sabato 25 gennaio 2020

La 6iei - 'NDO VAS?



'Ndo Vas? è il pezzo più triste che abbia mai scritto. Prende spunto da un fatto accaduto a Sfruz (il paese col nome più figo del mondo, o il paese col nome di cane più figo del mondo) molti decenni fa.

martedì 21 gennaio 2020

mercoledì 15 gennaio 2020

La cater: ARENT A TI




In questi dieci anni ho scritto tre canzoni d'amore per la Fra. La prima è stata Ti Spero, un pezzo fatto assemblando gli sms che le mandavo quando vivevamo lontani. La seconda si intitola E' il mio amore mio e si chiama Francesca e parla di lei nello specifico. La terza è questa, l'ho scritta in nones in modo che fosse obbligata a impararlo.

lunedì 13 gennaio 2020

La tr3i - NONES SCLET



Ho un amico che fa la birra, carbonaro dei luppoli nella sua cianva. La beviamo alle feste e mi piace un sacco. Apre un birrificio artigianale, mi propongo di comporre un inno per la sua birra in cambio di una fornitura di birra. Tutti presi bene. Propongo un testo che sia il ritratto di gente nonesa (un'astuta mossa di brand identity). Compongo il pezzo. L’idea è di riprodurre le forme del canto popolare sottoforma di valzer (che fa molto Oktoberfest) e finirlo con una parte più epica tipo Game of Thrones in cui si alzano i calici. Tutti presi bene. Sarebbe bello farci un videoclip promozionale. Non ci sono i soldi, dicono. Il pezzo rimane nel cassetto. Penso peccato. Fine della storia.

sabato 11 gennaio 2020

Macchine in movimento (o I viaggi di Oz), il pezzo sul viaggio scritto anni fa per i Bob and The Apple


Conosco i Bob and The Apple da quando erano dei boci delle superiori e i golden boys della scena tridentina. Invece di spaccare corde e pelli e cord vocali come facevo io alla loro età, facevano un bel pop beatlesiano fatto bene e condividevano con loro le schiere delle pop(p)e delle superiori sotto loro palchi (tanta invidia, la mia). A un Albere Park mi sono proposto di scrivergli un testo. In quegli anni lo facevo spesso, così come spesso quel testo non veniva usato. Ho scritto un testo per Le Origini della Specie, poi cassato, canzone uscita con altro testo, altra melodia. Uno per i Next Point, cassato, canzone uscita con un altro testo (il mio è finito in Cosa Darei). Uno per gli Squirties, anche uello cassato, pezzo mai uscito (il mio è finito in Gino).  I Bastard che ne hanno usati 5 o 6), ne hanno cestinati altrettanti. Niente di male, a me piace scriverli, poi la gente non se li sente suoi (mi direte fatti qualche domanda, me la sono fatta).
Uno di quelli che mi piacciono di più, tra quelli che ho scritto per altri, è questo qua. Parla del viaggio, sia di quello fisico che di quello mentale, con giochi di parole e una citazione del Camaron de la Isla che mi riempie d'orgoglio. E' stato scritto apposta per questo pezzo che è molto viaggioso ( nel frattempo i ragazzi son passati allo step beatlesiano successivo, quello delle droghe della psichedelia). Bello quando musica e testo si danno pacche sulle spalle a vicenda.
Il pezzo è del 2014, ma è uscito solo ora. Non è neanche postumo, è solo che si erano dimenticati. Forse son capaci di fare roba sicodelica (e dimenticarsi di uscire un disco) anche senza le droghe, ma non li conosco abbastanza bene per saperlo (in caso mi faccio imparare come si fa).



