sabato 16 aprile 2011

Lettera aperta ai giornalisti musicali trentini sui portabandiera dell'impero



Cari giornalisti musicali trentini,
si dice che la musica trentina stia prendendo piede. Dopo che i Bastard e Anansi sono diventati famosi (anche se Anansi cantava già con Roy Paci da prima di Sanremo) si scrive di qualsiasi cosa facciano, sicuri ci sia già interesse intorno a loro. Per questo, a quanto si può inferire dalle pagine culturali dei quotidiani locali, queste due realtà (di valore, peraltro) sono le uniche a uscire dalla regione.
Quello che sui giornali locali non appare mai sono gli altri gruppi che fanno tour fuori dal Trentino. La lista sarebbe più lunga ma in questo caso voglio riferirmi in particolare a tre realtà che porteranno il folklore trentino fuori dalle mura domestiche di dolomia tra pochi giorni subito dopo la santa pasqua.
Mentre per altre band che partiono per suonare fuori (anche solo per un concerto) talvolta si scrivono papiri, tra annunci in pompa magna, partenze in sordina e ritorni roboanti, di questi non s'è ancora parlato. Se per ignoranza o di proposito non ha importanza.
Mi riferisco a Johnny Mox, che dopo aver calcato i palchi di tutta Italia (nonchè Berlino e Parigi) sia da solista che con i Nurse, ora si accinge a partire per un tour in Spagna, tra la Catalogna e Madrid.
Mi riferisco anche agli Attrito e ai Congegno, anch'essi in partenza per un tour italiano che toccherà il mezzogiorno e la Sardegna.
Questi artisti sono impresari di se stessi e riescono a organizzarsi tour di questo tipo grazie al loro sforzo e al loro ingegno, senza avere alle spalle professionisti che lavorano per loro (e pure senza la provincia, mi va di aggiungere). Le possiamo considerare realtà minori solo perchè la loro musica non ha connotati radiofonici? Le possiamo considerare realtà minori perchè non hanno professionisti che producono i loro dischi e organizzano i loro tour? Le possiamo considerare realtà minori anche se fanno molti più concerti di quelli che vengono considerati i nostri gruppi più rappresentativi? Non sono forse essi esempi di imprese culturali autonome e virtuose?
Se parliamo della cultura che esportiamo nella musica, a parte i sopracitati Bastard, Anansi e dj Spankox,, non sono forse loro i nostri portabbandiera? Certo sono brutti, sporchi e cattivi (a parte il Rupert che farebbe la sua figura anche su GQ) e uno c'ha pure il monociglio come Elio , ma anche Carlton Myers è negro ed è stato il portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Sidney no?
E allora (non che a loro interessi apparire nelle pagine della cultura, credo, giusto per dovere di cronaca) perchè continuare a ignorarli?
Se chi mi rappresenta non viene citato, mentre Pino Putignani (di cui abbiamo parlato qui), ad esempio, che ha presentato il disco l'altro giorno al Cuminetti e non ha una data in programma, mi viene celebrato dagli organi di informazione come quello che scalda le platee di mezzo mondo ?
Ma allora perchè continuare a leggere le pagine della cultura dei quotidiani locali e di chi promuove la musica trentina?
(ormai) vostro
Felix Lalù

ps: unici a citare il tour di Johnny Mox, SwitchRadio.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

sempre a parlare degli amichetti tuoi

Felix Lalù (es lla ostia) ha detto...

sì, certo, c'è tanta gente che fa il portabandiera
ma intanto ho specificato "La lista sarebbe più lunga ma in questo caso voglio riferirmi in particolare a tre realtà"
e poi partono la settimana prossima, questa è la questione. se si deve parlarne è ora ed è di loro. sennò si diventa generalisti
punto
se hai altri gruppi che partono la settimana prossima per un tour italiano o dove cazzo vuoi, scrivi, sarò lieti di aggiungere

e poi basta co sta storia degli "amichetti tuoi".
io non sono un giornalista, non ho alcun dovere verso i miei lettori (contrariamente ai giornalisti. o forse lo credo solo io), scrivo di chi cazzo mi pare

Daniela ha detto...

Soliti argomenti propositivi.. intanto loro senza tante polemiche si fanno centinaia di concerti all'anno.. grandi

max ha detto...

Sei un figo Anonimo perché con na frasetta, distogli il centro della discussione spostandolo su cagate totali.
E' quasi meglio che non si sappia chi sei...
Sanno tutti che da due giornali locali non ne esce uno di mediocre... ma quelli ghè e ce li dobbiamo tenere.
Stimo tutti i giornalisti che ci lavorano e parecchie volte non condivido ciò che leggo perché le ritengo cagate enfatizzate troppo. E penso sempre che a chi scrive e soprattutto a chi decide cosa pubblicare gli viene detto poco di quello che gira nella scena perché chi è dentro la scena a volte non c'ha sbattimento di chiamare il giornalista o mandarghe na mail chiara...
E poi sceglie l'editore... che pubblica ciò che fa vendere o che secondo lui fa notizia.

Amonino ha detto...

Anonymous and the Nameless
"shit on little friends"
spring tour 2011

20 apr @ London TBA
21 apr @ Tokyo TBA
22 apr @ Moskow TBA
23 apr @ San Francisco TBA
24 apr @ Sydney TBA
25 apr @ Dublin TBA
26 apr @ Buenos Aires TBA
27 apr @ Spini di Gardolo (ITA) TBA

smellymilk ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

senza voler fare nessuna polemica ti posso dire che io ho letto nn piu tardi di un mese fà un articolo sull adige che parlava di johhnny mox (mezza pagina)...cmq hai ragione andrebbero considerati di più.
Non credi però che nel 2011 attaccarsi al fatto che due giornali di merda non pubblichino nulla su alcuni gruppi locali (che in piu sono veramente di nicchia) sia un pò riduttivo. Credo che i fan degli attrito sappiano benissimo quando e dove suonano senza che venga fatto l articolo sull adige... e se venisse fatto lo leggerebbero in molti ... io non credo.
ripeto sono in accordo al 100 per cento con quello che dici ma sec me spari colpi un pò alla cazzo !!!