venerdì 12 luglio 2019

Regata Goliardica 2019

Questa è la grafica
per la Regata Goliardica
di quest'anno.

Di seguito le meravigliose regole,
direttamente dal fb della RG

Bentornati ad una nuova edizione della regata goliardica! Iniziate a costruire i vostri mezzi galleggianti perché quest anno le novità sono state elevate al cubo!!! Prendete ferie e costruitevi qualcosa che galleggi e che possibilmente (ma non necessariamente) sia in grado di muoversi! Usate oggetti di riciclo, chiedete al vostro vicino smontate i pezzi dall’auto del nonno, rubate qualsiasi cosa vogliate da uffici discariche, sfascia-carrozze, venditori ambulanti..... ma datevi da fare! L’appuntamento è al solito posto, sulle sponde del lago San Juslein.....usate i passaparola,i megafoni, le radio, le TV nazionali, lo scopo è sempre quello.... diffondete il verbo! A breve maggiori seri dettagli !!!!! 

Benvenuta alla ottava edizione della Regata Goliardica.

La Regata Goliardica è un raduno spontaneo di gente che ama divertirsi sul lago di Santa Giustina.
E' un evento che si auto-organizza ogni anno quando i venti estivi cambiano la loro direzione e le correnti del bacino idroelettrico diventano spaventosamente pescose.

L'iscrizione è gratuita ma sarà presente una cassa per le offerte spontanee obbligatorie! Un addetto di corporatura uguale o maggiore del Baci si occuperà di controllare la vostra generosità.
Di seguito le REGOLE della regata goliardica 2019 incise sul muro della diga alla quota 523 mslm:
1.
Leggendo questo regolamento acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali e a tutti i vari trattamenti con pesticidi usati nella moderna agricoltura, inoltre diventi ufficialmente un partecipante della regata goliardica ciutausendnaintin.
2.
Il ritrovo è previsto alle nuove Plaze (46°21'17.3"N 11°03'42.2"E) alle ore 13 del giorno 14 Luglio 2019. Qui gli equipaggi dovranno iscriversi e prepararsi per la regata.
3.
Ogni partecipante alla regata goliardica è responsabile di se stesso, proprio come nella vita reale. No minorenni non accompagnati! No assicurazioni! No avvocati! No scuse! No monade! Rangiave!!
4.
La partenza della competizione sarà sancita dal rotolamento di un oggetto rotondo dalla sommità della “rampa / pista da sci” che si affaccia direttamente sul lago, secondo le modalità classiche del Cheese-Rolling.
5.
Ogni valoroso marinaio è tenuto ad indossare gli accessori per una comune giornata al lago: maschera, boccaglio e pinne e a portare con se un barattolo contenente delle monete di rame (Cu) per un importo indicativo di una consumazione estiva. (scafandri, salvagenti, pistole ad acqua, cannoni spara panetti ed altri accessori che lascino pensare ad una giornata sull'acqua sono ritenuti validi. Ricorda il barattolo!)
6.
La gara poco competitiva prevede un percorso insidioso: dopo la partenza che scremerà gli equipaggi meno audaci, i concorrenti dovranno aggirare la temibile boa posta all'interno della gola della muerte. Si prevedono ingorghi e nervosismi: un vigile del comune di Predaia sarà presente per risolvere i disguidi. Si dovrà poi assaltare la spiaggia di Bankok e correre al vostro bar preferito.
7.
È obbligatorio che ogni partecipante si procuri uno scontrino fiscale testante l'avvenuta consumazione. La natura della consumazione verrà svelata alle ore 13.30 da un impiegato della Edison - Dolomiti Energia tenuto nascosto ed imbavagliato da settimane in un furgone non sospetto ma lasciato comunque sotto il sole.
8.
Si raccomandano i regatanti di prestare attenzione ai vicini di gara e di soccorrerli in caso di bisogno: il lago è profondo e ci sono i vortici, i mostri Scilla e Cariddi presidiano le profondità del lago e i pescatori della domenica vogliono a tutti i costi il posto più comodo per piazzare la loro seggiola. Gli equipaggi a motore dovranno essere parte attiva nella sicurezza della gara.
9.
Verranno premiati i vincitori di molte categorie. Tra cui la nuova categoria “Monnezza” che premierà l'equipaggio che raccoglierà il maggior quantitativo di plastica dalle acque del Santa.
Si consiglia inoltre di lanciare pane prodotto solamente con farine integrali locali, nel rispetto della salute della fauna ittica che negli ultimi anni ha riscontrato problemi intestinali dovuti alle farine raffinate.
10.
La rotta di ritorno è completamente a discrezione degli equipaggi che dovranno comunque sbarcare di nuovo alle Plaze e consegnare gli scontrini ed il bottino di plastica sotto la tenda della festa.
11.
Ogni lamentela o ricorso verranno gentilmente raccolti e protocollati, ordinati per ordine di importanza e poi subito cestinati. Si ricorda che il gioco leale fa bene alla coscienza ma non porta alla vittoria, quindi ogni sabotaggio, disturbo, o aiuto esterno saranno ben visti dalla giuria.

