giovedì 26 novembre 2009

Il vento fa il suo giro

Stanotte ho visto questo film. E' ambientato nelle Alpi Occitane, in un paesino sperduto tipo Ortisè e Menas in Val di Sole per capirci, età media sessant'anni e tanta voglia di morire. Ci si trasferisce un pastore francese, con moglie e tre figli piccoli. All'inizio lo accolgono bene, poi cominciano a mal sopportare la presenza delle capre (perché è molto più semplice glorificare un passato che non c'è più che sopportarlo dal vero nel presente) e la presenza di vita non allineata nella agonia alpina dove i turisti e gli abitanti stessi vengono due settimane l'anno. Una cacca di qua, una tetta di là e l'ostilità si fa generalizzata.
Mi ha colpito tanto forse perché è una realtà perfettamente inscrivibile in quella dei nostri paesi, dove la tolleranza e la benevolenza che dovrebbe averci insegnato il Cristo rimangono ben rintanate in chiesa, tra un'ostia e l'altra (a meno che non venga il turista coi soldoni, e manco lì a volte), che il mondo è brutto e allora perchè non dargli una mano a rimanere tale?
Io non è che sto qui a contare i premi che ha vinto un film ma questo ne ha vinti assai, ed è una produzione lo-fi,con pochi attori professionisti, tanta gente del posto, mezzo in italiano, mezzo in francese e mezzo in occitano (ma si capisce tutto).
Io non è che sto qui a dirvi guardatevi i film, ma questo scendetevelo appena potete, perchè è oro che luccica.
Era dai tempi de Il mondo perduto di Malick che un film non mi lasciava con una sensazione tale. Se ci penso mi viene ancora il magone.
Nel finale ho capito che noi che viviamo in posti belli spesso non ce li meritiamo. E che matti sono il riflesso della nostra società. Quando anche il matto se ne va è meglio darci direttamente in pasto a UnoMattina e MelaVerde. Quelli sì che ce li meritiamo.

Ecco il trailer (peccato per il colore che fa cagare)


5 commenti:

Daniele ha detto...

Io l'ho visto quest'estate. Molto fico. Con i mitici Lou Dalfin, poi...

Alligatore ha detto...

Molto interessante, mi hai convinto anche tu.

Anonimo ha detto...

Scoperta dela modernità:

le cavre le spuza.


selvadek

and ha detto...

interessante e visto che piace anche a me Malick, lo vado a cercare.

FedeTBSOD ha detto...

Sto film l'è en capolavoro,l'aveven vist quando eren reclusi,n'era vegnu talmente tanta nostalgia che aven seccà subit do boze de vin a testa.
Grande OZ!