domenica 31 gennaio 2010

Fuck you dictators

Ti hanno sempre insegnato che la musica di protesta deve essere cattiva e incazzata. Poi si è capito che non funziona così. Così si incazzano solo gli incazzosi, che non hanno certoo bisogno di essere aizzati no? E ai boci e alle nonne chi ci pensa? Non hanno diritto anche loro capire e cantare i mali del mondo. Non che cambi molto, ma ci ha pensato Lili Allen. Grazie.


martedì 26 gennaio 2010

SUPER MEGA GANG BAND - Esperimenti di scambismo montano

Ben 21 gruppi da ogni angolo del Trentino hanno accettato di partecipare al primo evento spontaneo di scambismo musicale a montana memoria.
La SuperMegaGangBand! è una doppia sfida.
Da un lato la costanza di partecipare fin dalla prima riunione all'immaginare questo evento, ancora qualche mese fa, con l’intenzione di produrre qualcosa di non preconfezionato, ma costruito in proprio, dal nome alla grafica, dall'organizzazione alla promozione delle serate.
D’altro lato l’intenzione serissima di mettersi in gioco non presentando solo il proprio repertorio, ma lavorando sul materiale delle altre band coinvolte.
Una session di sperimentazione che coinvolgerà decine di musicisti nel corso di cinque mesi, che si confronteranno giocando a stravolgersi reciprocamente i repertori.
Un evento unico, senza precedenti, un vero progetto di collaborazione.
21 gruppi inizieranno SuperMegaGangBand! e 21 gruppi arriveranno alla fine.
Tutti suoneranno canzoni degli altri gruppi coinvolti.
Nessuno verrà eliminato.
Tutto sarà registrato dal vivo, provando poi a produrne alcuni album Bootleg - autoprodotti e autofinanziati -.
Come dice il sottotitolo quindi, un po' di sano scambismo montano che dai mesi freddi ci porterà fino all'ultima settimana di maggio.
Tutti insieme, appassionatamente.


SuperMegaGangBand! - Esperimenti di scambismo montano – per provare ad uscire dal vicolo cieco dei “concorsi” per band più o meno emergenti, per partecipare ai quali decine di gruppi si rendono disponibili a girare gratis il Trentino in cambio di due birre e un panino.
Un vicolo cieco a senso unico all’insegna del "ne rimarrà uno solo...", il più bravo, il più votato, il più meritevole, il più promettente… mentre per gli altri sarà per la prossima volta, per il prossimo “concorso”.
Non ne puoi più di questi concorsi che sembrano la Coppa Italia di calcio, con gara di andata e ritorno ed eventuale spareggio in campo neutro?
Non hai più voglia che la tua musica venga giudicata attraverso l'applausometro?
Non vuoi più litigare per "chi suona prima...", "chi suona dopo...", ecc. ?

Bene.
SuperMegaGangBand!


IL PROGRAMMA DELLA PRIMA SERATA
SABATO 30 GENNAIO - h21
CENTRO SOCIALE BRUNO - TRENTO


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THE GOLDEN AGE OF PIRACY suonerà:
SEPTEMBER- (NEXT POINT)
THE ORIGINS OF THE SPECIES (THE SQUIRTIES)
JOHNNY (THE ZEROIDS)
VENDETTA (ALCHIMIA)
ROUGE SQUADRON (BOB AND THE APPLE)
LOVE ME 4EVER (LA PICCOLA ORCHESTRA FELIX LALU')
http://myspace.com/thegoldenageofpiracy

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BOB AND THE APPLE interpreteranno:
I DON'T CARE (RUDE RUNNER)
EFEDRINA (KEPSAH)
L'ORA DELA MORA (LA PICCOLA ORCHESTRA FELIX LALU')
JOHNNY (THE ZEROIDS)
IL LOCALE (MAMALBAO)
IPSE (NORTICANTA)
http://myspace.com/bobandtheapple

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DEATH BY PLEASURE intoneranno:
70 YARDS (THE SQUIRTIES)
IL MONDO DI INVERNO (THE GOLDEN AGE OF PIRACY)
ONE WAY (RUDE RUNNER)
INCONSCIO COLLETTIVO (KOROBA MILK)
e altre...
http://myspace.com/dbypleasure

