3. Canto patriottico,
politico, di guerra, ecc., da eseguire coralmente, ispirato
all’esaltazione di valori ideali che trascendono l’individuo, di
sentimenti comuni a un popolo, a un partito, a una qualsiasi comunità.
Ho già spiegato qui che, se la Lega vuole andare al potere, deve munirsi di un inno.
Negli ultimi trent'anni, nessuno più della Lega Nord ha incarnato i valori ideali ei sentimenti comuni di un popolo. La retorica del noi padani contro loro (terroni prima, immigrati poi, politici di Roma sempre) è sempre stata il cuore del leghismo. Per questo non ho mai capito perché la Lega non abbia mai avuto un inno in grado di unire tutti sotto una grande canzone, con un ritornello a pronta presa, o un lalala che non ti esce più dal cervello.
Questo non vuol dire che negli anni non ci abbiano provato.
La rete pullula di veri o finti inni della Lega.
Quella che segue è una classifica dei miei inni leghisti preferiti
Ovviamente escluso il mio, che è il più figo in assoluto e qui non ci piove.
Non sono un esperto di politica, ma ho seguito il percorso della Lega più o meno dalla sua nascita e qui ho concentrato tutto il Leghismo, passato e futuro.
Secondo me il Leghismo è la sensazione che gli altri ti stiano fregando qualcosa da sotto il naso.
Il Leghismo è una richiesta chiara di conformazione.
Infatti grazie al Leghismo i terroni sono diventati leghisti.
Grazie al Leghismo anche gli immigrati negri un giorno diventeranno leghisti.
Perché il Leghismo non è avere una connessione con un passato in comune, ma costruirla, anche inventarsela se serve (vedi Goffredo da Buglione).
L'imnportante è avere qualcosa in comune e rivendicarlo, essere più noi e meno loro, finché un giorno saremo tutti noi e non ci sarà più nessun loro.
Ma andiamo agli altri 10 migliori inni della Lega.
Quando studiavo a Padova c'era questa scritta vicino alla stazione.
A MALI ESTREMI
ESTREMA DESTRA
Ora l'hanno tolta, ma mi è sempre rimasta impressa, perché al di là della genericità della soluzione, è innegabile che sia uno slogan semplice, efficace, al limite del perfetto.
Siamo in un periodo storico di crisi: disoccupazione, aumento della povertà, disaffezione alla politica, sfiducia nelle istituzioni, biasimo verso elementi esterni (in questo caso gli immigrati), ecc.
Nella storia (anche la nostra) è già successo.
Normalmente la risposta a questa situazione è stata l'ascesa di partiti come la Lega.
E' strano insomma che la Lega non sia ancora andata al potere (gli anni all'ombra di Berlusconi non li considero neanche, qui si parla di vera leadership, non di vorrei ma Silvio c'è).
LA TOSSE GRASSA (fb) (scolta) non è un gruppo, è un culto.
Con somma gioia ho colto l'invito del Sommo a coverizzare un suo pezzo.
Ho scelto il mio preferito, PEZZI DI FICHE.
Una canzone d'amore dedicata un po' a Pacciani, un po' a Ed Gein.
Esempio di manufatto dell'artigiano Ed Gain
Ho fatto qualche modifica al testo originale.
L'ho resa un po' più intimista, come una vera canzone d'amore, ma il Vate ha accettato la mia versione.
Questo è il video in cui alcuni ragazzi l'ascoltano per la prima volta
Questo è il pezzo originale
Qui puoi ascoltare l'intera compilation tributo
WE STILL <3 br="" grassa="" tosse="" yeah="">3>
TESTO
Mi aggiro per il parco cercando un cuore Ce l'avevo in tasca, lo tenevo qui L'unico ricordo che ho dell'amore O almeno di quella che chiamavo così Che ci posso fare? Ormai è la mia passione Butto via le donne Ne conservo una porzione
RIT: Pezzi di fiche Sto bene da solo con voi Pezzi di fiche Sto bene
Quando sto con le mie amiche
Di Laura c'ho un polpaccio Di Maura invece un braccio Le labbra di Margherita Di Aurora ancora serbo le dita Le bocce son di Sara Le chiappe son di Chiara Poi il collo di Roberta E Silvia è sul tavolo che fuma Con la pancia aperta
RIT
Vi ho messe tutte insieme Per farne una meglio Può darsi che mi sbaglio Ma sta venendo bene
RIT
Registrato e mixato da Jacopo Broseghini @ TBSOD Studio, Vigolo Vattaro a giugno 2017 Felix Lalù: voce, chitarra 3 corde Jacopo Broseghini: basso
L'anno scorso di questi tempi partecipavo alla prima edizione di Trentino Brand New. L'idea era quella di riformare la comunicazione riguardo il Trentino.
Ho
partecipato a TBN perché mi pareva che fosse nelle mie corde, mi
sembrava di aver già camminato in qualche modo il sentiero che TBN si
poneva.
