giovedì 9 agosto 2012

ARTE SACRA PER NON FREQUENTANTI

Arte Sacra per non frequentanti
6-31 agosto (tutti i giorni dalle 15 alle 19)
COREDO (TN) - Spazio Coop (qui) a metà strada tra il bar e la chiesa


E’ un dato di fatto che più cala la vocazione, più aumenta la nomenclatura biblica nei neonati (Elia, Giosuè, Gioele, Emanuele, Gabriele, Giovanni, ecc) e alcune manifestazioni pseudo-religiose ( come la santificazione e raccolta di reliquie dei vip).
In mezzo alle incertezze della crisi e della decadenza della nostra cultura, il popolo ha bisogno di certezze quasi-religiose.
Felix Lalù (es La Ostia) propone una serie di prodotti artistici di ispirazione sacra, adatti per il crescente popolo dei non frequentanti.


A presto nuove news

martedì 31 luglio 2012

I segreti di Brokeback Mountain (i sunti)


E' i 1963 e ci sono due che vanno a fare i pastori in montagna. Uno è Donnie Darko, l'altro è quello che poi è morto (nella vita vera). Quello che li contraddistingue è avere sempre braghe e giacche sempre immacolate anche se cavalcano bestie, siedono per terra e maneggiano pecore tutto il giorno. Un giorno si ubriacano e dormono insieme.

domenica 8 luglio 2012

Scoprirsi al karaoke (Riccardo Cis, il nuovo talento trentino)


Non si era mai sentito cantare. Forse aveva cantato e non si era sentito perchè era in una stanza senza gravità, forse non aveva mai cantato per pudore (o per paura: il suo rporduttore dice che sentirlo cantare a un metro fa male alle orecchie). Ma una sera al karaoke si butta e canta Miserere di Zuccchero e lì scopre di avere un vocione paura, si stupisce di se stesso e decide di studiare. Da lì a incidere un disco di pop/lirica/canzoni proprie/cover il passo è breve. Lui continua a preferire il canto lirico al pop, ma perchè precludersi il successo per un vezzo?
Sono mesi che lo seguiamo silenziosamente da quando l'abbiamo visto a Dro l'estate scorsa (ecco il video), poi l'abbiamo ritrovato per caso in questa intervista alla rai, Riccardo Cis, trentino purosangue, scoperta da karaoke (come Elisa, ricordiamolo) e da allora siamo rimasti in trepidante attesa. E' tornato qualche setttimana fa con un accorato appello alla politica e alla cultura trentina (in cui mi preme sottolineare l'accorato j'accuse nei confronti del pubblico trentino ingorante e sazio degli artisti esterni nonchè delle radio e delle tv che se non c'è una pressione costante se ne battono le balle e se non sei stato in tv non ti si cagano) e finalmente è uscito il video promozionale (per il quale mi hanno scartato, ma li capisco, non ero all'altezza, solla barbba sfatta), che non c'entra poco con quello che fa e nel quale non canta neanche ma c'è un tot di topa trentina e tutti sono vestiti bene.
Hai mai pensato, discreto pubblico, che il karaoke fosse una roba da sfigati, una merda, una moda giappa? Ora scoprirai che hai torto marcione e sei solo snob. E se Riccardo Cis non fosse andato al karaoke? Ora avremmo un talento in meno, e di chi potremmo bearci? Dei morti di fame che fanno tour europei in venti in un furgone con tre accordi e due occhiaie in tasca? Ma per favore

sabato 7 luglio 2012

...E ora parliamo di Kevin (il sunto)



[Attenzione! NON contiene spoiler perchè vedi la fine all'inizio]