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LA PICCOLA ORCHESTRA FELIX LALU' plasmerà:
I SEGNI DELLA STORIA (SABUNG)
ALL'ESCLUSA (TRE VERTICALE)
LA MORTE DEL FABBRO (NEXT POINT)
TORTUGA (LA CRIPTA CREW)
e altre...
http://myspace.com/felixlalu


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LE PROSSIME SERATE:

-> Sabato 27 febbraio 2010 - ore 21.00
TRE VERTICALE
BUE
RUDE RUNNER
ALCHIMIA

-> Sabato 27 marzo 2010 - ore 21.00
TRIMOCNIK
NEXT POINT
SABUNG
TRAIN IN SPAIN

-> Sabato 24 aprile 2010 - ore 21.00
NURSE!
LA CRIPTA CREW
PLACENTEA HALF QUARTET
THE ZEROIDS

-> Sabato 29 maggio 2010 - ore 21.00
KEPSAH
THE SQUIRTIES
NORTICANTA
MAMALBAO
KOROBA MILK

Baby Priest Cock Spoon


Ieri parlando tra una Belen e una bestemmia al grande fratello è uscita che secondo il buon Ermanno, che sa di design, questa sarebbe la genialata del secolo, il Baby Plane Spoon, il cucchiaino per bocia a forma di aerio. Dicono che i boci apprezzino e che sia più facile farli mangiare.
Secondo me non è giusto illudere un bocia in questo modo. Questa non è la realtà. Non arriverà mai un aerio a metterti il cibo in bocca nella vita. Nei paesi a presenza cattolica ad esempio si potrebbe sostituire l'aerio con un cazzo di prete.

Come ci si costruisce un Baby Priest Cock Spoon. E' molto semplice. Servono:
- un cucchiaino
- un dildo non elettrico (sennò il bocia si spaventa e non impara a deglutire) (di dimensioni non esagerate, è pur sempre la bocca di un bocia)
- un preservativo
- un pennarello.

Le operazioni sono le seguenti:
1. Infilare il preservativo sul dildo
2. Tagliarlo all'altezza del prepuzio
3. Colorare di nero il preservativo come da figura
4. Infilare il cucchiaino al centro

Se siete anche dei fighetti potete averlo anche nella versione deluxe con coro di chiesa o rosario incorporato. Basta infilare nel culo del dildo un vecchio cellulare con le canzoni e farlo partire. In alternativa potete fare voi gli effetti sonori, sempre chee vi ricordiate il paternoster.

Ecco pronto il vostro BPCS, la vera genialata del secolo, l'unico modo che avete perché vostro figlio non torni a casa piangendo, un giorno, per via di un semplice rito di passaggio della cultura cristiana.



Come mantenere le radici storiche

La settimana scorsa ho sostituito un collega che fa l'educatore a scuola. La lezione di ginnastica si svolgeva nella palestra delle canossiane, in viale Verona a Trento. La particolarità di questa palestra è che è stata ricavata da una chiesa. Campo da palllavolo/basket nella navata centrale e le navate laterali divise in piccoli spazi contenenti palestra di roccia, pingpong, materassi, pesi, eccetera. No è che qui in Italia la pratica del riutilizzare le chiese per altri scopi sia granchè diffusa (Ani DiFranco docet). Anzi, le chiese - ancorchè inutilizzate - vanno preservate in quanto patrimonio della nostra cultura millenaria anche se:
- non ci sono più preti
- i fan della chiesa (quelli che seguono i suoi concerti perlomeno) sono in grande calo.
Al mio paese c'è una chiesa strafiga, con una viacrucis da fumetto che spacca il culo e che so a memoria, duecento fedeli che devono andare nel paese vicino per la messa. Una chiesa vuota, come una casa vuota, è tristezza, un oltraggio ai senzatetto e agli speculatori. Guardare e non toccare è ciò che distingue una persona normale da un segaiolo.
Allora non resta che fare il vaticinio, solo per il gusto di dire l'avevo detto io: ci sarà un momento della crisi in cui questi spazi resistenti e dall'acustica perfetta saranno reclamati dal popolo per farne centri sociali occupati (rigorosamente senza punkabbestia, perché a quel punto mi sa che ce li saremo mangiati), spazi aggregativi, sale da concerti, centri benessere, casini di lusso, blablabla.