Uscito da Fies l'ultima volta, pensando al lavoro
ancora da fare, mi sono reso conto che in realtà questa cosa (il rapporto tra il trentino/il turista in Trentino e il Trentino) è stata parte del focus di tutti questi anni di produzione artigianale di robe (canzoni,
scritti, dipinti, murales, invettive). Ho fatto una piccola ricerca tra
queste robe vecchie (tante manco le ricordavo), le ho raccolte e
catalogate. E' un lavoro che ho fatto per me, per ricapitolare.
Vi sembrerà un esercizio tanto ozioso quanto egocentrico, ma facendolo ho trovato un sacco di nuovi/vecchi spunti.
Le trovate qua sotto, in ordine molto sparso.
Chissà che non ci sia qualcosa di interessante per qualcuno della nuova edizione.
L'anno scorso il Pol, il più grande cantautore noneso vivente, ha pubblicato (sotto lo pseudonimo di J-Pol) ha pubblicato la hit PETA VIA CHEL TRATOR, cover a sua volta di questa celebre canzone che narra di un contadino noneso che si stufa del suo lavoro e se ne fugge in Giamaica (poi che la Giamaica sia un bel posto dove vivere è un altro discorso). Volevo coverizzarla, ma l'idea del contadino che fugge per fumare non mi convinvceva del tutto. Il contadino noneso, non vende e non scappa. Il contadino noneso segue (la natura e) il soldo. L'unico modo di convincere il contadino noneso a mollare la monocoltura (della mela) è convincerlo che esiste una monocoltura più redditizia. Questa monocoltura è la cannabis (curativa e/o ricreativa). Per questo nell'aggiunta che ho fatto a (parte de)l testo del Pol c'è questa visione del futuro della Val di Non come megaproduttore di canapa indiana. Questo è il mio nuovo video.
Scritto, diretto, filmato e montato da Felix Lalù
Con Paolo Bertagnolli, Patrizio Cavallar,Jacopo Broseghini
E con Isa Nebl,Tommaso Nebl,Martina Girardi, Felix Lalù, Silvia Marchesi, Emilia Nebl, Shanti Visintainer
Chitarra 3 corde, Kaossilator 2, voce, cori: Felix Lalù
Registrato e mixato da Felix Lalù @ Studio La Ostia, Ville d'Anaunia (TN)
Masterizzato da Jacopo Broseghini @ TBSOD Studio, Vigolo Vattaro (TN)
Le famose corse sui binari della Val di Non
VAL DE NON, 2050
Testo: Paolo Bertagnolli / Felix Lalù
Arrangiamento: Felix Lalù
Leva, pisa, magna, ‘n pressa
Ge i pomari che me speta
Ogni an l'è na cagnara
La coidura l'è taciada
Auza, sbasa, che cojoni
Ciargia e mena via i ciasoni
I li pagia sempre men
Sarues mejo vender fen
L'è da tut el dì che tondi su'n trator de la Fendt
Le me feune le se clama Melinda e Marlene
No me plas i furesti, ma i clami a coir
§Almen i tas, i laora, no i gia ngot da ridir
Giai le sciarpe plene 'n pauta, le braghe 'nblolgiade
La ciamisa da laoro del nono de me pare
N'ai plen le bale
Sto mister l'è propi brut
Deme en canon o spachi su tut
RIT
§Peta via chel trator
Vegni con s-ciavador
S-ciavizan su ste plante 'n pomi
§Petan zo maria e fen su canoni
La Cocea la giarà n'po de invidia
Ma verastus la paserà
Speta n'amen che l'erba la ziria
E tuti i bacani i la 'mplanterà
Fora dai cojoni basta
Von a farme na vacanza
Zercia, smona, snicla e tasta
Ge en last minute
El va en Giamaica
Raspi 'nsema le me sdraze
For dai pei, lajame en paze
Von a fumar de ca bona
Tut el rest el vaja ‘n mona
Vendi fuer tuti i me pradi
Ai contadini strafamadi
I se li tegna tuti lori
I me pomari 'nvedrenadi
RIT
Val d Non, 2050
Fuer e fuer filari de ganja
La Melinda la s'è convertida
L'ha ciapì che gi convegniva
Prima gera bruti odori
Eren ancia pleni en tumori
Ades en ancia zapà ‘l premio
Perché fan star ben chei che fa la chemio
I contadini i parla al bar
Sol de ganja
I contadini i parla a taola
Sol de ganja
I contadini i parla a mesa
Sol de ganja
E a riunion del magazin
I parla sol de ganja
Ohi Marinda
Noi ne fan su ‘n canon
Cola ganja de la Val de Non
'Mplantan erba per dal bon
Cola ganja de la Val de Non
Zucer, bever, formai e sal
Se l'è masa tut fa mal
Ancia el disnar de nadàl
Se el fas pu de 'nbot al an
Mi ades me fon su ‘n canon
El fa mal, geu ben reson
Ma no puedi far a men
De la me dose de veren
VAL DE NON, 2050 (testo con traduzione)