C'è la tipa che è il boss della beach di DiCaprio nel sudest asiatico, quella che lo fa litigare con quella topona della francese, mannaggia a lei. In questo film è sfattissima. E te credo. Sta con il marito babbo di Carnage. Aspetta un figlio e tutte quelle colla panza son contente. Lei c'ha i presentimenti, ma è dura liberarsi di uno zaino di carne che esce quando vuole lui. Quando è ora che esce lei invece non lo vuole vedere e lo tiene dentro, finchè la scena dopo è già nato. E faceva bene, perchè il bocia è un figlio infame. Quando è con lei piange di continuo e lei trova sollievo solo vicino al martello pneumatico. Poi cresce e non la caga, non gioca con lei, non fa matematica con lei anche se è mezzo genio. E' così infame che le spruzza la camera con tutte le cartine appese al muro che lei c'ha messo una vita in una casa che neppure voleva andarci. Col padre invece il bocia infame fa quello che ci sta dentro, sorride come figlio felice. C'ha sette anni e se la fa ancora nelle braghe, ma solo per darle fastidio. Lei lo tira addosso al muro e si rompe il braccio. Il bocia è così infame che si prende la colpa lui e fa quello che ci sta dentro anche con l'infermiera. Poi lei si fa riempire di nuovo e il marito babbo di Carnage se ne accorge solo quattro mesi dopo. Nasce una bocia e il bocia infame prima le martirizza il criceto poi la rende mezza orba con l'acido , oltre a trattarla da schifo. Inutile dire che la colpa ricare sulla madre.
Insomma è un merda e alla fine chiude tutta la scuola dentro la scuola e si procura un giusto tot di frecce e li impalla tutti dal primo all'ultima, ma solo dopo aver giocato alla caccia alla volpe in giardino col marito babbo di Carnage e la sorella mezzza orba.
Tutto questo per essere ricordato, dice, per fare il Fabrizio Corona alla tele.
Lei rimane sola col figlio infame in carcere.
Lui rimane in carcere in compagnia di Carlos e DeJean che hanno tutto il tempo per non dimenticarsi del suo vergine anello di carne giovane.

venerdì 6 luglio 2012

Nicola Sordo @ Le Pecore Nere IS BACK

All'ultima edizione delle Pecore Nere era venuto anche Nicola Sordo, il cabarettista che tutti noi lovviamo, e aveva improvvisato dei pezzi davanti alle opere dela mostra.
Tempo dopo mi aveva chiesto di toglierle per non so quale menata legata alla promozione dei suoi spettacoli e lì son rimaste, rinchiuse nell'youtube per quattro lunghi anni.
L'altra sera ho rivisto Nicola e l'ho nuovamente spinto a ripubblicarle. Illuminato dall'arrivo del 2012, il nostro ha ceduto ed eccole qua, again.
La qualità fa molto 2008 ma tant'è.





giovedì 5 luglio 2012

Mr. Nice (il sunto)


C'è uno che ha già quarant'anni ma finisce il liceo e gli danno una borsa di studio perchè è uno intelligente, anche se viene dalla campagna piena di buzzurri e gente che cammina sulla stessa via tutti insieme a salutarlo tutti i giorni. Arriva all'università ben vestito ma dopo incontra una supertopa che gli passa una canna che gli cambia totalmente il vestiario. All'università tutti fumano le canne, tutte le tipe sono supertope e molte sono anche nude. Poi un giorno uno muore di troppe canne e lui mette il piede in un punzone e allora lo mettono in prigione. Esce e non fuma più. Quando finisce l'università non fuma ancora più e diventa professore e la sua vita è senza soldi e tutti i giorni dietro a dei boci inutili. Alla festa di quello che gli ha passato la prima canna vede che il tipo non è un poveretto come lui ma addirittura ha una casa tamarrissima ma che lui, essendo professore, invidia. Dopo va a letto e lo chiama il tipo della casa che è in prigione in Germania e gli dice vieni e lui dice alla sua morosa non so se andare e la sua morosa dice non ti amo più e lui va nella prigione tedesca dove c'è il tipo della casa. Gli dice portati in Inghilterra una macchina. Lui la prende e la porta. Con l'imbottitura dei sedili ricomincia a fumare e diventa ricco. Conosce un beone irlandese che per poco non gli spara in una gamba e gli dice che in afganistan se compri schioppi ti dan sopra anche il fumo e lo puoi rivendere anche in California nascondendolo negli ampli delle rock band. In California lo arrestano ma si gioca la carta che faceva la spia per i servizi segreti inglesi. La seconda volta finisce in prigione veramente. Quando il suo sfintere anale ha finalmente raggiunto la giusta elasticità per i vari Carlos e DeJean della sua prigione esce e diventa ancora più ricco raccontando in teatro tutto quello che è successo fino adesso meno dei vari Carlos e Jesus.

giovedì 7 giugno 2012

Arte sacra per non frequentanti a Milano (feat. TBSOD)

Oh, qua si parte per Milano, perchè c'è queste robe.


