giovedì 6 marzo 2008

Colpa d'Alfredo

A volte la vita riserva sorprese. Uno si distrae un attimo, si perde un paio di cose e il gioco è fatto. Ritrovare il bandolo è un impresa. Ho seguito Vivere per un po', lo guardavo con mia madre e facevo più o meno quel che faceva la Gialappa's. E poi, rispetto alle altre telenovele, mi sembrava la più plausibile, la meno incredibile. A parte la tipa che dopo essere riapparsa dal mare in Francia con la classica amnesia, aveva le visioni premonitrici, sparitele improvvisamente dopo un po'. Era un po' che non lo vedevo. Beh hanno cambiato quasi tutto. E' rimasto il lago di Como, che poi girano in Piemonte. Per il resto, un'ecatombe. Fuori tutti, son rimasti solo i Bonelli, che gestiscono bar, ristorante e hotel in due, e le cui splendide figlie sono ormai sparse per il mondo, almeno finchè non ne salterà fuori una che si erano dimenticati. E Alfio Gherardi. E Rebecca, la bionda dagli occhi bicolori. Scomparso Edoardo Costa, intravisto come mercenario in DieHard4. Scomparso Vincenzo, lo sbirro molisano. Scomparso raul Monteleone, la mascella del secolo. Scomparsa Irene, la figlia laureata senza mai aver aperto un libro. Scomparso Robberto, il medico dalle ortopediche azzurre. Scomparsa Adriana, la procace figlia di Alfio, con la sua bimba sfigata. Scomparsa un'altra che c'era da poco e manco mi ricordo il nome. La gente nuova è assortita come dev'essere: un paio di sbirri, un supermilionario con figlie fighe, una buona e una malvagia, una mamma ricomparsa dalla protezione testimoni. Ce n'è per tutte le eventualità.
Il tifoso del Milan questa cosa se la sogna. A parte i due pischelli con la saudade, si terrà i moribondi ancora per un po', a trascinare per il campo il nome blasonato impresso sulla gobba.
I produttori di candeline ormai si son piazzati a Milanello, che si fanno affari d'oro. Non quanto davanti all'ospizio dei ricchi, il Parlamento, ma non si può pretendere.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

io questa tua mania di vivere proprio non l´ho mai capita. l´unica telenovela che mi sono visto era "edera" (o qualcosa del genere) quando ero piccolo, lo guardavo perché lo faceva mia sorella ma non ci ho mai capito un cazzo. e me ne ricordo ancora meno.
la cosa divertente peró é proprio l´eternitá delle vicende, se un attore non tira se ne crea un altro e un motivo per ficcarcelo dentro si trova sempre... basta vedere beautiful...quanti episodi ci hanno fatto?
absurd.
saluti dal berlinese

felix lalù ha detto...

dici abbuono compare, le telenovele sono la perfetta manifestazione della nostra smania di immortalità. o era della volontà di potenza di nice? boh.
cmq, bentornato