
Tolte le ragnatele dallo
Studio La Ostia. Era da inizio gennaio che non si registrava niente, una canzone intera addirittura dal 2008. Cose che non devono succedere.
Nel mio primo weekend off da un bel po' ho eluso la primavera e guadagnato colorito ceruleo rinchiudendomi in casa e tornando finalmente ad essere tutt'uno coll'amato divano, che per me vuol dire
push rec compadre! Ho registrato una canzone sul gioco della morra (per chi ignora la morra
schiaccia qui), una specie di cavalcata morristica, lo spaccato di una serata nelle valli. Riascoltando le prime cose mi ricorda in alcune cose, ehm, Marco Masini. Veramente. Spero non porti sfiga. (d'altronde
Masini è rock perchè è uno che urla. Questo me l'ha detto il Simo e io concordo)
La storia è presto detta: gente che gioca.
Ma come al solito, manca il quarto. Si tenta di coinvolgere il prete e lo si prende anche un po' in giro (per via di quelle piccole limitazioni cui è per sua scelta soggetto).
Si gioca ancora fino all'arrivo della moglie di uno dei giocatori che lo richiama alla domus, incazzata come una iena e pure desiderosa delle attenzioni che il consorte riserva al gioco di maschi. La morra consuma, questo le donne lo sanno, alle prese con membri pieni d'alcol.
Il tutto gira intorno all'assonanza
doi colpi alla mora (o chiusa, il gioco)
/doi colpi ala mòra (o aperta, di donna mora o la parte per il tutto)
/doi colpi all'amore. Fin troppo semplice.
Proprio sabato sera siamo passati ai fatti, dopo le elucubrazioni musicali. In compagnia dei compari el Caio el Dooper e el Verza abbiamo fatto disperare il Bruno tutto in fase di chiusura con una partita infuocatissima Pinè-Resto del Mondo (cioè Val di Non+Vigolo). Poca tecnica ma molto spettacolo. Io e el Verza abbiamo perso ma è stata la degna fine per una serata degna di tale nome.
Intanto il testo (con appunti), in noneso stavolta (ah, a chi foresto ignora e servisse traduzione non ha che da chiede, non è che tutto va servito), poi con calma arriverà anche il resto.
L'ora de la moraFan doi colpi ala mora
fan doi colpi ala mora
un par un
cia la mora
catterina
seila
tutta la voglio
trema a dirlo
do soletti
larga baracca
cinque da cento
va che gias batù sora
t'hai dit spetel sul 7
(scena del prete)vei ci don, fan doi colpi ala mora
e se es n'om dai doi colpi ala mòra
vei ci om, fan doi colpi ala mora
no narastus a ciasa bonora, che l'e l'ora, sì l'è l'ora
l'ora de la mora
fan doi colpi ala mora
fan doi colpi ala mora
trielina
sei alora
do'ntel cul
e cik ciok
larga la voglio
oto otoni
settebello
trema 'l papa
doi man
cater a bater
dai che l'è rosa
chesto tel fon sec
(scena della moglie)vei ci om, torna a ciasa e laora, che l'è ora
'mplanta io coi toi colpi ala mora
e se es n'om dai doi colpi ala mòra, la me mòra
prima che la pasion la te mora
semper che el te tiria ancora
fan doi colpi ala mora
fan doi colpi ala mora
fan doi colpi all'amore
fan doi colpi all'amore