Felix Lalù - ARTE SACRA PER NON FREQUENTANTI https://www.facebook.com/events/233477620089326/
Nastro Say Yes - Via Corsico 3, MILANO
qui si vedono foto dell'allestimento
Dal 5 al 10 giugno (h 18.30-24)


E’ un dato di fatto che più cala la vocazione cattolica, più aumenta la nomenclatura biblica nei neonati (Elia, Giosuè, Gioele, Emanuele, Gabriele, Giovanni, ecc) e alcune manifestazioni pseudo-religiose (santificazione e raccolta di reliquie dei vip). Il popolo ha bisogno di certezze quasi religiose in questo momento di crisi. Felix Lalù (es La Ostia) propone una serie di prodotti artistici di ispirazione sacra, adatti per il crescente popolo dei non frequentanti.

e stasera
Giovedì 7 giugno - h 21
THE BASTARD SONS OF DIONISO
https://www.facebook.com/events/185768198217110/




mercoledì 6 giugno 2012

Certezze della vita


Ci sono quattro certezze nella vita. Le prime tre le enuncia Bruce Willis in "L'ultimo boy scout".


1. L'acqua è bagnata
2. Il cielo è blu
3. Le donne hanno segreti

Ma Bruce Willis ha dimenticato qualcosa. certo, non c'entrava col film, e c'è poco da fare il figo a dirlo perchè è un'ovvietà che mi vergogno a dirla.

4. Nei wurstel c'è dentro di tutto.

Certo, anche la mortadella è fatta con tutti gli scarti degli altri salumi, ma nella mortadella si vedono i pezzettoni, invece i wurstel son fatti di quella pastella color carne che uno potrebbe anche pensare che sia carne di cazzo di gnu, e invece c'è proprio dentro di tutto.

Ieri esce un video scandalistico in cui dicono che la carne dei wurstel di pollo viene fatta spremendo gli avanzi dei polli e aggiungendo qualche chimicata a caso per dare colore e sapore.
ma cosa vi credevate? Che i wurstel costassero così poco perchè le aziende sono buone e vogliono proporre un prodotto evidentemente a basso costo per sfamare la povera gente?
Discreti giornalisti, è ora che scendiate dal pero e andate finalmente a scoprire com'è grande la macchina trituratrice che fa i wurstel di maiale.

lunedì 4 giugno 2012

Radiomondina le canta a tutti

Sabato si suona a Roma con Radiomondina.



Radiomondina è un'archeologa della canzone e qui le canta a tutti quei foresti che ci vogliono male male perchè siamo dei cazzoni che non ci si può proprio fidare di voi e poi finiscono nella supertristezza e invece noi qui in Italia abbiamo tanto sole, tanto spread e tanto amore da dare.


giovedì 31 maggio 2012

Più post, meno post, nuovi blog

Avrai notato, discreto lettore, che qua si posta meno che al solito.
Intanto son cazzi nostri, ma ci son cresciute altre due teste.
Due blog nuovi di zecca.







In questo qua io e il mio amore ci sfidiamo. Dobbiamo postare rispettivamente un'illustrazione e una fotografia al giorno. Se non si posta, si paga. Pensa che sbatta, discreto lettore
Vai








In questo qua invece si racconta delle cose della Piccola Orchestra Felix Lalù, delle cose nuove, dei video  ma soprattutto delle scorribande enogastromusicali su discreta scala. Incontrerete, bella gente, buon cibo, una serie di beoni, viaggioni fisici e no e tanta gayna.

Enjoy!



lunedì 28 maggio 2012

Le risposte alla questione dei massimo quattro elementi per band

Mortecattiva ci spiega come funziona la questione


E poi che ci lamentiamo, se nel resto del Trentino invece il fermento è in ogni dove? Ma cosa ci lamentiamo? Chi se ne incula dei gruppetti che vogliono suonare per strada? I veri eventi si fanno altrove. Ai veri eventi viene gente cool.


Hai perso la data zero? Non ti preoccupare, qua c'è il sunto.


Il Buena onda si pone come obiettivo quello di "continuare a volere di più, di non darsi limiti nel regalare al Trentino tutti gli eventi che merita [...] Pronti a scrivere una nuova pagina di storia!"