Ecco il testo

I VIAGGI DI OZ

gonfio nel profondo
punto i piedi e guardo oltre il tramonto
salpo dal mio porto
bramo un luogo ameno
e contromano annego nell'arcobaleno

gira gira
giro nel mio zaino e non so dove va
gira gira
giro sulla giostra e sbarco dove capita

girando vengo
girando voy

sbando nel decollo
cado giù e risalgo in un atollo
sbronzo in autoscontro
viaggio a fari spenti
nei deserti delle menti dei miei monti

gira gira
giro e presto il fiato al vento che verrà
gira gira
giro e assaggio il mondo e scopro che sapore ha

girando vengo
girando voy

venerdì 10 gennaio 2020

La doi - MONTURA




Montura nasce l’estate scorsa come poesia. Venti quartine con versi di dieci sillabe in rima baciata che inizialmente erano con la stessa metrica, tipo tatatatatà tatatatatà. Poi all'ultimo mi sono accorto che mancava il pezzo Boombastic per il disco, quello su cui muovere i culi (nel disco prima c'era Gino). Ho un po' stirato la metrica e aggiunto sillabe qua e la. Ne è uscito un singolo di cinque minuti e mezzo tutto cantato senza strofe né ritornello. 

mercoledì 8 gennaio 2020

La prima - I ME DIS CHE (BEVI)

 

Questo è stato proprio il primo pezzo composto tra quelli del disco, anche il primo suonato con la chitarra tre corde. È un bluesaccio veloce, che diventa quasi punk e si suona con un dito per la maggior parte del tempo, con due nei ritornelli.

lunedì 6 gennaio 2020

IL MINITOUR DEI LUOGHI IMPROBABILI DELLA VAL DI NON è finito. Viva il minitour!



Fare un tour in acustico totale di pezzi originali in pieno inverno evitando bar e ristoranti non è stato facile. Quando siamo partiti ci siamo detti che poteva andare bene come essere un totale fallimento. Alla fine in 5 giorni abbiamo suonato in 29 luoghi per un totale 128 canzoni suonate, pezzo più pezzo meno. 
Solo 7 di questi posti sapevano che saremo passati, solo tre di loro conoscevano l’ora esatta. Gli altri 21 si son visti entrare due chitarra in spalla che chiedevano di suonare. 
Abbiamo suonato in
un verduraio
un’oreficeria
una banca
un supermercato
una casa per anziani
un negozio di abbigliamento da montagna
(che porta il nome del singolone del disco)
una parrucchiera
una casa per anziani
un negozio di snowboard
due macellerie
tre alimentari di paese
un discount
una farmacia
un tabaccaio
una lavanderia a gettoni
un caseificio
una salumeria
una biblioteca
un asilo nido
un panificio
un presepe
una libreria
un negozio di abbigliamento
e (incredibilmente)
al negozio monomarca di Melinda.
Solo sei posti ci hanno rimbalzati: cinque perché mancava il capo e uno il capo mi aveva dato l’ok ma i negozianti si sono rifiutati. La gente è strana.
Comunque la gente è anche presa bene. Non posso dire che tutti abbiano apprezzato questi interventi a tradimento, ma tanti erano presi bene ed è cosa buona e giusta. La musica è ancora in grado di unire le persone, in qualche modo, è questa è una buona notizia.
Grazie a Francesca Endrizzi aka Francesca Fedrizzi per aver partecipato con entusiasmo a questa esperienza un po’ pazzariella.
Grazie alla mia Francesca @frapadovan per aver sostenuto la mia assenza in un periodo in cui la presenza di un padre farebbe comodo.
Grazie a tutti quelli che ci hanno ospitato e fatto suonare!
Adesso ci prendiamo una pausa e poi ripartiremo coi concerti “normali”.
A breve news.



mercoledì 25 dicembre 2019

NO HABLO LADINO è il primo disco in nones della storia. Ascoltalo qui!

Ph: Francesca Padovan

BANDCAMP


Playlist YOUTUBE


A breve anche su SPOTIFY

venerdì 20 dicembre 2019

Musica che abbiamo ascoltato in famiglia nel 2019




Come nel 2017 e 2018
Questa è la musica che abbiamo ascoltato in casa quest'anno.