mercoledì 20 gennaio 2010

Cugine

La missione di ogni rocker è far casino. C'è chi lo fa con garbo, chi con precisione, chi con veemenza. Poi l'obiettivo è farsi le tipe invece di masturbarsi (o farsi le tipe continuando a farsi seghe) ma non è questo il punto. C'è un non so che di masculo nel fronteggiarsi nella possenza trasmessa nel rock, ogni categoria ha i suoi centimetri. Far pop è da checche. Se lo fai devi avere un motivo, una scusa e una giustificazione scritta dal preside del rock. Oltre, ovviamente, ad un cuscino nascosto tra i pantaloni e il culo.
Per me i Vampire Weekend e la loro faccia da studentelli americani annoiati son l'esempio di come fare pop senza vergognarsi. E' uscito il disco e non me ne sono neanche accorto, tanto per cambiare. C'è sto nuovo video Cousins. Poi magari in concerto son pacco (o forse no) ma le campane alla fine son la roba più rock di gennaio (a parte il gruppone che ci segnala mastro Johnny Mox l'altro dì, quelli son centimetri veri, miga dildos).

Vampire weekend - Cousins

martedì 19 gennaio 2010

Rete!

Mio padre non ha mai capito nulla di calcio. Ma da buon padre guardava con me le partite poco prima di appisolarsi. Non ha mai capito perché si fanno i falli. Mi diceva "ma hai visto? L'ha tenuto! Ma non si fa così!", scandalizzato come ci si scandalizza davanti alle ingiustizie del mondo. Poi quando fanno gol (o sembra) grida "rete!". Come Pizzul e Sandro Ciotti. Ma non è questo il punto.
Due giorni di vomito e sghitta sono la meglio cosa per farsi pere di Griffin, Flight of the Conchords, Californication, Drammi Medicali e un pizzico di Dexter, ma lasciano anche il tempo per scoprire cosette su internet che trovate in coda al post. Mi vien da dire cose sulla rete e mi rendo conto che LA rete non è più la rete che dice mio padre come pure i giornali porno non vanno più per la maggiore e questi sono i tempi che cambiano e inneggiare al progresso è stupido tanto quanto l'o tempora o mores.
In compenso, il cazzeggio s'è fatto più variegato. Magari meno produttivo ma più variegato. Oh sì.

Il Naturalista


Il Maestro


Western Spaghetti (PES)

domenica 10 gennaio 2010

Bambino negro

Mi dicono che qui si parla spesso dei preti pedofili. E' vero, ma il motivo è uno solo: solo il termine di paragone per molte situazioni che passano come la cosa più normale del mondo.
Immaginate un prete pedofilo che, mentre si incula un bambino negro dal terrazzo di un palazzo tipo vaticano che grida alla folla sottostante "incularsi un bocia è grave peccato, nessuno dovrebbe farlo. Chi lo fa è culo e sarà punito da dio tramite scomunica emanata da me! (rumore di applausi preregistrato).
Non che la Lega ci abbia mai abituato a vette di coerenza ed etica, per carità, ma Maroni che dice queste cose è più o meno nella stessa situazione.
Ovviamente senza il retto bambino negro intorno al cazzo.

sabato 2 gennaio 2010

El bis el dis al tas

Si era già parlato del Cliff da queste parti. Nel link è meglio spiegato ma posso riassumere il Cliff come il massimo guru e ispiratore de La Piccola Orchestra Felix Lalù. Come i massimi guru e ispiratori di tutti i tempi però il Cliff non ha mai visto un concerto de La Piccola Orchestra Felix Lalù nè mai sentito Poco Dio (canzone da lui ispirata) perché lui è uno che preferisce le mura domestiche e le braccia della sua bella e le zaffate avvolgenti della giamaica ai concerti nostrani. Come dargli torto? Dopo non averlo visto tutto l'anno lo ribecco dal buon Rob il giorno dopo capodanno, tutti cappottati come le macchine di Rosco P. Coltrane.
E cosa succede appena il Cliff rientra dalla finestra del retro della mia vita? Che si inventa una canzone insieme. Stavolta veramente demenziale. Sì perché mi dicono che scrivo canzoni demenziali, ma l'unica che riconosco demenziale è Beibo beibo I love you (Quattro ever), le altre di demenziale hanno veramente poco. Oh, sempre secondo me.
Il testo parla di consumo di sostanze leggermente psicotrope e di uno stupro.
La parte scritta col Cliff e col Rob è questa.

