Si era già parlato del Cliff da queste parti. Nel link è meglio spiegato ma posso riassumere il Cliff come il massimo guru e ispiratore de La Piccola Orchestra Felix Lalù. Come i massimi guru e ispiratori di tutti i tempi però il Cliff non ha mai visto un concerto de La Piccola Orchestra Felix Lalù nè mai sentito Poco Dio (canzone da lui ispirata) perché lui è uno che preferisce le mura domestiche e le braccia della sua bella e le zaffate avvolgenti della giamaica ai concerti nostrani. Come dargli torto? Dopo non averlo visto tutto l'anno lo ribecco dal buon Rob il giorno dopo capodanno, tutti cappottati come le macchine di Rosco P. Coltrane.sabato 2 gennaio 2010
El bis el dis al tas
Si era già parlato del Cliff da queste parti. Nel link è meglio spiegato ma posso riassumere il Cliff come il massimo guru e ispiratore de La Piccola Orchestra Felix Lalù. Come i massimi guru e ispiratori di tutti i tempi però il Cliff non ha mai visto un concerto de La Piccola Orchestra Felix Lalù nè mai sentito Poco Dio (canzone da lui ispirata) perché lui è uno che preferisce le mura domestiche e le braccia della sua bella e le zaffate avvolgenti della giamaica ai concerti nostrani. Come dargli torto? Dopo non averlo visto tutto l'anno lo ribecco dal buon Rob il giorno dopo capodanno, tutti cappottati come le macchine di Rosco P. Coltrane.giovedì 31 dicembre 2009
Buoni propositi per il 2010
lunedì 28 dicembre 2009
La posta di Felix Lalù #5: Love
Caro Felix Lalù,giovedì 24 dicembre 2009
Superclassifica 2009 (Consenso in miniatura)
Dopo la misera seppur apprezzabile Superclassifica 2008 (droga in cambio di sesso), considerando che tu, o discreto pubblico, c'hai molto tempo da perde dietro a stronzate del genere, e che tutti fanno classifiche di quest'anno (e di questo decennio), anche qui si tirano le fila, ma solo dell'anno, che il decennio è roba di troppa memoria.Siccome sono uno che arriva tardi alle cose qui non ci sono le cose di quest'anno che più mi son piaciute ma le cose che quest'anno son piaciute a me. Quindi i dischi e le canzoni e il resto che più ho ascoltato blablabla quest'anno. Quindi c'è anche roba vecchia, cazzi vostri.
mercoledì 23 dicembre 2009
martedì 22 dicembre 2009
Le Origini del Rumorismo è OGGI

lunedì 21 dicembre 2009
E' la Santa Sede
lunedì 14 dicembre 2009
Momenti che non si dimenticano
Io non mi ricordo mai un cazzo, c'ho la dimenticanza che funziona a manetta. Della mia infanzia ricordo quando giocavamo con mio cugino alle biglie o ai trasportatori di vacche, le bestemmie del nonno Bepi e l'odore di freddo della casa dei bisnonni di Malè. domenica 13 dicembre 2009
Amiconi X l'Italia
Un mio amico di cui non divulgherò il nome ma molto affidabile l'altra sera stava ad una conferenza. Il suo vicino di sedia comoda in prima fila era nientemeno che Lorenzo Dellai, il nostro governatore del suolo autonomo nonchè ex grande capo della Margherita nonchè grande propugnatore del nuovo soggetto politico che ha preso l'ultimo nome disponibile tra i nomi senza senso ma buoni per tutto, Alleanza X l'Italia (il tocco della X fa molto bimbominkia, ma in fondo è a loro che puntano forse). venerdì 11 dicembre 2009
Regali di Natale
Discreto pubblico, mancano due settimane al Santo Natale, evento di grande rilevanza non perché è nato Gesù Cristo Nostro Signore Dio ma perché è ora di pensare a cosa regalare alla gente. Visto che durante l'anno ti sei dimenticato di pensarci e facciamo male perché un regalo inaspettato è cosa fica ma non c'hai tempo perche hei! chi mi aggiorna il mio stato di facebook se sto in giro a cercare cose belle per i miei amici/parenti/eccetera lontano dall'obbligo del natale?giovedì 10 dicembre 2009
Roma Roma Roma e i Bastard al Piper
Al bar della stazione a Trento i colloqui per le assunzioni li fa Lombroso. Oltre ad essersi accertato che la candidata sia giustamente brusca e scortese, egli controlla che gli apici laterali delle labbra siano piegati verso il basso. Il che dà alla cosa un aspetto ancora più inquietante.lunedì 7 dicembre 2009
La meglio intervista che mi abbiano mai fatto
Io Ruphus non lo conosco neanche. Leggo il suo blog perchè è stradivertente. Non ho manco mai capito se è il nome del tipo o quello del blog. Da anni però sento narrare di questo compare che c'ha un bar a San Jose, c'ha lavorato Remo, l'ex urlatore dei Supercanifradiciadespiaredosi e pure dei The Ficient e svari amici son passati dalle sue parti, perché è dalle sue parti che ognuno di noi dovrebbe andare. mica a Londra o a Amsterdam a mizzarsi i cojoni.martedì 1 dicembre 2009
Gilberto Simoni al sexyshop