In realtà il disco che abbiamo ascoltato di più in casa è il mio
Tutti i pezzi sono andati mille volte
Anita canta le peggio cose in nones da mesi ormai
Fra non capisce ancora tutto
Iuri l'altro giorno ha cantato "senti senti, le babe babe, le baba baba", un verso di 'Ndo vas? ed è stata una soddisfazione ;)
Comunque per voi esce la vigilia di Natale
(qui teaser)

Questa è la roba che andava in questo periodo in cui ho registrato sto disco.
Chissà se è servito a farlo meglio o peggio?

sabato 14 dicembre 2019

NO HABLO LADINO Val de Non MINITOUR



INVITO

Essendo la Val de Non avara (.) di luoghi in cui presentare un disco
ho deciso che tra Natale e l'Epifania farò un minitour di concerti estemporanei in luoghi improbabili. 

I concerti saranno in duo (con Francesca Endrizzi) e in acustico totale (chitarra 3 corde e voci).
I concerti si terranno in luoghi pubblici (esclusi bar e ristoranti), quindi qualunque esercizio commerciale, municipio, biblioteca, scuola lo richiederà.
I concerti saranno gratuiti, dureranno più o meno mezzora e dovranno essere aperti al pubblico (promettiamo che non disturberemo la clientela).
I concerti saranno diurni (h 9-11-14-16-17) e rigorosamente in interna (no gia voia migia de englazarme né bale né dedi).
Le date saranno decise in base alle richieste e annunciate la sera prima via social.
Cari esercenti/amministratori, queste sono le regole.

Se ti va di ospitarci e sentire dal vivo come suona il nones scrivimi a felix.lalu@gmail.com
Steme ben!
#nohabloladino

venerdì 12 luglio 2019

Regata Goliardica 2019

Questa è la grafica
per la Regata Goliardica
di quest'anno.

Di seguito le meravigliose regole,
direttamente dal fb della RG

Bentornati ad una nuova edizione della regata goliardica! Iniziate a costruire i vostri mezzi galleggianti perché quest anno le novità sono state elevate al cubo!!! Prendete ferie e costruitevi qualcosa che galleggi e che possibilmente (ma non necessariamente) sia in grado di muoversi! Usate oggetti di riciclo, chiedete al vostro vicino smontate i pezzi dall’auto del nonno, rubate qualsiasi cosa vogliate da uffici discariche, sfascia-carrozze, venditori ambulanti..... ma datevi da fare! L’appuntamento è al solito posto, sulle sponde del lago San Juslein.....usate i passaparola,i megafoni, le radio, le TV nazionali, lo scopo è sempre quello.... diffondete il verbo! A breve maggiori seri dettagli !!!!! 

Benvenuta alla ottava edizione della Regata Goliardica.

La Regata Goliardica è un raduno spontaneo di gente che ama divertirsi sul lago di Santa Giustina.
E' un evento che si auto-organizza ogni anno quando i venti estivi cambiano la loro direzione e le correnti del bacino idroelettrico diventano spaventosamente pescose.