Ma cosa facciamo ancora a Trento? Di cosa ci lamentiamo?

domenica 27 maggio 2012

LOCANDA DI CAMPAGNA. Brescia - 24 maggio 2012



La Locanda di Campagna è il luogo ideale dove lasciare il cuore, nonchè il fegato. Quando l'ambiente famigliare incontra la Brescia molesta sai dove vai ma non sai cosa bevi. Dopo due birrone non filtrate e una serie di superalcolici di vari colori (nell'ordine bianco, verdone, verde, arancio, marrone, giallone, ancora verde e verdone)
la mia abilità di centrocampista di pincarello (= il calcetto. A Brescia si imparano sempre parole nuove. L'ultima volta alle Tits fu il cedro) si limita a osservare i miei omini mentre si ingegnano con entrate in ritardo e lisci clamorosi (a quelllo di fronte a me non va di molto meglio) mentre i due portieri si battagliano da fondocampo come Holly e Benji.
Finalmente Ruben decide di sostituirmi e finalmente scatta la sfida tra titani: i fratelli Orizio (al grido di Orizio Orizio ti apre l'orifizio) si sfidano per l'onore del casale e mi sa che gli ultimi vantaggi durano tre file di palline. Lasciamo la Locanda per ko tecnico, anche se per la prima volta nella vita ho visto un bresciano abbandonare un chupito a metà.
Non dimenticherò mai la menta al quadrato. Neanche la fiancata della mia macchina se è per questo.
La prossima volta provo la menta al cubo.
Un passo alla volta.

Enogastronomia: Cotoletta alla viennese con rosti, insalata di patate e wurstel, birra artigianale, grappa bianca, menta al quadrato, cointreau-cola, bombardino.
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: La Fra, Johnny Mox

(Sul TUO divano Tour) VIA CENTA 6A. Trento - 14 maggio 2012

Parto da casa stanco e sfibrato dal weekend per la ricostruzione del Grande Centro. Via Centa è il solito caleidoscopio di gayna studentesca.
Ci sono gli Stati Uniti e davanti la Cina, la Scozia e la Palestina, Trainspotting, Johnny Cash, Bukowski, Jim Morrison, Bob Marley, stencil, Sin City, della topa da casa piena di cromosomi X, delle tette di misura normale ma grandi come un cerchio di freccette, c'è persino un libro di Zizek.
C'è il pubblico ideale: giovane, brillo, curioso e con poco spazio per divagare. Non chiedono neanche la cover di Vasco ma alla fine gliela propino lo stesso.

Enogastronomia: birra, birra, birra, birra, birra
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù
Compari di viaggio: La Fra

lunedì 21 maggio 2012

Corso prematrimoniale vol.3 (Diritto alla vita)


- Rita forever
Maria per sempre
che du palle oggi
- Si dice vai sul olmo perchè l'olmo è un albero grande
- I fini del matrimonio sono: 1. amare l'altra persona 2. mettere al mondo figli 3. educare i figli
- Cosa c'è di più a sposarsi in chiesa? 1. c'è la chiesa, ma soprattutto 2. c'è dio e hai una marcia in più. Te lo ricorda un anellino che si mette al dito
- Amore o è per sempre o non è amore.
- Amore è più grosso di innamoramento.
- Il posto dove si esercita la forza di volontà è il matrimonio.
- Il mezzo ordinario di santificazione dell'uomo è il matrimonio, quello straordinario è il martirio.
- "Vorrei saperti amare come ti ama dio, che ti tiene nel cuore e poi ti lascia andare"
- Ciascuno parli con la mamma sua
- C'è una perssona per strada che chiede Lele Mora
- Per essere fedeli è necessario esercitare la forza ddi volontà e mettersi nei panni dell'altro. Un esercizio quando si litiga è mettersi nei panni dell'altro e sostenere la sua posizione.
- "Tesoro sono i tuoi giorni pericolosi, vado a vedermi la partita"
- La chiesa è contraria alle tecnihe artificiali, perchè di solito l'ovulo accoglie lo spermatozoo, non glielo sparano dentro con una siringa (come alle mucche, ma alle mucche ne sparano solo due alla volta). Le tecniche artificiali ledono la dignità, e sono una sbatta incredibile.
- In Danimarca hanno eliminato i down
- Figlio: cosa pensavi quando mi hai fatto?
Madre: Non a te, caro.
- Gravidanza extrauterina: ssi ferma fuori, ma sbraca la mamma
- Decima settimana: comincia a bere il liquido amniotico
- L'aborto uccide l'anima ed esclude dalla comunione
- L'aborto non va nell'umido. Se ti amputano un braccio lo seppelliscono, ma un aborto va nei rifiuti ospedalieri.