Leva, pisa, magna, ‘n pressa / Alzati, piscia, mangia, di corsa
Ge i pomari che
me speta / I meli mi aspettano
Ogni an l'è na
cagnara / Ogni anno è un casino
La coidura l'è
taciada / La raccolta è cominciata
Auza, sbasa,
che cojoni / Alza, abbasa, che palle
Ciargia e mena
via i ciasoni / Carica e porta via i cassoni
I li pagia
sempre men / Li pagano sempre meno
Sarues mejo vender fen / Sarebbe meglio vendere fieno
L'è da tut el
dì che tondi su'n trator de la Fendt / E' tutto il giorno che giro su un trattore Fendt
Le me feune le
se clama Melinda e Marlene / Le mie donne si chiamano Melinda e Marlene
No me plas i
furesti, ma i clami a coir / Non mi piacciono i forestieri, ma li chiamo a raccogliere
Almen i tas, i
laora, no i gia ngot da ridir / Almeno stanno zitti, lavorano e non hanno da ridire
Giai le sciarpe
plene 'n pauta, le braghe 'nblolgiade / Ho le scarpe infangate, i pantaloni sporchi
La ciamisa da
laoro del nono de me pare / La camicia da lavoro del nonno di mio padre
N'ai plen le
bale / Ne ho pieni i coglioni
Sto mister l'è
propi brut / Questo lavoro è proprio brutto
Deme en canon o
spachi su tut / Datemi una sigaretta aumentata o spacco tutto
Peta via chel trator / Butta via quel trattore
Vegni con s-ciavador / Arrivo con l'escavatore
S-ciavizan su ste
plante 'n pomi / Strappiamo dal terreno questi meli
Petan zo maria
e fen su canoni / Piantiamo maria e rolliamo cannoni
La Cocea la
giarà n'po de invidia / La Cocea sarà invidiosa
Ma verastus la
paserà / Ma vedrai, passerà
Speta n'amen
che l'erba la ziria / Aspetta solo che l'erba giri
E tuti i bacani
i la 'mplanterà / E tutti i contadini la pianteranno
Fora dai cojoni, basta / Fuori dai coglioni, basta
Von a farme na
vacanza / Vado a farmi una vacanza
Zercia, smona,
snicla e tasta / Cerca [...] e assaggia
Ge en last
minute / C'è un last minute
El va en Giamaica / Va in Giamaica
Raspi 'nsema le
me sdraze / Racimolo i mie stracci
For dai pei,
lajame en paze / Fuori dai piedi, lasciatemi in pace
Von a fumar de
ca bona / Vado a fumarne di buona
Tut el rest el
vaja ‘n mona / Tutto il resto vada alla malora
Vendi fuer tuti
i me pradi / Vendo tutti i campi
Ai contadini
strafamadi / Ai contadini stra-affamati
I se li tegna tuti lori / Se li tengano tutti
I me pomari 'nvedrenadi / I loro meli avvelenati Peta via chel trator
Vegni con s-ciavador
S-ciavizan su ste
plante 'n pomi
Petan zo maria
e fen su canoni
La Cocea la
giarà n'po de invidia
Ma verastus la
paserà
Speta n'amen
che l'erba la ziria
E tuti i bacani
i la 'mplanterà
Val d Non, 2050 / Val di Non, 2050
Fuer e fuer / A perdita d'occhio
Filari de ganja / Filari di ganja
La Melinda la
s'è convertida / Melinda si è convertita
L'ha ciapì che
gi convegniva / Ha capito che le conveniva
Prima gera
bruti odori / Prima c'erano brutti odori
Eren ancia
pleni en tumori / Eravamo anche pieni di tumori
Ades en ancia
zapà ‘l premio / Adesso abbiamo anche vinto un premio
Perché fan star
ben chei che fa la chemio / Perché facciamo star bene chi fanno la chemio
I contadini i
parla al bar / I contadini parlano al bar
Sol de ganja / Solo di ganja
I contadini i
parla a taola / I contadini parlano a tavola
Sol de ganja / Solo di ganja
I contadini i
parla a mesa / I contadini parlano a messa
Sol de ganja / Solo di ganja
E a riunion del
magazin / E alla riunione del consorzio
I parla sol de ganja / Parlano solo di ganja
Ohi Marinda
Noi ne fan su ‘n
canon / Noi ci rolliamo una canna
Cola ganja de
la Val de Non / Con la ganja della Val di Non
'Mplantan erba per dal bon / Piantiamo erba davvero
Cola ganja de
la Val de Non / Con la ganja della Val di Non
Zucer, bever,
formai e sal / Zucchero, bere, formaggio, sale
Se l'è masa tut
fa mal / Quando è troppo tutto fa male
Ancia el disnar
de nadàl / Anche il pranzo di natale
Se el fas pu de
'nbot al an / Se lo fai più di una volta l'anno
Mi ades me fon
su ‘n canon / Io adesso mi rollo una canna
El fa mal, geu
ben reson / Fa male, avete ragione
Ma no puedi far a men / Ma non posso fare a meno
De la me dose de veren / Della mia dose di veleno