L'iscrizione è gratuita ma sarà presente una cassa per le offerte spontanee obbligatorie! Un addetto di corporatura uguale o maggiore del Baci si occuperà di controllare la vostra generosità.
Di seguito le REGOLE della regata goliardica 2019 incise sul muro della diga alla quota 523 mslm:
1.
Leggendo questo regolamento acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali e a tutti i vari trattamenti con pesticidi usati nella moderna agricoltura, inoltre diventi ufficialmente un partecipante della regata goliardica ciutausendnaintin.
2.
Il ritrovo è previsto alle nuove Plaze (46°21'17.3"N 11°03'42.2"E) alle ore 13 del giorno 14 Luglio 2019. Qui gli equipaggi dovranno iscriversi e prepararsi per la regata.
3.
Ogni partecipante alla regata goliardica è responsabile di se stesso, proprio come nella vita reale. No minorenni non accompagnati! No assicurazioni! No avvocati! No scuse! No monade! Rangiave!!
4.
La partenza della competizione sarà sancita dal rotolamento di un oggetto rotondo dalla sommità della “rampa / pista da sci” che si affaccia direttamente sul lago, secondo le modalità classiche del Cheese-Rolling.
5.
Ogni valoroso marinaio è tenuto ad indossare gli accessori per una comune giornata al lago: maschera, boccaglio e pinne e a portare con se un barattolo contenente delle monete di rame (Cu) per un importo indicativo di una consumazione estiva. (scafandri, salvagenti, pistole ad acqua, cannoni spara panetti ed altri accessori che lascino pensare ad una giornata sull'acqua sono ritenuti validi. Ricorda il barattolo!)
6.
La gara poco competitiva prevede un percorso insidioso: dopo la partenza che scremerà gli equipaggi meno audaci, i concorrenti dovranno aggirare la temibile boa posta all'interno della gola della muerte. Si prevedono ingorghi e nervosismi: un vigile del comune di Predaia sarà presente per risolvere i disguidi. Si dovrà poi assaltare la spiaggia di Bankok e correre al vostro bar preferito.
7.
È obbligatorio che ogni partecipante si procuri uno scontrino fiscale testante l'avvenuta consumazione. La natura della consumazione verrà svelata alle ore 13.30 da un impiegato della Edison - Dolomiti Energia tenuto nascosto ed imbavagliato da settimane in un furgone non sospetto ma lasciato comunque sotto il sole.
8.
Si raccomandano i regatanti di prestare attenzione ai vicini di gara e di soccorrerli in caso di bisogno: il lago è profondo e ci sono i vortici, i mostri Scilla e Cariddi presidiano le profondità del lago e i pescatori della domenica vogliono a tutti i costi il posto più comodo per piazzare la loro seggiola. Gli equipaggi a motore dovranno essere parte attiva nella sicurezza della gara.
9.
Verranno premiati i vincitori di molte categorie. Tra cui la nuova categoria “Monnezza” che premierà l'equipaggio che raccoglierà il maggior quantitativo di plastica dalle acque del Santa.
Si consiglia inoltre di lanciare pane prodotto solamente con farine integrali locali, nel rispetto della salute della fauna ittica che negli ultimi anni ha riscontrato problemi intestinali dovuti alle farine raffinate.
10.
La rotta di ritorno è completamente a discrezione degli equipaggi che dovranno comunque sbarcare di nuovo alle Plaze e consegnare gli scontrini ed il bottino di plastica sotto la tenda della festa.
11.
Ogni lamentela o ricorso verranno gentilmente raccolti e protocollati, ordinati per ordine di importanza e poi subito cestinati. Si ricorda che il gioco leale fa bene alla coscienza ma non porta alla vittoria, quindi ogni sabotaggio, disturbo, o aiuto esterno saranno ben visti dalla giuria.

Seguiranno festeggiamenti.

martedì 2 aprile 2019

Vol.1 è il primo album di 3AM3YNO ma esce solo in streaming e musicassetta

Cmq oggi senza alcun "fuori presto" esce
  Vol. 1
il primo album di
3AM3YNO
 
Un nuovo progetto di elettronica strumentale
Looppando suoni su suoni in lunghe sezioni live, poi tagliuzzate, senza sovraincisioni e finalmente pimpata dal master Jacopo Broseghini.
Vol.1 è una collezione di piccole colonne sonore per film di fantascienza smarzi anni 80, quelli con gli alieni di gommapiuma e il sangue color ketchup.

Lo puoi ascoltare qui in streaming gratuito

NB
E' PREFERIBILE ASCOLTARE QUESTO ALBUM
DOPO AVER ASSUNTO SOSTANZE PSICOTROPE
Lo puoi ascoltare su musicassetta gialla
in edizione speciale limitata di 50 esemplari.