El bis el dis al tas
Che fas sentà sul sas?
El tas el dis al bis
Sto cis el me stornis
(e po') mi fon chel che voi
E ti fate i cazzi toi

(rit.)
Fate i cazzi toi
Fai come el Franzoi
Fate i cazzi toi

El bis el dis al mul
Che fas po io bel dur?
El mul el dis al bis
Son ci che enculi 'l tas
Me enculi ci che voi
E ti fate i cazzi toi

(rit.)

El mul el dis al tas
Te l'hai metù 'ntel nas
El tas el dis al mul
Mas ancia sbregià 'l cul
El mul el dis al tas...

Qui ci siamo fermati.
La canzone è stata musicata con un giro (sui tasti fa 2-5-0-10) rubato all'80% per cento dei giri punk-hardcore e completata stamattina.
Continua così

... Scusa, non volevo ferire i tuoi sentimenti
Ma già che ci siamo
adesso suca, suca, sucaaaaa
Non si dice mai suca senza un perché

Psycho killer
Qu'est que c'est
Fa fa fa fa fa fa fa fa fa fa
Run run run
run run awaaaaaaaaay
Fa fa fa fa fa fa fa fa fa fa
Non si dice mai suca senza un perché

Cosa? Non dovremmo trattare argomenti così seri e controversi con questa leggerezza da beoni? Oh sì, avete ragione. Ma in che altre maniere divertirsi?

giovedì 31 dicembre 2009

Buoni propositi per il 2010

Lavorare meno
Creare di più
Lavorare meno
Bagordare di più
Lavorare meno
Fremere di più
Lavorare meno
Vedere/guardare di più
Lavorare meno
Suonare di più
Lavorare meno
Suonare di più
Spacccare di più
Sudare di più

E poi c'è sempre il mangiare carne umana che ormai rimando da anni.

lunedì 28 dicembre 2009

La posta di Felix Lalù #5: Love

Caro Felix Lalù,
ho sempre considerato le ballate dei metallari e le canzoni melense del pop italiano (da Bobby Solo a Tiziano Ferro) delle tamarrate inascoltabili fatte solo per rimorchiare donnine i cui umori sono suscettibili alle melodie. Ma dopo anni della più bieca e orgogliosa militanza rock mi sono innamorato e ora tutto pare avere un senso. Ora capisco Gino Paoli, gli Incubus, Michael Bolton e Laura Pausini e ne comprendo finalmente il valore emotivo. Tutto ciò è stato scritto non da me ma per la mia amata e sono grato a questi buzzurri per il servizio reso ma mi rendo conto che dovrebbero ancora morire, proprio come prima. Mi consiglieresti una canzone d'amore che non sia la solita minchiata melensa?
Con affetto
F.

Caro F
Quindi se ho ben capito, dopo aver sfregiato quori con nonchalanza da rocker ora sei soggiogato da quella CLTcalledLove. Congratulazioni, sei entrato nel livello più interessante del videogioco, quello in cui uccidi il mostro più grosso, quello verde con tante braccia e una linea della vita mooolto più lunga della tua.
Improvvisamente ti fanno battere il cuore le ballate dei metallari, le canzoni romantiche merda. Non preoccuparti, questa non è un'onta, è una benedizione. Devi solo stare attento a chi dai fede. Quelli che scrivono solo canzoni d'amore mentono. Come fai ad essere così sempre innamorato da scrivere continuamente canzoni d'amore? Quella è gente che mente, che ama per business. Certo c'hanno il mutuo da pagare, certo anche loro amano a volte o per un po', ma sono degli impostori ed è certo - anzi cosa buona e giusta - che debbano morire. Sono come i preti pedofili, abusano della tua situazione di debolezza per mettertelo in der posto. Lo fanno pure col sorriso sulle labbra e con l'aria di chi ti fa un favore.
L'unica cosa che ti posso dire è (occhio questa è altrettanto becera e banale ma la realtà non è becera e banale, diolai?) fidati solo di quelli che scrivono poche canzoni d'amore ma buone. Questa da un po' è la mia preferita. Ce ne sono tante altre, ma questa vale di più perché lui è più appèzzi di altri. E in certi frangenti ti puoi fidare solo di loro, degli appèzzi (infatti le canzoni d'amore di Vasco quando era appèzzi erano quanto di meglio).
In bocca al lupo.
Felix Lalù

