dio, Non toccare il ragazzo e Cold Water), più di mezzora di cabaret con tanto di improvvisazione fintonapoletana in cui la fa da padrone la frase Chi m'ha scippat' o'motorino?. Per fortuna che Johnny è mezzo terrone.
Lasciamo la Locanda ripromettendoci di ripassare, prima della fine finale. Abbandoniamo in quel posto dei bei ricordi da veri rocker. Io c'ho suonato e bevuto e magnato e fatto festa tre volte, Johnny sette credo. Son robe che racconteremo ai giovani rocker, quando ci chiameranno a fare un seminario al Centro Musicale sul suonare in giro (ovviamente chiameranno Johnny, e non me, e io non mi offenderò di certo). Il buon Johnny gli racconterà della Locanda, di Ruben, di Silvio e Giordi, del pincanello, della festa bavarese, del fratello giovane che ha visto crescere (l'altra sera c'erano delle discrete tette intorno a lui, vicino al caminetto), del padre che sembra Frank Zappa e della maledetta menta al quadrato. Gli insegnerà che è bello fare la spalla a Fiorella Mannoia, Caparezza o Meg dei 99Posse in piazza Duomo, ma che i posti piccoli tenuti da gente che ha la gaina dentro ti lasciano dentro molto di più rispetto alla Mannoia, a Caparezza e a Meg dei 99Posse (a meno che alla fine non ti fai Meg, ovviamente).
Quindi adios Locanda! Rimarrai sempre nei nostri <3.

Enogastronomia: Gnocchi alla zucca con amaretti, gulasch e riso basmati, birra artigianale, grappa
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: Johnny Mox

CAMPO BASE. Andalo - 20 ottobre 2012

Il Campo Base ha le dimensioni e la disposizione ideali per La Piccola Orchestra. C'è posto per tutti, si magna bbene e alla fine ci scappa anche una morra.

Gli spazi sono ottimi perché da una parte può stare la gente che ascolta il concerto. Dall'altra quelli che invece vogliono stare al banco, di spalle e viverti come una radio quasi fastidiosa.
Si magna bbene perché i panini sono ottimi, sani al punto giusto, onti aal punto giusto.
Poi al Campo Base ho trovato dei compagni di morra affezionati. Anche stavolta dopo il concerto si gioca un partita combattuta e spassosa. Cosa vuoi di più dalla vita (ora che sei sposato, ovviamente)? Di tornare a casa allegramente colla moglie che guida perché a te piace la birra artigianale e la grappa.

Enogastronomia: Panino buonissimo, birra artigianale, grappa all'asperula
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù
Compari di viaggio: La Fra

LIVE @ ALBERE PARK. Aldeno - 1 settembre


Il disagio della Destra Adige si conferma il miglior spacciatore di musica dell'orbe terraqueo trentino. Tutti i gruppi più fighi che son passati per il CG si radunano e ci danno dentro.
Fuori trovo il N.A.N.O. che è venuto a vedere suo figlio sedicenne cantare nel suo gruppo crossover. Il figlio sedicenne poi lo trovo nel backstage abbracciato a una topetta della sua età e stirpe. Vedo che ha già capito tutto e mi fa piacere. Il backstage, in un festival di pioggia come questo, è il riparo di tutto il Trentino musicale e snon solo e si fanno gran chiacchiere e si perdono i gruppi che suonano. Il Buio spacca tutto, i Morkobot spaccano tutto, Caso spacca tutto.


Enogastronomia: Panino onto, birra
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, tanti altri

LE SETTE CHIAVI. Coredo - 29 giugno 2012






In Trentino non c'è un festival come le Sette Chiavi, perlomeno non ancora.
Tre giorni di grupponi non scontati, panini onti, birra buona, gente divertente, campeggio libero, bagno libero in acqua più o meno stagna, installazioni azzurre, una mostra, la gente normale coi boci mischiata al disagio della destra adige, questo fa di un festival un festival. Quanto a me, suono in un emisfero caldio e stilosissimo dove suonano i gruppi più pesi. Cosa vuoi di più dalla vita? Dopo aver vissuto questo posso anche sposarmi.


Enogastronomia: Panino onto
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, troppa gente
Compari di viaggio: La Fra

PIAZZAROLADA - Tuenno - 21 luglio 2012





Enogastronomia: Frittura di mare, birra

Nessuno è profeta in patria. Questo mi ripetevo negli ultimi concerti nonesi. Trovi entusiasmo ovunque vai, in luoghi lontani e con gente che non ti conosce, e quando suoni sotto casa la risposta ultimamente è tiepida. Poi alle feste paesane ancora meno, perchè si sta sempre magnando o bevendo.
Tanto che esci con qualche cd e non porti neanche le magliette. E invece stavolta l'accoglienza è incredibile. Durante il concerto passa un sacco di gente e un sacco di gente si ferma, davanti, dietro e ai lati ad asoltare che alla fine è un peccato dire scusate, signori, c'è un altro gruppo dopo di me e son venuti dalla Spagna, e far gli stronzi cogli ospiti fa brutto. Alla fine c'è la ressa per i cd, ma ne ho solo quattro. Si torna a casa soddisfatti, nonostante Van De Sfroos. Io lo ammiro come cantautore, ma dovrebbe suonare chitarra e voce in un baretto, non su un palco per mille persone. Sembra di vedere i Nomadi. Non quelli di una volta, quelli di adesso. Spendere quindicimila euro per uno spettacolo con gli assoli anni settanta è buttare i soldi nel cesso. Per fortuna che era gratis. Per fortuna ne ho visto solo un quarto d'ora, prima di scappare.


Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Duodeno Band

FORTE FANFULLA. Roma - 9 giugno 2012


 Il Forte Fanfulla non era un forte, l'ho chiesto a tutti e tutti avevano la loro versione. Ora che son passati mesi non mi ricordo più quali erano le risposte ma so che nessuno me ne ha data una uguale a qualcun altro.
Poppy è uno di quelli che ti trasmetterebbe entusiasmo anche parlando dei lager. Suoniamo nel piccolo atrio mentre la gente mangia e all'inizio penso che la gente continuerà a mangiare dandomi le spalle. Invece, incredibilmente Radiomondina e La Piccola Orchestra distolgono la gente anche dal cibo e questo è lusinghiero. Con Martina che fa tutte canzoni popolari ci scambiamo un paio di pezzi. Lei fa la voce grossa in La bella bionda e io le piccole seconde voci in Sole pizza amore e tutta fila come deve filare.


Enogastronomia: Spaghetti cacio e pepe, birra, grappa
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Radiomondina
Compari di viaggio: La Fra

CS BRUNO Fest. Trento - 2 giugno 2012

Quando suoni  a dieci minuti da casa e lavori sia quel giorno lì che quello dopo la festa te la godi a metà. E infatti arrivo, mi monto il set, suono, cedo il set ai Camillas, mi godo i Camillas e torno a casa. A volte gira così, ma vale la pena essere usciti di casa solo per aver visto i Camillas.

Enogastronomia: Tosella e patate, birra, grappa bianca
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, I Camillas e tanti altri
Compari di viaggio: La Fra

CASA DI DOGU. Riva del Garda (TN) - 22 maggio 2012


Dogu è questo qua. Dogu è contemporaneamente quello di plastilina che compare in tutte le foto ma anche quello che fa le plastiline e non compare nelle foto ma è dietro la macchina fotografica. In pratica è contemporaneamente Adamo, dio e David La Chapelle. Suonare a casa di Dogu è onore non perchè l'artista è più figo del muratore ma perché entrare nella casa dell'artista è entrare nel laboratorio dell'artista ed entrare nel laboratorio di qualcuno è sempre yo!.
A casa di Dog si mangia vegan, quindi l'unico maiale della serata è il mio maiale per cani e il verso "ti spero come il maiale dentro a un toast" non viene accolto con risate ma con mezze risate in lottta col super-io vegan, anche se tra il pubblico c'è gente che a casa sua razzola nei salumi.
A casa di Dogu faccio il mio primo concerto in Chat Roulette (c'è proprio bisogno di mettere  il link a Chat Roulette?). Io non sono mai andato in Chat Roulette ma se ci andassi ci andrei per vedere le tette. Mentre suonavo non ho visto tette, forse un pacco ma dentro i pantaloni. Com'è sttato suonare in Chat Roulette? E' stato bello, ma nessuna mi ha mostrato le tette. Ora che ci penso nessuna tipa mi ha mai mostrato le tette durante un concerto e questo è molto poco rock.
Comunque alla fine ho imparato a giocare al carrom, questo giuoco indiano che gioca colle dame della dama e si manda nei buchi come il biliardo ma senza stecca, col pollice opponibile. A casa di Dogu si fanno megatornei di carrom e io ho fatto una partita e se non ricordo male ho perso miseramente.


Enogastronomia: Cena vegana, cocktail che non ricordo
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù
Compari di viaggio: La Fra

lunedì 19 novembre 2012

Le storie di Pino vol.IX (Una vacanza in crociera)


Chi è Pino? 
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)





Coredo 21-8-2012 ore 8
UNA VACANZA IN CROCIERA

Una volta giovane ragazzo aveva 16 anni e su quella nave cera una ragazza di anni 28 alla quale quel giovane ragazzo si era inamorato, e così egli gli chiese fare l'amore

mercoledì 14 novembre 2012

No comprar pan, compra dinamita

Mr.P is our Osama.

Le storie di Pino vol. VIII


Chi è Pino? 
(le storie sono scritte in stampatello maiuscolo con i trattini tra una parola e l'altra. Ho messo tutto minuscolo con le maiuscole che servono e tolto i trattini. Trascrivo esattamente come sono scritte, lettera per lettera. Tra parentesi eventuali interpretazioni quando il testo è ambiguo)



Coredo 19-8-2012
COSA MI ERO ACCADUTA UNA VOLTA AVEVO VENT'ANNI