Credits:
Rec live + edit = 3AM3YNO
Master = Jacopo Broseghini
La Ostia/Grafiche Paura
2019

giovedì 21 marzo 2019

LA STAGIONE DEI VELENI

"Se non sei parte della soluzione, vuol dire che sei parte del problema" (anonimo)



Come ogni anno, quando spuntano le primule, comincia in Val di Non LA STAGIONE DEI VELENI, col suo codazzo di decibel all'alba (necessari per l'economia) e puzze (innocue ma) puzzose.
Oggi è il giorno, almeno qui a Nanno.
Parliamoci chiaro: qui non si parla di qualità dell'aria e delle falde acquifere (c'è poco da fare: i dati sono poco chiari, le lobby sono troppo potenti, non se ne esce), sono questioni troppo grandi per noi poveri non contadini. Non si muore nè di rumore, nè di puzze, ma nel quotidiano le cose fastidiose sono queste (è un ragionamento miope? sì, ma un problema alla volta)
Mi spiego: rumore=io mi sveglio prima perchè i trattori fanno casino sotto casa la mattina presto>io dormo meno>io bestemmio>o vivo peggio; puzza=io mi alzo la mattina e non posso aprire le finestre perché c'è puzza ed è così almeno fino a mezzogiorno. Voi dite che è poca roba, ma se volevo questo potevo andare a vivere in pianura no?
Ogni anno faccio questo post e ogni anno i commenti si dividono tra "fanculo i contadini stronzi/irresponsabili/incoscienti/egoisti/corti" e "noi onesti lavoratori vituperati/c'è molta disinformazione/siete degli esagerati". Immagino che sia così che la vive la gente, insultandosi a vicenda (dentro e fuori).
Solo perché si focalizza sul problema e non sulla soluzione.
Allora sto giro voglio fare una PROPOSTA (scusate le maiuscole).

Cari contadini, create dei disagi.
Questi disagi sono innegabili (ripeto: qui parlo solo del rumore e della puzza) ma sono anche necessari per il sostentamento delle vostre famiglie. Questo lo capiamo, ma per noi i disagi restano.
E se ogni anno i contadini nonesi organizzassero una 
MEGAFESTA PER L'INIZIO DELLA STAGIONE DEI VELENI
per scusarsi in anticipo con l'altra metà della popolazione per i disagi arrecati?
Una megafesta tipo carnevale in cui mangiamo e beviamo insieme e ci insultiamo a morte (contadini vs non contadini, non contadini vs contadini) (magari anche con dei premi per i migliori insulti e/o le migliori/peggiori argomentazioni) ma siamo tutti amici (perché in fondo viviamo tutti insieme in un (bel) buco di culo e ci si vede tutti i giorni) e alla fine tutti ubriachi ci diamo ragione e pacche sulle spalle e il giorno dopo tutti a farsi i cazzi propri come sempre?
Non cambierebbe nulla, a livello di puzza e di rumore (per non parlare dell'aria e delle acque) ma almeno ci faremmo una festa insieme COME SI DEVE.
E quando ci incroceremo durante la stagione ci guarderemo reciprocamente un po' meno in cagnesco, anzi magari ci sorrideremo anche (rimembrando i reciproci simpatici insulti).

lunedì 24 dicembre 2018

Musica che abbiamo ascoltato in famiglia nel 2018

L'anno scorso ho raccolto in un post
la musica
che avevamo ascoltato durante l'anno
in famiglia
in salotto.
Questa è quello che è andato di più
tra quello che abbiamo messo su
e ascoltato tutti insieme


NB
questa lista non distingue

singoli
da album
da concerti
fa uguale
non è in nessun ordine
anche se di gran lunga
la più ascoltata è stata lei

 

   

mercoledì 1 agosto 2018

Arte Ludica per Latte in Festa Val di Non 2018

Quest'anno l'APT Val di Non mi ha proposto di curare gli allestimenti per Latte in Festa, la festa itinerante che ha come protagonista il succo della mucca.
Ne ho approfittato per proporre una serie di lavori i Arte Ludica, ancora più pop dell'arte Pop.