Paolo Benvegnù - La schiena

giovedì 24 dicembre 2009

Superclassifica 2009 (Consenso in miniatura)

Dopo la misera seppur apprezzabile Superclassifica 2008 (droga in cambio di sesso), considerando che tu, o discreto pubblico, c'hai molto tempo da perde dietro a stronzate del genere, e che tutti fanno classifiche di quest'anno (e di questo decennio), anche qui si tirano le fila, ma solo dell'anno, che il decennio è roba di troppa memoria.
Siccome sono uno che arriva tardi alle cose qui non ci sono le cose di quest'anno che più mi son piaciute ma le cose che quest'anno son piaciute a me. Quindi i dischi e le canzoni e il resto che più ho ascoltato blablabla quest'anno. Quindi c'è anche roba vecchia, cazzi vostri.

DISCHI
1. The Dead Weather - Horehound
2. Zu - Carboniferus ||leggasi||
3. The Squirties - Gangbangers from Planet X ||leggasi||
4. Them Crooked Vultures - S/T ||leggasi||
5. I Tavernicoli - La Mammutanza

CANZONI
1. Oltre (Kepsah) ||leggasi||
2. Frantumi (Fango)
3. Thomas Turbato (Anacroma)
4. I cut like a buffalo (The Dead Weather)
5. Wild International (One day as a lion) ||leggasi||

FILM
1. The Wrestler ||leggasi||
2. Il vento fa il suo giro ||leggasi||
3. Gran Torino
4. The prestige
5. Videocracy

FATTI
1. Berlusconi sfregiato ||leggasi||
2. Florian Egger evade, fa rapine che lo sgamano subito e poi lo ribeccano a Ostia, ostia. ||leggasi||
3. Mike Bongiorno morto ||leggasi||
Mino Reitano morto ||leggasi||
Fernanda Pivano morta ||leggasi||
Michael Jackson morto ||leggasi||
Jim Carroll morto ||leggasi||
4. Andre Agassi confessa che portava la parrucca ||leggasi||
5. Josh Homme (QOTSA), Dave Grohl (Nirvana) e John Paul Jones (Led Zeppelin) metton su un gruppo. ||leggasi||

MIGLIORI POST DI QUESTO BLOG

I MIGLIORI CONSIGLI DEL FIGA (FelixLalù Institute of Giving Advices)

martedì 22 dicembre 2009

Le Origini del Rumorismo è OGGI

Per la gioia dei turisti e degli snowboarder (non certo per chi deve prendere in mano una macchina per fare due chilometri) anche quest'anno è arrivata la neve, col suo suono ovattato che par di farsi una rimpatriata nell'utero che tanto caro ci fu.
Che vi piaccia o no c'è solo un modo per combattere la neve: il RUMORISMO.
Discreto pubblico, sfida la maledetta e intervieni anche tu al concerto numero zero del Partito Rumorista Italiano Bar 70 a Trento alle 18.30.
Ci saranno chitarrine e strumenti a percussione per un concerto che ancora nessuno sa come sarà, men che meno i musicisti.
Non puoi mancar.



lunedì 21 dicembre 2009

E' la Santa Sede

Quanto ci mancava l'omofobia becera di Mortecattiva.
E i cazzi figa tette culo.
E lo sberleffo gratuito alla chiesa.
E i video girati in cinque minuti e montati in due.
Bentornato MC.

