mercoledì 5 maggio 2010

I Gogol Bordello ormai son dei poveretti

I Gogol Bordello son stati per un po' il mio gruppo del momento. Nati come gruppo da matrimoni per la gente dell'Est Europa a New York hanno esordito con un disco quasi hardcore. Erano come uno di quei calciatori che da giovani promettono bene ma si azzuffano si pettinano arruffati e a volte si dimenticano le indicazioni del mister e vanno a cazzo, combinando guai o inventando azioni di pregio. Non come Balotelli che è un poveretto ma quasi. Il secondo disco era pieno di canzoni al limite con la perfezione. E in concerto spaccavano veramente il culo (leggasi qua). Una stagione da campioni, assist importanti, qualche gol indimenticabile e speranze di spaccare il mondo una volta raggiunta l'eta migliore del calciatore (che di solito sono i 28 anni no? bah). I ventotto anni sono il terzo cd, quello in cui giochi da dio e fai girare la squadra. A volte invece ti vizi con qualcosa, sei già un fico quindi non ti serve allenarti e i tuoi compagni parlano più dei tuoi trick in allenamento che delle tue cavalcate solitarie. I Gogol Bordello son finiti qua. Il terzo era già era una mezza palla: un Ronaldinho che dopo essere stato Ronaldinho ma non per molto finisce al Milan, dove il suo sorriso fa ormai più che altro sorridere. E' uscito il quarto, giusto qualche giorno fa. Continuando con le metafore calcistiche ora i nostri compianti sono alla fase successiva. Quando ti si pigliano solo gli americani, o quelli di Dubai, dove la gente è solo contenta di vederti e ti basta toccare la palla di tacco anche se poi te la fregano come niente per farli venire nelle braghe. Giocare ti piace un sacco ma non è più la tua cosa. Qualche golletto stronzo in tutto il campionato lo farai pure, ma se sei un uomo dovresti rimpiangere i tempi in cui suonavi ai matrimoni dell'est a Nuova Yorke e non ti si filava nessuno.

2 commenti:

smellymilk ha detto...

felice di averli visti 3 anni fa! poi non li ho neanche più seguiti!

bertOmatic ha detto...

che post impietoso...
Io di pallone non capisco una fava e mi sfugge forse qualche paralellismo, però ieri sono andato a Bologna a vederli e mi sono assai piaciuti. Certo, la dimensione live è la più consona al loro stile e l'ultimo disco... beh fa cagare, però i precedenti sono tutti belli. Anche supertaranta.
saludo