Latte in Festa Val di Non si fa in questo postaccio qua
Di seguito le opere che ho realizzato e con cui la gente ha interagito il 21-22 luglio scorsi.


AVVISO
Siccome è una festa politically correct mi sembrava giusto scusarci con gli esclusi.




BOWLING LINGUISTICO
Trattasi di un bowling di bottiglie di latte. 
Per ogni bottiglia, un modo di chiamare il latte.
Dal nònes all'italiano, dal tedesco all'hawaiano, dall'arabo alla LIS.



MEGA-MEMORY CASEARIO
Il memory caseario è composto da 12 coppie di tessere 50x50 cm con cui si può giocare sul prato.
Lo troverete anche a Latte in Festa Val di Rabbi  il 22-23 settembre.



TOVAGLIETTA "KEL DAL FORMAI"
Chi è Kel Dal Formai?
Come mai è il nostro supereroe preferito?
Da dove viene il suo nome?
Tutto questo e molto di più sull'intelligente tovaglietta illustrata.





MISURA LA TUA ALTEZZA
IN FORME DI GRANA
Tu sai quanto sei alto/a?
Sì, in metri lo so anch'io...
Ma sai quanto sei alto in forme di grana, l'antico metro di misura della gente?
Collegato alla tovaglietta Kel Dal Formai c'era anche la possibilità di misurare la propria altezza con forme di grana, un servizio fondamentale per fare il gallo con gli amici.


Io ad esempio sono alto 8 e un quarto



Andrea Paternoster, il presidente dell'APT Val di Non è alto quasi come me, in forme di grana

Ovviamente Caterina Dominici sapeva già quanto era alta

domenica 1 luglio 2018

Ho disegnato la copertina di BENDATI SUI DIRUPI, il primo disco solista di Granfranco Baffato



Granfranco Baffato
“Bendati sui dirupi” (Apocalypse Bau / La Ostia / Les Jeux Sont Funk 2018)
Finalmente è in uscita il lavoro solista di Granfranco Baffato dal titolo Bendati sui dirupi per la supercanina Apocalypse Bau, la scandalosa La Ostia e l’inaspettata Les Jeux Sont Funk.
Dopo anni di ritiro volontario dalle scene a compiacersi di sé stesso, interrogandosi sui più intimi segreti dell’esistenza, l’ex batterista e fondatore dei Supercanifradiciadespiaredosi ritorna maturo, portando la sintesi di un bizzarro lavoro fatto di disciplina e bagni turchi, introspezione e cucina somala.
Prestati amorevolmente da Les Jeux Sont Funk, collaborano musicalmente al progetto il raffinatissimo e dirompente Ciro Nagasaki, che ne ha curato suoni e arrangiamenti e Mr. B, Il bassista che vorresti avere nel tuo gruppo.
Ospite di eccezione il cosmologico Brodolfo Sgangan dei Supercanifradiciadespiaredosi che ha dato fondo alla dignità pestando il basso in “Sirob”, pezzo sulla creatività pura, dedicato al suo fecondissimo alter ego.
Immancabile la presenza di O’Lindo Desdel Boom che ha curato la copertina e la grafica in toto riuscendo a trasporre in immagini l’intraducibile.
Dodici tracce tragicomiche di energia che implode malamente su se stessa, in cui si ascolta volentieri la pausa tra un brano e l’altro. Una apologia del fallimento senza limiti. Musica priva di attenuanti, che incanta.
✗✗✗
Credits
Granfranco Baffato: voci, batteria, synth, chitarre
Mr. B: basso
Ciro Nagasaki: chitarre, saz, sax tenore, flauto, percussioni, tastiere, programmazioni
Brodolfo Sgangan: basso in “Sirob”
Registrato da Les Jeux Sont Funk
Mixing e mastering: Carlo Nardi @ SoundMusicProduction
Grafica e artwork: O’Lindo Desdel Boom @ Grafiche Paura