Per trovare la foto originale su internet cercare "frocio". Davvero

lunedì 14 dicembre 2009

Momenti che non si dimenticano

Io non mi ricordo mai un cazzo, c'ho la dimenticanza che funziona a manetta. Della mia infanzia ricordo quando giocavamo con mio cugino alle biglie o ai trasportatori di vacche, le bestemmie del nonno Bepi e l'odore di freddo della casa dei bisnonni di Malè.
Tutti gli altri ricordi sono racconti di altri, ricordi per interposta persona. In fondo tutti i ricordi sono così. Non mi ricordo quando è caduto il muro di Berlino ma mi ricordo quando è morto Senna perché ho pianto.
Tre cose mi ricordo bene degli ultimi dieci anni, il luogo preciso in cui è successo con tutti i particolari, quello che ho fatto dopo e con chi ho parlato.
Uno è quando sono cadute le torri gemelle. Eravamo in un pub in mezzo a Dublino, ubriachi alle 3 del pomeriggio. Fuori il sole, stranamente, e noi dentro al scuro con le scure come la gente che al sole è abituata. C'era il tg mondiale e vedevamo senza audio che una torre era caduta. Non capivamo bene ma era un affronto alla Merica che in fondo ci piaceva. Eravamo un po' come gli italiani degli anni trenta che godevano una rivalsa di seconda mano con le stangate di Carnera, o i negri che si vedono nel film di Malcolm X che ascoltano la radio l'incontro di Sugar Ray Robinson. Certo altri soffrivano, ma un momento di gioia collettiva vale la pena e ripiana per un attimo le vessazioni di anni e secoli. L'abbiamo vista cadere in diretta, la seconda torre, e fu più o meno come col gol di Del Piero contro la Germania nella semifinale dei mondiali (vinti poi con disonore difensivo). Insomma quel momento lì per me è in centro a Dublino con Roberto e Simone e Irene.
La seconda cosa che mi ricordo è quando la mia migliore amica Irene mi ha detto che era incinta. La stavo aspettando per cantare con me a un concerto e m'ha chiamato all'ultimo dicendo che non se la sentiva e che doveva dirmi una cosa. Allora le ho chiesto es plena?. C'ho beccato, forse me lo sentivo. Ho cominciato a girare per il locale e a raccontarlo a tutti, per poi rendermi conto che forse ero ancora uno dei pochi a saperlo e son cose che si dicono con calma. Comunque quel momento lì per me è il Paradise di Cles coi Damsel.
Ieri quando hanno colpito Berlusconi io probabilmente stavo bevendo il pirlo bresciano preparato dalle abili mani delle Tits col set pronto all'azione. Le notizie non è che arrivano subito, c'è chi lo scoprirà domani, ma alla fine del concerto vedo tutti che si accalcano a internet dove stava collegato il tipo in India di Annalisa. Hanno sfregiato Berlusconi. Erano le 9 ma youtube era già pieno di servizi. Si stappa la bottiglia, tutti che esultano. Ho abbracciato tutti i 130 chili di Sandrouno degli artisti con un gusto che solo una donna avrebbe potuto darmi, poi ho chiamato tutti i più cari per dargli la lieta novella, solo che tutti lo sapevano già. Vabbè. Carnera stavolta si chiama Tartaglia, e mo son cazzi. E ora Silvio ci diventa un martire e nessuno può più dire niente che ti vien anche da pensare che se l'è studiata da solo sta roba del sangue come quella delle torri e che ora è in arrivo una nuova ondata di restrizioni limiti e che comunque sempre lo piglieremo in der posto, ma che soddisfazione. Ah, quel momento lì. Pensa al tipo dei Pooh che ha fatto djFrancesco. Poi c'hai djFrancesco come figlio, ma quel momento lì se lo sarà pure goduto, sant'iddio.
Ecco, per me la goduria di Berlusconi sanguinante sarà sempre l'atelier L'Ozio di Brescia con Sandro, Biro, la Lù, Michela e Annalisa. Sconosciuti fino a due ore prima che ricorderò sempre. Grazie a Silvio, per gli amici scarface.