domenica 20 maggio 2012

Corso Prematrimoniale vol.2 (Istruzioni per la cerimonia)


- I brani devono glorificare il signore, quindi niente Baglioni nè Schubert.
- I fiori vanno sull'altare, sul sacramento, sull'ambone e, perchè no, anche sul battistero.
- Si può venerare il vangelo, baciandolo
- Anche il sacerdote si emoziona. L'emozione del sacerdote segue una curva gaussiana: alla forte emozione delle prime volte, alla sostanziale indifferenza in mezzo alla carriera, al ritorno dell'emozione a fine carriera.
- Il padrino deve essere religioso. I testimoni potrebbero anche essere dei mangiapreti.
- Le preghiere dei fedeli andrebbero formulate dai fedeli.
- Si può fare anche l'incoronazione degli sposi.
- Gli anelli andrebbero portati dai "compari d'anello", qualunque cosa esso significhi.

TAVERNA BUKOWSKI. Ravenna - 12 maggio 2012


Lido Adriatico, anche detta Lido Africano, anche detta L.A. è un paese tra Ravenna e il Mare, costruito per nasconderci i pentiti e i protetti.
Ha tutta l'aria di un normale quieto quartiere residenziale di provincia e la caserma dei carabinieri è degna di una città con molte più banche. Man mano i protetti son morti e son stati sostituiti da immigrati che fanno gli scaricatori di porto a Marina di Ravenna, dietro casa. Si narra che i marocchini siano i più insistenti, che meglio stare all'occhio cogli albanesi e che i negroni invece son più tranqui funky, forse perchè hanno nomi inverosimili come Happy Charlie e Ormodeion. A L.A. stai all'occhio quando giri per strada ma in un certo qual modo ti senti protetto, perché nessuno toglierebbe gli sbirri dalle loro brioches al miele per una scena da commando causata da una stronzata.
Siamo andati a L.A. alle due di notte per vedere com'era. Era notte come al mio paese, a L.A. Sul lungomare c'era l'auto di Mercuzio, il nostro più amico del discreto pubblico, venuto apposta da L.A. in a vederci in quanto fan di Mortecattiva, e Mercuzio era di schiena appoggiato alla sua Saxo. L'avevamo spedito a casa un'ora prima per via della sua inclinazione preoccupante. Non intendo inclinazione in senso lato, è che la serata gli era sfuggita tra le dita e il luppolo aveva fatto il resto. Era come carnevale e lui faceva la torre di Pisa con la convinzione di uno che fa l'Empire State Building. L'ho riconosciuto di schiena perchè era ancora inclinato. Ho Mercuzio sulla coscienza. Eppure sorreggendolo e difendendolo dal maschio romagnolo m'era parso di volergli bene.
Per mondare le mie colpe, la notte stessa Matteo ci impara di Davide il Vichingo (maestro della seduzione) e il viaggio verso Trento del giorno dopo non pensiamo a nient'altro che a nomi di calciatori e gruppi e inventiamo la BundesLigabue.
Chissà se Mercuzio è tornato a casa.

Enogastronomia: hot-dog, hamburger, birra, succo
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: Johnny Mox
Casa di: Matteo





