lunedì 30 novembre 2009

La buona educazione

Se anche voi aveste lavorato per quattordici estati in un negozio in una zona turistica a prevalenza di presenza famiglie covereste un malcelato disprezzo non tanto per la categoria boci, che son solo boci, ma per quella dei genitori che non gli danno quelle minime regoline del quieto vivere. Non quella del non farti le seghe che ti cadono i denti, ma quella del non prendere le robe che non sono tue, non frignare per ogni cagata, non far casino dove non si può farlo che hai tutta la tua adolescenza per spaccare specchietti tornando ubriaco da una serata brava.
C'è una falla nella letteratura pedagogica contemporanea per il trattamento di questi che poi diverranno gli adulti del domani, rovinando la nostra esistenza. Mortecattiva è uno che ha coscienza sociale. Non è, come ha detto qualcuno, uno che scrive solo di "cazzi figa merda tette culo e a volte anche della Nuova Zelanda".
Mortecattiva è anche osserrvatore verace della realtà ed è per questo che, in anteprima sull'album che tutti aspettiamo "Musica per grassi", ci sfodera dalla lampo un saggio sull'educazione che mescola le teorie Jean Piaget, Charles Manson e dei vescovi del CEI.
Qual è il modo migliore per educare i figli che non avremo?
La risposta in questo video.

Aggettivo7 - Montessori




5 commenti:

fab ha detto...

Bello assai!

Zanna ha detto...

Felix... Gli specchietti sfasciati mi ricorda qualcosa... Ma l'autore non ha fatto di tutto per insabbiare la cosa?
Cmq, sui boci hai ragione... sono peggio che insopportabili, molto peggio.

adalberto II ha detto...

a parte che il video è una figata e la canzone anche, ma felix in tutto questo quanto ci guadagna?

Mortecattiva ha detto...

il mio amore incondizionato!

marco ha detto...

arrestato con 2 specchietti nella giacca.. che idolo!!