domenica 13 dicembre 2009

Amiconi X l'Italia

Un mio amico di cui non divulgherò il nome ma molto affidabile l'altra sera stava ad una conferenza. Il suo vicino di sedia comoda in prima fila era nientemeno che Lorenzo Dellai, il nostro governatore del suolo autonomo nonchè ex grande capo della Margherita nonchè grande propugnatore del nuovo soggetto politico che ha preso l'ultimo nome disponibile tra i nomi senza senso ma buoni per tutto, Alleanza X l'Italia (il tocco della X fa molto bimbominkia, ma in fondo è a loro che puntano forse).
I politici, si sa, partecipano alle conferenze per dovere di carica, in rappresentanza di quello che rappresentano. In questo caso noi. Ma siccome sono uomini suppongo che ne abbiano ben pieni i zebedi perché tutti sappiamo che una conferenza è molto più di quanto un uomo possa sopportare. Allora uno nel 2009 ha il mezzo per uscire dall'impaccio, che si chiama sms silenziato con vibro.
Io che baso sempre le mie supposizioni su cosa farei io invece che su cosa farebbero gli altri supponevo che Dellai scrivesse messaggetti, chenesò, alla moglie, all'amante, all'amico al bar che gli fa invidia con un rosso in mano, a una sedicenne conosciuta il giorno prima in facebook. Invece no. Il mio amico seduto vicino Dellai può confermare che il destinatario (o mandante) del messaggetto era Rutelli. Veramente. Che impressione.
Non è dato sapere cosa abbia scritto, ma è plausibile che la conversazione (se così si può chiamare) sia stata:
D: o che palle Francè, sto a una conferenza pacco, tu?
R: io sto con 'na zoccolona da paura
D: che invidia..
R: Tranqui funky Lorè, me la bombo un po' anche per te

venerdì 11 dicembre 2009

Regali di Natale

Discreto pubblico, mancano due settimane al Santo Natale, evento di grande rilevanza non perché è nato Gesù Cristo Nostro Signore Dio ma perché è ora di pensare a cosa regalare alla gente. Visto che durante l'anno ti sei dimenticato di pensarci e facciamo male perché un regalo inaspettato è cosa fica ma non c'hai tempo perche hei! chi mi aggiorna il mio stato di facebook se sto in giro a cercare cose belle per i miei amici/parenti/eccetera lontano dall'obbligo del natale?
Vabbè, a parte questa menata inutile questo post è importante. Perchè se non sapete cosa regalare alla vostra mamma/zia/amica/nonna/cugini culo il FelixLalù Istitute of Giving Advices (FIGA) ha pronto per voi la soluzione.

C'è il mio amico Rupi con la sua bella Argiñe, spagnoli (rispettivamente catalano e basca, sennò si offendono e fanno bene) ma residenti a Fondo in Val di Non in una casa bellissima e dipinta che fanno questi gioielli supercool con la carta ondulata. Forse è meglio dire Argiñe chiusa in camera come una taiwanese col supporto morale del Rupi, questo non lo so, ma in due sono ELPICCOLOVINCENZO e fanno queste cose qua.
Non tanto perché son miei amici che gli voglio tanto bbene.
Non tanto perché l'artigianato è una cosa viva che poi se non lo sapete muore.
Solo perchè son veramente fighi gioielli.
Io se avessi una morosa glielo regalerei.
Qua c'è il blog e qui il fickr.
Trovate i contatti, arrangiatevi.