ALLIMPROVVISO. Viterbo - 11 maggio 2012


Durante Sono della Val di Non c'è tutta una storia sul fatto che non si vede il mare neanche andando sul palazzo più alto. Ovviamente vale solo se da quel posto non si vede veramente il mare. A Perugia si vede.
Me lo suggeriscono mentre canto, mi correggo, finisce il concerto. Il giorno dopo chiedo lumi. Un uomo meno pingue del solito a causa dei postumi di una torrenziale dissenteria sta bevendo il caffè nella pasticceria del barrio sudamericano. Dopo un tot di parole che non ricordo gli esce perchè un uomo sa dove finisce la terra e dove comincia il mare. Gli si rende omaggio da ogni dove, mentre l'uomo meno pingue del solito crede d'essere preso per la punta.
Una cosa è certa: se un giorno dovessi spiegare la vita a mio figlio gli racconterei di quella volta che abbiamo suonato a Viterbo col buon Johnny Mox, che c'erano ritardi dopo Terni, che gli organizzatori ci davano per dispersi mentre passavamo vicino a Bastardo, che abbiamo portato gli strumenti su per le scale consunte da chissà quanti passi, che con All'improvviso  (gente che fa suonare la gente in posti) abbiamo ricreato il Grande Centro in piazza della Buona Morte facendo resuscitare di gayna tanta buona Viterbo, che al Magna Magna confezionano panini fatti con l'amore e degni dei vostri stomaci, che i Litfiba sono la miglior cover band dei Litfiba, che i finocchi si chiamano così perchè dopo averli bruciati spargevano finocchi, che conclave deriva dal fatto che siccome i vescovi magnavano a sbafo i viterbesi li avevano rinchiusi a chiave finchè non avessero scelto sto benedetto papa, che non c'è il fiume perchè l'hanno incanalato e che abbiamo dormito dal sindaco del barrio sudamericano e il giorno dopo c'era la mostra di una che disegna con la bic. Mio figlio sarà scazzato come i boci che devono ascoltare dai vecchi sermoni sulla vita che valevano solo prima della prima guerra intergalattica, mi farà tagliare corto e mi supplicherà di non divagare oltre per favore che è in ritardo per la navi (o come chiameranno la navicella spaziale nel futuro) e io gli ripeterei queste esatte parole di Stefano Pifferi (si, quello Stefano Pifferi) ricorda sempre figliolo che "un uomo sa dove finisce la terra e dove comincia il mare".

Enogastronomia: Birra, panino strabuono, panino strabuono vegetariano, radler, lombrichelli alla poveretta
Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: Johnny Mox
Casa di: Stefano








 

sabato 19 maggio 2012

Recensione Rumore (maggio 2012)


Circolo ISLAND. Perugia - 10 maggio 2012



Si chiama Marco o Filippo (non è che non mi ricordo, è che s'è presentato e poi ha cambiato idea), vent'anni, una tshirta con scritto london, di quel robusto che dice psicofarma, lo sguardo vacuo ma la lingua sciolta.
La birra in mano prima di pranzo gli dà una mano, in effetti. Passava di lì, vede uno con la barba vicino a uno che limita artificialmente il suo potente monociglio. Chiede a quello con la barba ma te, dimmi la verità, sei un cannarolo. La barba risponde beh, in effetti, in presenza, gradisco. C'avevo ragione, io c'ho 'na teoria: che quelli cola bbarba so cannaroli. Te, ad esempio, e indica il monociglio, te non sei un cannarolo. Il monociglio risponde no. Si siede, richiede i nomi, per sicurezza, ci invita a un aperitivo perugiono e racconta del buco in testa, del ritiro patente, della predilezione per Eminem e per la droga in polvere. I tagli sul polso destro (freschi per via di sospette macchie di sangue a sinistra del Big Ben. Elementare Wozzo) sono imputabili all'armadio in cui  ha annegato un pugno stamattina.
La sera prima, all'Island, a destra di Bruno Vespa che protentele mani protese sul plastico del locale, la Piccola Orchestra suona Sono della Val di Non. Alle parole hai la camicia con i bottoni sempre slacciati, i due si guardano basiti, mi guardano basiti, si riguardano stupiti, mi riguardano stupiti e dicono n e poi fanno la bocca a ooooooo. Le parole seguenti sono il testo esatto della hit di Igor Portolan proprio come l'hanno visto in youtube, da Perugia. Inaspettatamente godono dell'onesto live di una canzone culto.
Sono come Marylin Manson, uno che riconoscono per strada, che si bulla di scrivere canzoni e poi è famoso per una canzone che non è neanche sua.

Enogastronomia: Piattini vegetariani, birra artigianale

Musica: La Piccola Orchestra Felix Lalù, Santos Lavey, Johnny Mox, Jollix Malibu
Compari di viaggio: Johnny Mox
Casa di: Diego e Damiano