Seguiranno festeggiamenti.

martedì 2 aprile 2019

Vol.1 è il primo album di 3AM3YNO ma esce solo in streaming e musicassetta

Cmq oggi senza alcun "fuori presto" esce
  Vol. 1
il primo album di
3AM3YNO
 
Un nuovo progetto di elettronica strumentale
Looppando suoni su suoni in lunghe sezioni live, poi tagliuzzate, senza sovraincisioni e finalmente pimpata dal master Jacopo Broseghini.
Vol.1 è una collezione di piccole colonne sonore per film di fantascienza smarzi anni 80, quelli con gli alieni di gommapiuma e il sangue color ketchup.

Lo puoi ascoltare qui in streaming gratuito

NB
E' PREFERIBILE ASCOLTARE QUESTO ALBUM
DOPO AVER ASSUNTO SOSTANZE PSICOTROPE
Lo puoi ascoltare su musicassetta gialla
in edizione speciale limitata di 50 esemplari.



Credits:
Rec live + edit = 3AM3YNO
Master = Jacopo Broseghini
La Ostia/Grafiche Paura
2019

giovedì 21 marzo 2019

LA STAGIONE DEI VELENI

"Se non sei parte della soluzione, vuol dire che sei parte del problema" (anonimo)



Come ogni anno, quando spuntano le primule, comincia in Val di Non LA STAGIONE DEI VELENI, col suo codazzo di decibel all'alba (necessari per l'economia) e puzze (innocue ma) puzzose.
Oggi è il giorno, almeno qui a Nanno.
Parliamoci chiaro: qui non si parla di qualità dell'aria e delle falde acquifere (c'è poco da fare: i dati sono poco chiari, le lobby sono troppo potenti, non se ne esce), sono questioni troppo grandi per noi poveri non contadini. Non si muore nè di rumore, nè di puzze, ma nel quotidiano le cose fastidiose sono queste (è un ragionamento miope? sì, ma un problema alla volta)
Mi spiego: rumore=io mi sveglio prima perchè i trattori fanno casino sotto casa la mattina presto>io dormo meno>io bestemmio>o vivo peggio; puzza=io mi alzo la mattina e non posso aprire le finestre perché c'è puzza ed è così almeno fino a mezzogiorno. Voi dite che è poca roba, ma se volevo questo potevo andare a vivere in pianura no?
Ogni anno faccio questo post e ogni anno i commenti si dividono tra "fanculo i contadini stronzi/irresponsabili/incoscienti/egoisti/corti" e "noi onesti lavoratori vituperati/c'è molta disinformazione/siete degli esagerati". Immagino che sia così che la vive la gente, insultandosi a vicenda (dentro e fuori).
Solo perché si focalizza sul problema e non sulla soluzione.
Allora sto giro voglio fare una PROPOSTA (scusate le maiuscole).

Cari contadini, create dei disagi.
Questi disagi sono innegabili (ripeto: qui parlo solo del rumore e della puzza) ma sono anche necessari per il sostentamento delle vostre famiglie. Questo lo capiamo, ma per noi i disagi restano.
E se ogni anno i contadini nonesi organizzassero una 
MEGAFESTA PER L'INIZIO DELLA STAGIONE DEI VELENI
per scusarsi in anticipo con l'altra metà della popolazione per i disagi arrecati?
Una megafesta tipo carnevale in cui mangiamo e beviamo insieme e ci insultiamo a morte (contadini vs non contadini, non contadini vs contadini) (magari anche con dei premi per i migliori insulti e/o le migliori/peggiori argomentazioni) ma siamo tutti amici (perché in fondo viviamo tutti insieme in un (bel) buco di culo e ci si vede tutti i giorni) e alla fine tutti ubriachi ci diamo ragione e pacche sulle spalle e il giorno dopo tutti a farsi i cazzi propri come sempre?
Non cambierebbe nulla, a livello di puzza e di rumore (per non parlare dell'aria e delle acque) ma almeno ci faremmo una festa insieme COME SI DEVE.
E quando ci incroceremo durante la stagione ci guarderemo reciprocamente un po' meno in cagnesco, anzi magari ci sorrideremo anche (rimembrando i reciproci simpatici insulti).