giovedì 10 dicembre 2009

Roma Roma Roma e i Bastard al Piper

Al bar della stazione a Trento i colloqui per le assunzioni li fa Lombroso. Oltre ad essersi accertato che la candidata sia giustamente brusca e scortese, egli controlla che gli apici laterali delle labbra siano piegati verso il basso. Il che dà alla cosa un aspetto ancora più inquietante.
Al bar della stazione a Trento, l'unico aperto alle 8 di un giorno di festa, ho perso il mio portamonete pieno di plettri e chiavi della bici. Questo era il segnale che lasciare il suolo autonomista fa male e non s'ha da fare.
Ciononostante, Roma è bbella, Roma è bbona, arRoma ce stanno 'e mejo pisque.
Ho scritto al mio amico Fra che stavo arRoma e m'ha risposto nfatti mo te sento più famigliare, fratè.
Sui taxi ci sono le pubblicità rivolte ai tassisti per pregarli di non fregare i turisti. Me l'ero anche segnata ma ho perso il biglietto.
Poi a Roma puoi notare che se appoggi la mano sullo scorrimano delle scale mobili questo va sempre leggermente più in fretta della scala quindi arrivi alla fine in una posizione stupida, con la mano a mezzo metro dal corpo. Probabilmente è così anche nelle altre scale mobili del mondo, ma solo a Roma me ne sono reso conto.
Il Colosseo è pieno di buchi, entrare costa un botto ed è spazio rubato ai parcheggi. Si potrebbe lanciare una campagna.
Guardando il Colosseo da fuori pensavo a come era facile una volta uccidere qualcuno con una spintarella, o rovinargli la postura. C'erano ste scale alte e strette che in salità ti dovevi aggrappare ma in discesa ti dovevi toccare i coglioni per non cadere e morire schiacciato dalla folla festante per i gladiatori morti. In tutti i posti penso sempre a come ci si può morire. In montagna, di montagna; al mare, di mare; in un maxitamponamento, schiacciato tra il radiatore è il poggiatesta, e altre amenità del genere. Perchè morire è facile.
Poi al Piper ho visto i Bastard. Mancava Patti Pravo, a insegnargli nuove mirabolanti droghe per arrivare a sessant'anni con quell'aria bruciata da Keith Richards con le tette e biondo. Forse sono lontani i tempi in cui Jacopo beveva una birra da un bicchiere di plastica mentre suonava, col solo ausilio dei denti e delle labbra, ma i ragazzi ci sono ancora, eccome. Quattro canzoni tiratissime che ti dici e poi che cazzo fanno per tenere su il ritmo del concerto? (perché il concerto è una storia: se spari i colpi migliori all'inizio, i piatti succulenti, rimani alla fine solo colla fame e col pane di Trento, e tutti sappiamo che lo chiamano pane ma è meglio il pan da toast che pane non è).
Poi un acustico. Ecco, io l'acustico dopo venti minuti mi scassa la minchia, ma di chiunque, se non saltan fuori percussioni o cose del genere. Acustico fico, han dimostrato che sanno suonare, emozionare, bagnare anche le madri, bene.
Il passaggio tra l'acustico e l'elettrico è semplicemente brutale. Un attimo prima Richard Gere ti sta dicendo quanto sei bella mio amor accarezzandoti delicatamente parti del corpo che tu non sognavi essere erogene e l'attimo dopo c'hai una mazza tanta di negro nel culo. Tutto questo in un battito di ciglia. Tolto di metafora, una goduria.
Prima dicevo che pensavo che si fossero giocati le cartucce prima, invece la terza parte è superrock come io me li ricordavo. Grazie, grazie.
Francesca, la mia amica che era vergine e non li aveva mai visti ne sentiti ha detto che son stati fichi e che ha goduto. Mi sembra un bel complimento quando la maggior parte della gente viene lì perché ti conosce e ti adora.
Solo due pecche: la birra al Piper costa 8 euro, una birra piccola, zero20. Un euro per ogni dito, due euro per ogni sorso, tutta foderata d'oro nel suo bicchiere di plastica. Per fortuna che nei camerini abbiamo usufruito di qualche alcole dei ragazzi sennò veramente c'avrebbero spennato, e manco per ubriacarsi, solo per la sete.
Maledetto Piper. Poi però le leggi del karma (che sono tutt'altro che chiacchiere e distintivo) tornano a fargli il culo perchè il pubblico è per la maggior parte de boci che la birra del Piper la schifano. E fanno bene.
Ecco l'altra nota dolente, il pubblico. Ora, ci si accontenta di quel che c'è ovviamente, se è numeroso e ti lovva. Certo anche è che per un rocker avere davanti un pubblico di rocker è più soddisfacente. Certo è anche che se spaccano così un pubblico vero non ci metteranno manco molto a farselo. Con diciannove euro senza consumazione è difficile che uno vada per curiosità a vedere un gruppo che spacca ma uscito dalla tv, che poi gli amici lo prendono per il culo.
Tempo al tempo.

lunedì 7 dicembre 2009

La meglio intervista che mi abbiano mai fatto

Io Ruphus non lo conosco neanche. Leggo il suo blog perchè è stradivertente. Non ho manco mai capito se è il nome del tipo o quello del blog. Da anni però sento narrare di questo compare che c'ha un bar a San Jose, c'ha lavorato Remo, l'ex urlatore dei Supercanifradiciadespiaredosi e pure dei The Ficient e svari amici son passati dalle sue parti, perché è dalle sue parti che ognuno di noi dovrebbe andare. mica a Londra o a Amsterdam a mizzarsi i cojoni.
Addirittura Carlitos un mio socio spagnolo chitarrista mi racconto che un giorno cantarono e suonarono per cibo e birra col suo gruppo La Fritanga proprio in questo baretto tenuto da un italiano. Mai capito se era lui, ma le coordinate coincidono.
Pensa te.
Fatto sta che m'ha fatto un'intervista che si può legger sul suo blog, ha pure messo le sottolineature!