Ieri sono stato in un sexy shop a comprare dei preservativi per un'amica che ha avuto una bambina. Forse dovrei vergognarmene, essendo nato in uno stato che è la più grossa succursale della Città del Vaticano. Ho scoperto che nel 2009, con emule, youporn e soci, metà dello spazio di un sexy shop è occupata dai dvd di porni. L'abbiamo detto sottovoce al tipo. Lui ci fa shhh, non ditelo a nessuno. C'era addirittura una colonna di videocassette a DIECI euro, mentre nelle favelas ormai le usano al posto dei mattoni. C'era Gilberto Simoni anche, portabandiera dell'impero. E' alto un metro e un cazzo, sembra un decennio più vecchio, ha delle cosce come gli avambracci di Popeye. lunedì 30 novembre 2009
La buona educazione

sabato 28 novembre 2009
Intervista esclusiva a Mortecattiva
Come il discreto lettore saprà quest'estate ho avuto la gioia e la rottura di coglioni di scrivere un libello in compagnia dell'amica Dalia. Si è intervistato molta gente, girando per sale prove e baretti smarzi. S'è intervistatogente strana come spesso i musici sanno esse e sono uscite grandi stronzate e immensi abissi di saggezza..Underground trentino? Perché esiste un mainstream trentino?
Ma chi sono sti Bastard? Ma loro fanno roba demenziale o seria? Io pensavo fossero un gruppo tipo me ma di un altro genere. Io dal nome pensavo che fossero così.
Poi avevo fatto la sessione in cui mi mandavano le foto delle loro merda appena cagato. Fa paura che ci sia gente che davvero caga e si fa la foto alla merda per mandarla a me. Uno l’ha fatta e ci ha messo un cartellino con scritto Capitan Stronzo. Poi ho smesso di farle perché me le mandavano sempre di notte e la mattina mi svegliavo per andare al servizio civile e mi vedevo tutte ste foto di stronzi appena sveglio, ho detto no, non si può più andare avanti così.
Poi avevo messo una base e la gente doveva mandare una canzone di insulti a me.
Un gruppi punk di protesta politica non può nascere a Trento. Sei di Trento? Non puoi fare denuncia sociale a Trento. Al massimo puoi dire politici non hanno gli stipendi trasparenti, ma Trento è una città senza problemi. Alla fine rispetto molto di più gruppi che fanno musica demenziale com’erano i The Ficient, piuttosto che uno che si metta a fare l’incazzato. Non puoi fare l’incazzato a Trento, devi soltanto ringraziare di esserci. È bello perché, non so se è ancora valido, ma al tempo Trento tirava fuori gruppi veramente bravi, perché c’era meno contaminazione nell’epoca preinternet. Era molto più genuina. No li conosceva nessuno fuori ma spaccavano il culo. Alla fine se sei isolato e sai quelle due cose su dove vuoi andare a parare, ci arrivi con quell’ignoranza che ti fa creare qualcosa di veramente originale. Trento da questo punti di vista erra una città benedetta, adesso non lo so.
In ogni ambito artistico trovi le persone convinte, quelli che sono così appassionati di arte da adorare qualsiasi artista o così appassionati della musica alternativa che gli dai una troiata con due urla e una cassa che ti dicono è geniale. Questo qua sono i coglioni dei loro rispettivi ambiti. A questi qua tu gli puoi veramente dare da bere qualsiasi cosa. Loro si comprano qualsiasi idiozia tu possa sparare. Io posso mettermi a scrivere una poesia, trovargli il senso dopo e c’è sicuramente un fottio di gente che dice sei un illuminato. Sono personaggi imbarazzanti, io ti giuro a queste persona qui preferisco quelli che si guardano il campionato la domenica e si ascoltano gli 883 nella radio. Almeno quelli lì neanche ci provano, risultano meno ridicoli di quelli che vogliono entrare in quel personaggio a tutti i costi, vestire i panni dell’artista. Però d’altra parte ci marci su queste persone. Sicuramente queste persone lo leggeranno nel libro e penseranno che non stia parlando si loro ma di qualcun altro e la loro autostima si rafforzerà ancora di più. C’era un pezzo fighissimo di Umberto Eco in cui parlava della captatio benevolentiae: tu inizi il discorso e dici quello che dirò non sarà sicuramente capito da molti di voi, in modo che l’ascoltatore pensi non parla di me. Poi lui parlava della captatio malevolentiae. Questo discorso è la captatio benevolentiae. C’è sicuramente questo che dice è vero c’è questa gente qui, non sapendo che in realtà anche lui è così. E ce ne sono molti che ci marciano su queste cose, e sanno di fare musica di merda. Miss Violetta fa noise elettronica e urla e basta. Fanno cagare ed è geniale per questo e lei lo sa, e lo ammette candidamente che ci sono questi Electroindiefaggoz, chiamiamoli così, su cui marci. Tu lo sai, hai la coscienza sporca ma cazzi loro.
Dopo un po’ che scrivi lo vedi che anche quelli famosi non hanno pensato prima a questi dieci concetti che mettono nella canzone. Gli unici che fanno così sono quelli che si atteggiano, che poi alla fine fanno musica di merda. Come Morgan dei Bluvertigo che è un incapace. Lui non scrive canzoni, scrive racconti. Lui scrive come si dovrebbe scrivere per la carta e poi ne fa una canzone. Lo vedi che quelle parole non sono al loro posto in una canzone. Quando scrivi ci sei tu e la pagina bianca. Hai i concetti a cui hai pensato, ne fai un racconto, un saggio. Quando scrivi una canzone sei vincolato alla metrica, alla melodia, ai tuoi tre minuti di tempo, se fai un tipo di musica alle rime. Ma dove vai?
Il discorso sulla gente che se le beve tutte non è una cosa che tiro fuori io adesso, non è una cosa che ho scoperto io, lo sanno tutti e ci marciano tutti. La maggior parte della produzione musicale esistente è fatta così. Gli artisti scrivono perché è il loro lavoro, scrivono per pagarsi il mutuo, scrivono nel modo che gli risulta più comodo coi mezzi che hanno e poi se la giustificano per darsi la longevità necessaria. Se uno dice ho scritto due cazzate che mi son venute in mente in quel momento mentre stavo in mutande su una poltrona scoreggiando e bevendo succo di frutta… non puoi fare l’artista se fai così. Ci sono quelli che entrano nel personaggio.
La ricerca sonora è fantastica. L’ha scritta un tizio che conosco tramite internet perché sono un nerd. Ha scritto un pezzo su Elisa, Apologia della signorina Toffoli. Elisa è prodotta da Caterina Caselli, lui la definisce Kalì lei è riuscita a fare un lavaggio del cervello ad Elisa, tanto che quando ha fatto il disco ai tempi diceva abbiamo fatto la ricerca sonora, abbiamo messo il tappeto sopra la batteria per avere un suono blablabla, mentre in realtà è un disco che suona Sanremo dall’inizio alla fine. Probabilmente lei ingenua ci crede, hanno dietro la persona furba che glielo fa credere all’artista stesso, poi ti escono con questi discorsi. Ma vai a cagare. Son quelle persone che si vivono addosso, me li vedo davanti allo specchio che si dicono sì, ho fatto la ricerca sonora
Quando eravamo a Roma con
Il resto delle stronzate, ovviamente sta nel libro. Abbiatelo.
giovedì 26 novembre 2009
Il vento fa il suo giro
R.U.N.I e Calomito su The Mountain Sessions
I R.U.N.I. e i Calomito son venuti a suonare al Bruno a fine gennaio, quasi un anno fa. L'avventura Mountain Sessions era appena cominciata e si prevedeva di fare un video a tutti i gruppi che sarebbero passati per il Bruno. Ne abbiamo fatti un bel po' in effetti ma molti meno del previsto. Tanto che i video sono rimasti in salamoia nell'ardisc fino a ieri sera, quando finalmente ho deciso di metterci mano. mercoledì 25 novembre 2009
I sunti: recensioni
Scenditi tutto!
Molto tempo dopo l'uscita di El se sentiva soul, primo disco de La Piccola Orchestra Felix Lalù, LA OSTIA - registrazioni Artigianali ha il piacere di presentarne lo spot ufficiale, finito nel dimenticatoio per chissà quale motivo. E' stato Anansi l'altro giorno che mi ha ricordato della sua esistenza.



I Rumori delle Dolomiti (Pene, come back soon!)
Perdere un compagno di sbronze fa male. Una l'ho persa perché non ci si capisce più, uno non esce più di casa, un altro perde i capelli e si incista a casa con una che lo comanda a bacchetta, un altro mette su famiglia con l'altra compagna di sbronze, uno va a Berlino, un'altro sparso per l'Europa chissà dove a pontificare sulla cavalleria, altri lontano, distante. 


